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fitoterapia

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L’ananas è una pianta che fa parte della famiglia delle Bromeliacee ed è in grado di svolgere diverse funzioni fitoterapiche

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

L’ananas è una pianta che fa parte della famiglia delle Bromeliacee e si è sviluppata soprattutto nel Sud America; al giorno d’oggi la coltivazione dell’ananas avviene in particolar modo in paesi come Australia, Africa, Asia e America Latina. Già le popolazioni precolombiane avevano sviluppato una buona conoscenza con questa pianta e con la scoperta del nuovo mondo, la coltura si diffuse anche negli altri continenti caratterizzati da un clima tropicale. La parola Ananas deriva dal nome con cui gli indios Guarani chiamavano, nella loro lingua, il frutto di questa pianta. Le foglie dell’ananas sono piuttosto langhe e riunite in grandi rosette, mentre ogni fiore presenta proprio sepalo che, a loro volta, diventano carnosi e succosi e si sviluppano nel frutto. La principale caratteristica del frutto dell’ananas è indubbiamente la pianta di colore giallo, che è ricoperta da una scorza marrone.

Principi attivi

Il 90% del frutto dell’ananas è formato da acqua, mentre per la restante percentuale possiamo trovare zuccheri, olio essenziale, bromelina, acido ossalico, citrico e malico, vitamine A, B e C, aminoacidi, proteine e minerali tra cui calcio, potassio, magnesio e fosforo. Le proprietà benefiche dell’ananas si devono essenzialmente alla presenza di uno specifico enzima: stiamo parlano della bromelina, che è concentrato soprattutto nel gambo e la sua caratteristica più importante è quella di rendere migliore la digestione delle proteine, comprese quelle più complesse.

Proprietà bromelina

Le proprietà benefiche, come dicevamo in precedenza, dell’ananas si devono soprattutto alla presenza della Bromelina. In realtà si tratta di ben due enzimi proteolitici (in pratica, proteine), che hanno la particolare capacità di degradare altre proteine in aminoacidi. La prima delle due forme di Bromelina che si può trovare nell’ananas è quella che si rinviene nel frutto, mentre l’altra si concentra nel gambo. Al giorno d’oggi, per quanto riguarda l’industria farmacologica, è importante sottolineare come la Bromelina più sfruttata è indubbiamente quella contenuta nel gambo, dato che è più concentrata, nonostante le proprietà benefiche rispetto a quella che si trova nel frutto siano le stesse. La bromelina viene impiegata, in particolar modo, per le terapie antinfiammatorie, in particolar modo quando le infiammazioni colpiscono i tessuti molli associati a traumi. All’interno del trattamento di questi disturbi, la bromelina è, senza dubbio, da preferire rispetto ai FANS, dato che diminuisce notevolmente il rischio di eventuali danni di carattere gastrointestinale. Inoltre, la bromelina è piuttosto famosa per la usa azione antitrombotica, ipotensiva e solubilizzante delle placche arteriosclerotiche. Inoltre, la Bromelina permette di svolgere un’azione benefica anche in campo alimentare, visto che è in grado di rendere più rapido il metabolismo, l’effetto diuretico, la digestione e costituisce un valido supporto nelle problematiche di ritenzione idrica.

Proprietà digestive

Le proprietà benefiche svolte dall’ananas sono diffuse fin dal diciottesimo secolo e fin da quel momento viene utilizzato in tutti i casi di pasti eccessivamente abbondanti o di digestioni complicate. L’effetto benefico è quello di aiutare e facilitare la digestione e l’assimilazione delle proteine, soprattutto quelle della carne. L’ananas si caratterizza anche per svolgere un’azione preventiva nei confronti del gonfiore intestinale, rimuovendo i sintomi di bruciori e problemi di natura gastrica, soprattutto nel caso in cui venga associato ad altri integratori ed enzimi per la digestione di amidi e lipidi.

