prodotti con anice

anice

prodotti con anice

Le proprietà digestive dell'anice erano particolarmente sfruttate nei tempi antichi e Greci e Romani ne facevano largo ricorso per combattere diversi sintomi.

di Redazione

31 gennaio 2012

Caratteristiche

L'anice, lo sappiamo molto bene, è una pianta che proviene dalle zone del Medioriente e, più in generale, dall'area mediterranea. Tra le varietà maggiormente diffuse troviamo, senza ombra di dubbio, l'anice verde, che risulta anche essere la specie che ha trovato la maggior proliferazione nella penisola italiana. Proprio per quest'ultimo motivo, in Italia l'anice verde viene ritenuta una pianta spontanea, ma non è l'unica specie che popola il territorio in cui viviamo dal momento che esistono anche l'anice stellato e l'anice pepato. La spezia dell'anice è indubbiamente una di quelle che si sono diffuse con più facilità e rapidità in tutto il mondo e, com'era d'altro canto facilmente intuibile, la vede coinvolta all'interno di un grandissimo numero di ricette che permettono di realizzare i più disparati prodotti a base di anice. Questa pianta veniva impiegata già al tempo degli antichi Romani con una funzione tipicamente aromatizzante nei confronti di carni come il pollo, coniglio o il maiale. Invece, sopratutto in Scandinavia, la spezia dell'anice veniva utilizzata sopratutto con una funzione di accompagnamento dei formaggi e di alcune verdure. Al giorno d'oggi, si può tranquillamente trovare l'anice all'interno di numerosi prodotti dolciari, come i biscotti, ma anche pandolci, frutta secca e caramelle.

Industria dolciaria

Abbiamo evidenziato in precedenza come l'anice si possa, attualmente, riscontrare sopratutto all'interno di prodotti dolciari. In particolar modo all'interno del continente europeo, l'anice viene impiegato per la realizzazione di dolci che sono diventati in poco tempo dei prodotti tipici di alcune zone e luoghi: ad ogni modo, si tratta di biscotti, ma anche pandolci e panpepati, senza dimenticare anche alcune torte tradizionali e la frutta secca. L'anice viene impiegato spesso anche per la produzione di alcuni tipi di gelati: ovviamente, la maggior parte delle persone ha assaggiato almeno una volta nella vita un ghiacciolo all'anice, magari in spiaggia sotto l'ombrellone. I dolci tipici con l'anice, invece, possono essere realizzati sfruttando i semi essiccati della pianta, dopo che hanno subito una lavorazione piuttosto rigorosa e minuziosa: infatti, i semi dell'anice si possono impiegare sia dopo essere stati schiacciati e ridotti in polvere, ma anche all'interno dei liquori per svolgere un'azione aromatizzante che caratterizza bevande tipiche come Sambuca, Anisette, Assenzio, Arrak e Pastis.

In Farmacia

Le proprietà digestive dell'anice erano particolarmente sfruttate nei tempi antichi e Greci e Romani ne facevano largo ricorso per combattere diversi sintomi. Ad ogni modo, tali effetti benefici dell'anice nei confronti dei problemi che colpiscono l'apparato digestivo vengono sfruttati ancora oggi, dal momento che l'anice viene spesso utilizzato come rimedio digestivo e anche all'interno delle preparazioni fitoterapiche per combattere la tosse. In Oriente, invece, la medicina propria di quei luoghi ritiene che l'anice abbia un enorme proprietà benefica nei confronti del cancro, anche se mancano delle basi scientifiche che sostengano tale teoria. In ogni caso, il carciofo viene spesso impiegato anche per realizzare un ottimo infuso che risulta estremamente utile per combattere i crampi che colpiscono lo stomaco; inoltre, l'anice viene utilizzata anche per svolgere un'azione inibitoria nei confronti dei processi di fermentazione che avvengono all'interno dell'intestino e garantisce anche un'ottima funzione antispasmodica. Tra le più importanti proprietà benefiche in campo farmaceutico dell'anice, dobbiamo certamente sottolineare il fatto che garantisce effetti positivi nei confronti di nausea, vomito e flatulenza: in alcuni casi si può accompagnare anche il finocchio, in maniera tale da svolgere un'azione benefica più efficace e potente.

