arnica montana

creme

Arnica montana

La pianta di arnica è una delle più importanti in campo fitoterapico ed omeopatico, dal momento che va ad agire sopratutto sui traumi fisici e, in parte, anche su quelli psicologici.

di Redazione

20 maggio 2016

arnica montana

Questa pianta medicinale fa parte della grande famiglia delle Asteracee si caratterizza per avere un fusto tipicamente eretto e dei tipici fiori gialli, con un tradizionale odore aromatico. Si tratta di una pianta abbastanza rara in tutta la penisola italiana, del tutto assente all'interno delle isole Britanniche, ma che invece si sviluppa sopratutto nella Penisola Iberica, Scandinavia e nei Carpazi. Tra le particolari caratteristiche di questa pianta troviamo anche il fatto di crescere sopratutto in tutti quei terreni estremamente poveri e silicei: in particolar modo si tratta di brughiere e di terreni montani con un'altitudine compresa tra 500 e 2500 metri sul livello del mare, mentre non cresce nelle pianure.

quando si usa

Nel caso in cui venga utilizzata sotto forma di pomata, l'arnica montana è particolarmente indicata per la cura di traumi, ma anche di distorsioni ed ematomi. Più in generale, possiamo certamente sottolineare come si tratti di una pomata che può essere utilizzata per tutti gli sportivi che incontrano qualche disturbo (come quelli che abbiamo appena decritto) nel corso dello svolgimento delle loro attività. La crema o la pomata di arnica montana risultano particolarmente efficaci quando si tratta di curare le slogature, ma anche le contusioni e le distorsioni. Ad ogni modo, la pomata a base di arnica montana consente di diminuire notevolmente il dolore che è stato provocato da dei forti traumi, come ad esempio può essere una caduta piuttosto che un particolare urto. Diversi studi clinici hanno permesso di evidenziare la grande importanza di tale pianta e la sua assoluta efficacia.

come si usa

Ovviamente la pomata di arnica montana dovrà essere spalmata, con particolare cura ed attenzione, su quella zona della cute che è stata interessata dall'ematoma, dalla distorsione o dal trauma contusivo che si ha intenzione di trattare. Senza dubbio, non ci sono particolari limiti all'uso della pomata a base di arnica montana, dal momento che si può impiegare ogniqualvolta se ne sente la necessità. L'impiego di questa pomata, ovviamente, va effettuato solamente per uso esterno, dal momento che può presentare particolari sintomi tossici nel caso in cui la sua assunzione avvenga a livello orale. Ecco spiegato il motivo per cui si possono utilizzare tutte le varie tipologie di creme, gel e pomate all'arnica montana, in maniera tale da andare a svolgere un'azione lenitiva, frizionando, sempre con delicatezza, la parte che è stata interessata dal disturbo o dal dolore. Nel momento in cui viene assunta per uso esterno sotto forma di pomata, l'arnica montana non presenta alcun tipo di particolare controindicazione. E' importante ricordare come non si debba, in alcun caso, utilizzare la pomata all'arnica montana sulle ferite aperte, dal momento che presenta al suo interno un particolare componente che, nel caso in cui venga a contatto con le vie circolatorie sanguigne, può rappresentare un problema dal punto di vista tossico. Ecco spiegato il motivo per cui la pomata di arnica montana si può applicare spesso per la cura di tutti quei traumi che avvengono a livello contusivo, ma mai quelli lesivi.

effetti

La pianta di arnica è una delle più importanti in campo fitoterapico ed omeopatico, dal momento che va ad agire sopratutto sui traumi fisici e, in parte, anche su quelli psicologici. La pomata di arnica montana ha la particolare caratteristica di fare leva su un ottimo principio attivo, che corrisponde proprio all'Arnica, che permette di agire su tutti quegli eventi di natura traumatica, garantendo degli effetti benefici. L'arnica montana rappresenta anche un rimedio omeopatico particolarmente importante per la circolazione del sangue, dal momento che permette di potenziare e proteggere nel migliore dei modi il sistema vascolare, ma anche quello venoso e arterioso. Inoltre, la pomata di arnica montana è, senza dubbio, un valido aiuto quando si tratta di andare a diminuire gli edemi e tutti quegli effetti dei traumi. La pomata all'arnica montana si può tranquillamente acquistare in erboristeria, ma anche in tutte le farmacie: c'è la possibilità di trovarla spesso in congiunzione con altre piante, come ad esempio l'artiglio del diavolo.