Proprietà contro la cellulite

Un’abbondante ritenzione idrica all’interno dei tessuti sottocutanei, insieme al deposito di grassi, può portare alla formazione delle tradizionale e popolare pelle “a buccia di arancia” e anche della cellulite. La bromelina presenta nell’ananas è sicuramente uno degli elementi maggiormente impiegati all’interno di integratori e prodotti per combattere la cellulite, dato che numerosi studi scientifici hanno provato come la somministrazione orale e topica può svolgere una funzione benefica per ridurne gli effetti. Dato che la bromelina presenta una specifica proprietà antinfiammatoria e visto che la cellulite è causata proprio da un’infiammazione della cellula, allora questo enzima riesce a semplificare il drenaggio del focolaio infiammato e permette di riassorbire il travaso emorragico.

Prodotti

Possiamo trovare in commercio diversi integratori alimentari a base di ananas e altri frutti che permettono di svolgere un’azione di contrasto nei confronti della cellulite. In alcuni casi possiamo trovare anche integratori a base di ananas nella cura dell’obesità, ovviamente all’interno di diete ipocaloriche, sfruttando così le proprietà diuretiche di questo particolare frutto. Infine, si possono acquistare anche prodotti come capsule e tavolette e base di ananas, che si possono trovare ovviamente nelle erboristerie, ma ormai sono sempre più diffusi anche in farmacia.

Controindicazioni

Il consumo eccessivo dell’ananas e di prodotti a base di ananas si deve evitare in tutti quei casi in cui si assumono dei farmaci coagulanti, dato che l’azione dei farmaci potrebbe pericolosamente integrarsi alla tradizionale e normale azione antiaggregante piastrinica; inoltre i prodotti a base di ananas sono sconsigliati anche a chi soffre di ulcera peptica attiva.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della bromelina presente nell'ananas?
    La bromelina è un enzima proteolitico concentrato soprattutto nel gambo dell'ananas. I suoi principali benefici includono l'azione antinfiammatoria sui tessuti molli, utile in caso di traumi, e la capacità di migliorare la digestione delle proteine complesse. Inoltre, possiede proprietà antitrombotiche, ipotensive e aiuta a sciogliere le placche arteriosclerotiche. Viene spesso utilizzata per contrastare la ritenzione idrica e favorire il drenaggio linfatico.
  • In quali casi è sconsigliato consumare ananas o integratori a base di bromelina?
    Il consumo di ananas e derivati è sconsigliato in due casi specifici. Primo: se si assumono farmaci anticoagulanti, poiché la bromelina ha un'azione antiaggregante piastrinica che potrebbe potenziare pericolosamente l'effetto dei medicinali. Secondo: in presenza di ulcera peptica attiva, dato che l'acidità del frutto e l'azione enzimatica potrebbero irritare la mucosa gastrica già compromessa.
  • Come agisce l'ananas sulla cellulite e sulla ritenzione idrica?
    L'ananas combatte la cellulite grazie alla bromelina, che svolge un'azione antinfiammatoria riducendo l'infiammazione dei tessuti sottocutanei tipici della 'pelle a arancia'. Favorisce inoltre il drenaggio dei liquidi in eccesso grazie alle sue proprietà diuretiche, aiutando ad assorbire i travasi emorragici locali. Questo effetto sinergico migliora la circolazione e riduce il gonfiore, rendendolo un valido supporto naturale contro la ritenzione idrica.
  • Dove si trova la maggiore concentrazione di bromelina nell'ananas?
    Sebbene la bromelina sia presente sia nel frutto che nel gambo, la concentrazione è significativamente più elevata nel gambo. Per questo motivo, l'industria farmacologica e quella degli integratori prediligono spesso l'estrazione dalla parte centrale e inferiore del frutto. Nonostante la diversa concentrazione, le proprietà benefiche enzimatiche rimangono sostanzialmente simili tra le due parti della pianta.

Scheda Tecnica

Ananas comosus

Nome scientificoAnanas comosus
FamigliaBromeliacee
Tipo di piantaPianta erbacea perenne tropicale
OrigineSud America
EsposizionePiena luce solare, clima caldo e umido
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 10°C)
TerrenoSciolto, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiore centrale che diventa frutto)
AltezzaFino a 1 metro circa
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione dei polloni laterali dopo la raccolta
MoltiplicazionePer talea apicale (corona) o polloni laterali
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede condizioni climatiche specifiche)