Vendita e prezzi

Sul mercato possiamo trovare, come abbiamo detto in precedenza, un grandissimo numero di prodotti a base di anice. I biscotti e diversi altri prodotti realizzati con l'anice si possono trovare piuttosto facilmente all'interno dei principali supermercati, anche se per prodotti dolciari più specifici è meglio cercare nelle erboristerie e nei negozi biologici salutistici. Spostando la nostra attenzione, invece, sulle bevande, possiamo notare con grande facilità come l'anice venga impiegato per la realizzazione di un gran numero di liquori e, in questo caso, il prezzo può variare con grandi differenze da un prodotto all'altro. Prendendo in esame il liquore all'anice più famoso, ovvero la Sambuca, possiamo notare come si possa spesso trovare nei supermercati o nei negozi che si occupano di vini, spumanti e liquori: il prezzo di questo prodotto a base di anice è piuttosto elevato, visto che una bottiglia di anice difficilmente arriva a costare sotto i quindici euro, mentre nella maggior parte dei casi (nel caso sopratutto in cui si voglia acquistare un liquore di qualità) si va dai 20 euro in su. Tra gli altri liquori a base di anice c'è l'assenzio: è importante, nel caso in cui vogliate acquistarlo, trovare un prodotto di qualità e solo in quel momento comprarlo; ovviamente, ci vorrà una cifra elevata, compresa tra i 15 e i 40 euro per comprare una bottiglia del miglior assenzio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'anice?
    L'anice è noto principalmente per le sue proprietà digestive e antispasmodiche. Viene tradizionalmente utilizzato per alleviare disturbi gastrointestinali come gonfiore, flatulenza, nausea e crampi allo stomaco. Grazie alla sua azione carminativa, favorisce l'eliminazione dei gas intestinali e inibisce i processi di fermentazione nell'intestino. Inoltre, in ambito fitoterapico, viene impiegato per lenire la tosse grazie alle sue proprietà espettoranti e calmanti per le vie respiratorie. Non vi sono sufficienti basi scientifiche che confermino effetti anticancro, nonostante alcune tradizioni orientali lo suggeriscano.
  • In quali prodotti alimentari si trova comunemente l'anice?
    L'anice è ampiamente diffuso nell'industria dolciaria europea. Si ritrova frequentemente in biscotti, pandolci, panpepati, torte tradizionali, frutta secca candita e caramelle. È anche ingrediente chiave in molti gusti di gelato, come il classico ghiacciolo all'anice. Oltre ai dolci, i semi essiccati e polverizzati o interi vengono utilizzati per aromatizzare bevande alcoliche come sambuca, anisette, assenzio, arrack e pastis, oltre a essere storicamente impiegato come condimento aromatico per carni bianche e formaggi in alcune regioni scandinave.
  • Come si utilizza l'anice in cucina per preparare infusi?
    Per preparare un infuso digestivo, si possono utilizzare i semi di anice verde. I semi vanno leggermente schiacciati per rilasciare gli oli essenziali e poi lasciati in infusione in acqua bollente per circa 5-10 minuti. Questo decotto è eccellente per contrastare crampi gastrici e favorire la digestione. Spesso l'anice viene abbinato al finocchio per potenziarne l'effetto benefico sull'apparato digerente. L'infuso può essere consumato tiepido dopo i pasti principali per alleviare senso di pesantezza e gonfiore addominale.
  • Esistono diverse varietà di anice? Quali sono le più comuni?
    Sì, esistono diverse specie comunemente chiamate 'anice'. La più diffusa e coltivata in Italia è l'anice verde (Pimpinella anisum), considerata spontanea in molte aree peninsulari. Un'altra varietà nota è l'anice stellato (Illicium verum), originario dell'Asia orientale, che ha un sapore simile ma appartiene a una famiglia botanica diversa. Esiste anche l'anice pepato, meno comune. Nonostante le differenze botaniche, tutte queste piante condividono note aromatiche simili e vengono utilizzate in modo intercambiabile in cucina e in erboristeria per le loro proprietà aromatiche e digestive.
  • Dove è possibile acquistare prodotti a base di anice?
    I prodotti dolciari contenenti anice, come biscotti e caramelle, sono reperibili nella maggior parte dei supermercati generalisti. Per prodotti più specifici o di alta qualità, come pani speciali o integratori fitoterapici, è consigliabile rivolgersi a erboristerie e negozi biologici specializzati. Per quanto riguarda i liquori all'anice (sambuca, assenzio), questi si trovano nei supermercati, enoteche e negozi dedicati alle bevande alcoliche. La qualità e il prezzo variano notevolmente: i liquori premium possono costare dai 15 ai 40 euro, mentre versioni più economiche si trovano spesso sotto i 15 euro.

Scheda Tecnica

Pimpinella anisum

Nome scientificoPimpinella anisum
FamigliaApiacee
Tipo di piantaErba annuale
OrigineMedioriente / area mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, leggero, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-luglio)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaNon necessaria, recidere dopo la fioritura se non si vogliono raccogliere i semi
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a afidi e ragnetto rosso in climi secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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