curiosità

Tra le principali curiosità che riguardano questa particolare pianta, troviamo anche il fatto che le popolazioni antiche l'hanno sempre ignorata: ciò si spiega essenzialmente conoscendo i luoghi in cui si sviluppa maggiormente l'arnica montana. Infatti, gli antichi non erano a conoscenza delle proprietà benefiche dell'arnica montana, dal momento che si sviluppa ma solamente in alta montagna. Inoltre, all'interno di testi e trattati medici, si comincia a parlare delle virtù terapeutiche e delle proprietà benefiche dell'arnica montana solamente a partire dal quindicesimo secolo. Nella tradizione popolare, si può anche parlare di “tabacco di montagna”: si tratta di un termine che veniva utilizzato per definire questa importante pianta, che sta a significare come le foglie, sottoposte ad un particolare procedimento di essiccazione, venivano utilizzate piuttosto frequentemente, in tempi ormai passati, come tabacco da naso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali indicazioni d'uso dell'arnica montana?
    L'arnica montana è principalmente indicata per il trattamento di traumi fisici superficiali, come contusioni, lividi, ematomi, distorsioni e slogature. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e decongestionanti, aiuta a ridurre il gonfiore e ad accelerare la risoluzione dei versamenti ematici. Viene comunemente utilizzata anche dagli sportivi per alleviare i dolori muscolari post-allenamento. In ambito omeopatico e fitoterapico, supporta la circolazione sanguigna e protegge il sistema vascolare, offrendo un effetto lenitivo efficace contro il dolore causato da urti o cadute.
  • È sicuro usare l'arnica su ferite aperte?
    No, è assolutamente sconsigliato applicare creme, gel o pomate di arnica su ferite aperte, pelle lesionata o mucose. Il principio attivo contenuto nell'arnica può essere tossico se entra direttamente nel flusso sanguigno attraverso ferite non coperte, causando potenziali problemi di salute. L'uso topico è riservato esclusivamente alla pelle integra interessata da traumi contusivi. Se si verificano tagli, abrasioni o perdite di sostanza, è necessario disinfettare la ferita con prodotti specifici e consultare un medico prima di considerare qualsiasi rimedio naturale.
  • Come si applica correttamente la pomata di arnica?
    La pomata deve essere spalmata delicatamente sulla zona interessata dal trauma, massaggiando con cautela fino a completo assorbimento. L'applicazione va fatta solo sulla pelle integra, evitando sfregamenti aggressivi che potrebbero peggiorare l'infiammazione. Non ci sono limiti rigidi sulla frequenza, purché si rispetti la delicatezza della cute. È fondamentale usare il prodotto solo per via esterna: l'ingestione orale di preparati a base di arnica non omogeneizzati o dosati impropriamente può essere pericolosa e tossica. Seguire sempre le istruzioni del produttore o del farmacista.
  • Dove cresce naturalmente l'arnica montana?
    L'arnica montana è una pianta selvatica che predilige ambienti montani ad altitudini comprese tra 500 e 2500 metri sul livello del mare. Cresce preferibilmente in terreni acidi, poveri di nutrienti e ricchi di silice, come brughiere e praterie alpine. È diffusa nelle Alpi, nei Pirenei, nei Carpazi e in alcune zone della Scandinavia, ma è assente nelle isole Britanniche e rara nella penisola italiana. Non si trova nelle pianure. Questa specifica esigenza ecologica rende la raccolta spontanea complessa e regolamentata in molte aree protette.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali?
    Per uso topico sulla pelle integra, l'arnica è generalmente ben tollerata, ma può causare reazioni allergiche cutanee (dermatite da contatto) in soggetti sensibili. L'uso orale è strettamente limitato a preparazioni omeopatiche altamente diluite sotto controllo medico, poiché l'assunzione diretta di estratti concentrati è tossica. Non deve essere usata durante la gravidanza e l'allattamento senza parere medico. In caso di irritazione locale dopo l'applicazione, interrompere immediatamente l'uso. Consultare sempre un professionista sanitario prima dell'uso, specialmente se si assumono farmaci anticoagulanti.

Scheda Tecnica

Arnica montana

Nome scientificoArnica montana
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa centrale e meridionale (Alpi, Pirenei, Carpazi)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoAcido, povero, siliceo, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-luglio)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, terreno povero
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede condizioni specifiche)

Potrebbe interessarti anche