Sciroppo d'acero

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Sciroppo d'acero

Lo sciroppo d'acero si caratterizza per essere un liquido zuccherino che si ricava dopo un'operazione di bollitura della linfa dell'acero da zucchero e dell'acero nero.

di Redazione

17 giugno 2016

Caratteristiche

Lo sciroppo d'acero si caratterizza per essere un liquido zuccherino che si ricava dopo un'operazione di bollitura della linfa che proviene da due piante: si tratta dell'acero da zucchero e dell'acero nero. Tra le più interessanti caratteristiche dello sciroppo d'acero, troviamo quella di essere uno dei più importanti dolcificanti naturali che presentano il minor contenuto di calorie (solamente 250 calorie all'interno di un quantitativo di sciroppo d'acero pari a 100 grammi): si tratta di un primato che viene oltrepassato solamente dallo sciroppo di melassa. Inoltre, tra le altre peculiarità dello sciroppo d'acero, troviamo una bassa e limitata presenza di sali minerali. Si tratta di uno sciroppo che viene utilizzato piuttosto di frequente in tutti quei paesi caratterizzati da un clima tipicamente freddo, per via proprio della notevole quantità di elementi nutrizionali presenti al suo interno oltre al fatto che è in grado di svolgere un'attività depurativa ed energizzante. Non si può certamente dire che lo sciroppo d'acero non abbia origini antiche: infatti, l'uso e la conoscenza relativa a questo liquido zuccherino era già proprie degli indiani irochesi che vivevano in Canada e che sapevano alla perfezione come lavorare la linfa d'acero. All'inizio, però, gli indiani ricavavano dalla linfa solamente dei cristalli che potevano essere impiegati alla stregua dello zucchero di canna, scoprendo solamente molti decenni più tardi come ci fosse anche l'opportunità di ricavarne uno sciroppo.

Proprietà

Lo sciroppo d'acero è un liquido che si caratterizza per avere interessanti proprietà benefiche: in primo luogo, si considera un ottimo aiuto per quanto riguarda i trattamenti dimagranti, dal momento che può sfruttare la sua notevole azione emolliente, rinfrescante e antiossidante. Si tratta di un preparato che può risulta estremamente utile in tutte quelle occasioni in cui si ha la necessità di curare le coliti spastiche o le gastriti. La presenza di un elevato quantitativo di minerali e vitamine permette allo sciroppo d'acero di essere considerato come un'ottima fonte nutriente per quanto riguarda il benessere dell'organismo e il corretto funzionamento metabolico. All'interno dello sciroppo d'acero troviamo una quantità di zucchero (una percentuale che sfiora il 67%) che lo rende uno dei dolcificanti naturali meno calorici in tutto il mondo, sopratutto per la notevole presenza di acqua. La composizione dello sciroppo d'acero vede una netta prevalenza del saccarosio, ovvero dello zucchero tradizionale.

Uso

Lo sciroppo d'acero risulta un elemento davvero ideale per essere integrato in una dieta dimagrante, sopratutto per tutti quei soggetti che hanno un eccesso di peso pari a 2-5 kg. Entrando più nello specifico, lo sciroppo d'acero si caratterizza per poter svolgere la sua azione benefica a livello dell'adipe e sui gonfiori che si formano a livello addominale. Si tratta, quindi, di una soluzione particolarmente interessante per chi è intenzionato a rimuovere la classica pancetta e per diminuire il girovita. Lo sciroppo d'acero può risultare estremamente adeguato anche a tutti quei soggetti che combattono la ritenzione idrica e la cellulite, oltre a poter essere tranquillamente impiegato anche come integratore depurativo. Ecco spiegato il motivo per cui, in alcuni casi, diversi medici consigliano di impiegare qualche cucchiaio di sciroppo d'acero nelle cure dimagranti.

