gambo di ananas

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Gambo di ananas

Il gambo d'ananas ricco di bromelina un enzima ricco di proprietà proteoliche ovvero che favoriscono una migliore digestione delle proteine.

di Redazione

27 giugno 2016

Proprietà gambo di ananas

Le motivazioni che costituiscono il grande successo del gambo di ananas in diversi settori e campi sono senza dubbio attribuili alla presenza della sostanza chiamata bromelina. E' proprio questo enzima che garantisce al gambo di ananas, la parte in cui è maggiormente concentrata tale sostanza, diverse virtù importanti in campo terapeutico. Come abbiamo già avuto modo di dire, la bromelina incide su una migliore digestione delle proteine, ma può anche vantare delle interessanti e fondamentali proprietà, come quella anticoagulante e antiinfiammatoria. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come il gambo di ananas può essere molto utile per svolgere un'azione fluidificante per quanto riguarda il muco, visto che garantisce ottimi risultati quando si tratta di contrastare bronchiti, asma o sinusiti.

La bromelina

La bromelina è un enzima che si trova, all'interno della pianta di ananas, in ottime quantità sia all'interno dei frutti che nel loro succo ed è particolarmente diffuso e famoso per via delle sue proprietà proteolitiche, ovvero favorisce una migliore digestione delle proteine. La bromelina che si trova nei gambi di ananas non rappresenta ovviamente la sola sostanza dotata di queste proprietà, dal momento che anche i fichi e la papaia presentano una struttura ed una sostanza simili. La bromelina che si ricava dal gambo di ananas, era una sostanza particolarmente diffusa nell'antichità, al punto che anche gli antichi Aztechi la conoscevano, visto che la impiegavano spesso per la cottura della carne. La bromelina può vantare, inoltre, notevoli virtù di carattere antinfiammatorio, ma anche antiedemigene e anticoagulanti. Stiamo parlando di una sostanza che, una volta che viene immessa all'interno del corpo umano, si caratterizza per essere assorbita in una percentuale pari al 40%. Una volta che la bromelina arriva all'interno del settore ematico, riesce a svolgere un'importante azione fibronolitica, dato che è in grado di facilitare e rendere migliore la digestione della fibrina, ovvero una di quelle proteine che vengono impiegate direttamente per la realizzazione dei coaguli di sangue. Si tratta di un'attività che riveste una grande importanza, sopratutto nel momento in cui si debba far fronte a delle ferite, ma che presenta notevoli rischi quando si crea dentro un vaso venoso o un'arteria, dato che può provocare delle trombosi.

Modalità d'assunzione

Nel momento in cui la bromelina viene impiegata come antinfiammatorio, riesce ad avere una buona efficacia nei confronti di tre situazioni. Prima di tutto, è in grado di svolgere un'azione benefica nella cura di tutti quegli stati di natura infiammatoria che vanno a colpire i tessuti molli provocati da un trauma. In secondo luogo, la bromelina, quando viene utilizzata con questo scopo, riesce ad essere molto efficace per quanto riguarda tutte quelle infiammazioni che sono provocate, in modo particolare, dagli edemi (un ottimo esempio possono essere le prostatiti). Infine, la bromelina è in grado di svolgere un ruolo altrettanto importante quando si tratta di curare le reazioni tissutali che seguono la fase postoperatoria.

Dosaggio

Nel momento in cui la bromelina si sfrutta con uno scopo antinfiammatorio, allora il dosaggio deve corrispondere a 40 U.I., con un minimo di due, fino a sei volte ogni giorno. In realtà, la bromelina è stata oggetto di diverse ricerche scientifiche e studi che hanno utilizzato dei dosaggi piuttosto superiori, senza che si verificassero degli effetti collaterali di rilievo. Le uniche controindicazioni di un dosaggio più elevato di quello a cui abbiamo accennato in precedenza sono rappresentate da disturbi di natura gastrointestinale oppure delle reazioni all'ipersensibilità. Il gambo di ananas si può facilmente reperire in commercio: esistono infatti, numerosi prodotti che vengono realizzati con il gambo di ananas. Si va dalle capsule alle compresse in polvere, che vengono prodotte sfruttando l'estratto secco titolato in bromelina. Numerosi studi scientifici hanno studiato a fondo l'azione che viene svolta dalla bromelina e il dosaggio consigliato è quello di 80 mg , da assumere per tre volte al giorno. Nel momento in cui la bromelina viene indicata come digestivo, ma di supplemento, le modalità di assunzione variano in base ai pasti più importanti della giornata.

Controindicazioni gambo di ananas

La bromelina, nella maggior parte dei casi, si può considerare come una sostanza che viene tollerata molto bene: gli effetti collaterali si verificano, quindi, solamente in quei casi in cui si eccede rispetto al dosaggio indicato. Ad ogni modo, la bromelina può provocare delle importanti reazioni allergiche per tutte quelle persone che non riescono a tollerarla. Nel corso del periodo in cui si assumono prodotti a base di gambo di ananas, si possono verificare anche diversi problemi di natura digestiva, così come flussi mestruali dalle quantità più elevate. L'impiego di prodotti realizzati con il gambo di ananas deve essere evitato in presenza di situazioni come ulcera gastrica o duodenale. E' meglio evitare anche l'assunzione di gambo di ananas nel momento in cui si sia già in cura con farmaci anticoagulanti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche del gambo di ananas?
    Il gambo di ananas è ricco di bromelina, un enzima dalle spiccate proprietà proteolitiche che facilita la digestione delle proteine. Oltre all'effetto digestivo, vanta azioni antinfiammatorie, antiedemigene e anticoagulanti. È particolarmente utile per fluidificare il muco, risultando efficace nel contrasto di bronchiti, asma e sinusiti. Inoltre, agisce sui tessuti molli infiammati da traumi, sulle infiammazioni dovute a edemi (come le prostatiti) e supporta la guarigione nelle fasi post-operatorie.
  • Come funziona la bromelina nel corpo umano?
    Una volta assunta, la bromelina viene assorbita per circa il 40% nel flusso sanguigno. Qui svolge un'azione fibronolitica, facilitando la digestione della fibrina, la proteina responsabile della formazione dei coaguli di sangue. Questo meccanismo spiega sia il suo effetto anticoagulante positivo per la circolazione, sia il rischio potenziale di trombosi se l'azione avviene all'interno di vasi ostruiti. Stimola inoltre la degradazione delle proteine alimentari, migliorando l'assimilazione nutrizionale.
  • Quanto e come bisogna assumere il gambo di ananas?
    Per scopi antinfiammatori, il dosaggio raccomandato varia tra 40 e 80 UI o mg, assunto da due a sei volte al giorno. Gli studi scientifici indicano spesso 80 mg da prendere tre volte al giorno. Se usato come integratore digestivo, l'assunzione va sincronizzata con i pasti principali. I prodotti disponibili includono capsule e compresse in polvere estratte dal gambo essiccato e titolato in bromelina.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali all'uso del gambo di ananas?
    Generalmente ben tollerato, l'eccesso di dosaggio può causare disturbi gastrointestinali. Alcune persone potrebbero sviluppare reazioni allergiche o sperimentare flussi mestruali più abbondanti. L'uso è sconsigliato a chi soffre di ulcera gastrica o duodenale. È fondamentale evitare l'assunzione concomitante con farmaci anticoagulanti per prevenire rischi emorragici. In caso di ipersensibilità accertata, l'impiego deve essere interrotto immediatamente.

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