Ricetta

Realizzare un'ottima crema a base di sciroppo d'acero è molto semplice e può rappresentare un'ottima alternativa come dolce o dessert da assaporare al termine del pranzo o della cena. Gli ingredienti necessari sono quattro tuorli d'uovo e quattro albumi d'uovo, 50 g di zucchero di canna, 250 g sciroppo d'acero, 1 succo di arancia e 1 succo di limone, 40 g di zucchero, 12 cl di panna, 6 fogli di colla di pesce, 3 cl di liquore all'arancia. La prima cosa da fare è quella di provvedere alla lavorazione a spuma di quattro tuorli d'uovo, da mescolare insieme con cinquanta grammi di zucchero di canna e 250 grammi di sciroppo d'acero. La cottura di questo composto deve avvenire a fuoco moderato, mischiando continuamente e servendo di un mestolo in legno. Senza che giunga mai ad ebollizione. Alla fine della cottura, all'interno della crema dovremo versare la colla di pesce, che deve essere prima ammorbidita in acqua e poi strizzata. Passiamo al montaggio degli albumi e della panna, per poi versarli nella panna tiepida: versiamo tale composto all'interno di una tasca da pasticceria. Portiamo ad ebollizione, all'interno di una piccola casseruola, il succo degli agrumi in compagnia dello zucchero, per poi versarvi il liquore. Aspettiamo che questa salsa sia raffreddata per poi versarla sulla crema ed ecco che il nostro dessert è pronto.

Vendita

Per quanto riguarda l'acquisto di uno sciroppo d'acero, in genere, si consiglia sempre di puntare su un prodotto bio, dal momento che possa sempre mettere a disposizione quelle sostanze necessarie al benessere del proprio organismo. Nel caso in cui si affronti un disturbo come il diabete, lo sciroppo d'acero può essere usato spesso come vero e proprio dolcificante, anche se si consiglia di evitare qualsiasi tipo di eccesso. Lo sciroppo d'acero viene venduto piuttosto frequentemente all'interno dei supermercati e in tutti quei negozi che vantano un'alimentazione biologica o, in ogni caso, naturale: il consiglio è sempre quello di puntare su un prodotto di qualità e, magari, spendere qualche euro in più piuttosto che comprare uno sciroppo d'acero che costi di meno, ma che abbia anche una qualità inferiore.

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Domande frequenti

  • Quali specie di acero vengono utilizzate per produrre lo sciroppo?
    Lo sciroppo d'acero si ottiene principalmente dalla linfa estratta dall'acero da zucchero (Acer saccharum) e dall'acero nero (Acer nigrum). Queste specie sono preferite perché la loro linfa contiene una concentrazione ottimale di zuccheri, specialmente saccarosio, necessaria per la produzione industriale e artigianale dello sciroppo attraverso processi di evaporazione.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche dello sciroppo d'acero?
    Lo sciroppo d'acero possiede proprietà antiossidanti, emollienti e rinfrescanti. È considerato un buon alleato contro le coliti spastiche e le gastriti grazie ai suoi componenti nutrienti. Inoltre, svolge un'attività depurativa ed energizzante, rendendolo utile per supportare il metabolismo e contrastare la ritenzione idrica e la cellulite, pur rimanendo un alimento ricco di zuccheri.
  • Lo sciroppo d'acero è adatto per chi soffre di diabete?
    Sebbene lo sciroppo d'acero sia un dolcificante naturale e meno calorico rispetto ad altri (circa 250 kcal per 100g), contiene ancora una percentuale elevata di zuccheri (saccarosio circa 67%). Chi soffre di diabete può utilizzarlo come alternativa, ma deve farlo con estrema cautela e moderazione, evitando assolutamente gli eccessi, poiché influisce comunque sulla glicemia.
  • Come si differenzia lo sciroppo d'acero dalla melassa?
    Entrambi sono dolcificanti naturali, ma lo sciroppo d'acero presenta un contenuto calorico leggermente superiore o comparabile alla melassa, a seconda delle fonti. Tuttavia, lo sciroppo d'acero si distingue per il suo sapore caratteristico e per la presenza di minerali specifici derivati dalla linfa degli alberi. La melassa è invece un sottoprodotto della raffinazione dello zucchero di canna o barbabietola, offrendo un profilo nutrizionale diverso.
  • Cosa significa acquistare uno sciroppo d'acero 'bio'?
    Acquistare uno sciroppo d'acero biologico garantisce che la linfa provenga da aceri coltivati senza l'uso di pesticidi sintetici, fertilizzanti chimici o OGM. Questo processo preserva la purezza del prodotto finale, assicurando che non vi siano residui nocivi nel liquido zuccherino. I produttori bio seguono standard rigorosi durante tutta la filiera, dalla raccolta della linfa fino alla concentrazione.

Scheda Tecnica

FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineNord America (Canada e USA)
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare nei primi anni, media successivamente
FiorituraPrimavera (piccoli fiori poco appariscenti)
Altezza20-30 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaMinima, solo per eliminare rami secchi o malformati
MoltiplicazioneSemina (richiede stratificazione fredda)
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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