Fioriere in pvc colorato

vasi e fioriere

Fioriere per esterni

Le fioriere per esterni sono un complemento d'arredo indispensabile per abbellire giardini, terrazzi e verande. Ne esistono infiniti modelli e materiali diversi, tanto da soddisfare tutti i gusti. Vediamo quali sono le fioriere più adatte ad ogni esigenza.

di Redazione

10 marzo 2015

Fioriere in pvc

Le fioriere per esterni in pvc sono certamente la tipologia più venduta. Generalmente sono di forma rettangolare o quadrata, ma se ne possono trovare anche in forme più originali. Il pvc ha il pregio di imitare la texture tipica di altri materiali, come ad esempio il legno oppure il rattan. Per quanto riguarda i colori, le fioriere in pvc che imitano il legno sono generalmente verde scuro o marrone, ma si possono trovare in un'infinita gamma di colori, anche molto vivaci. Le fioriere in pvc presentano numerosi vantaggi: il materiale è molto resistente e non subisce l'usura dovuta agli agenti atmosferici. Queste fioriere dunque possono essere posizionate in qualunque angolo del giardino, non temono le intemperie e possono essere pulite con estrema facilità con un qualsiasi detergente. Inoltre, sono facilmente trasportabili perché molto leggere.

Fioriere in legno

Le fioriere in legno sono un'alternativa a quelle in pvc. Di solito il legno con il quale vengono costruite è il pino; questo viene trattato per essere più resistente all'usura. Nonostante i prezzi siano pressoché gli stessi per i due materiali, rispetto alle fioriere in pvc, però, quelle in legno hanno bisogno di maggiore manutenzione: nonostante il legno venga trattato, infatti, questo subirà comunque l'usura dovuta agli agenti atmosferici, soprattutto la pioggia, e avrà quindi bisogno di essere riverniciato periodicamente. È bene, dunque, optare per una fioriera in legno solo se si ha intenzione di posizionarla in un luogo semi riparato, come ad esempio sotto una veranda o un gazebo, in modo da preservarla il più possibile dalle piogge che rovinerebbero in breve tempo la finitura del legno.

Fioriere in cemento

Una terza soluzione, per quanto riguarda la scelta delle fioriere per esterno, sono le fioriere in cemento. Queste sono utilizzatissime per abbellire l'ambiente urbano, ma non è da escludere questa soluzione anche per arredare il giardino di casa. Proprio perché il cemento assume la forma dello stampo nel quale viene colato, è possibile trovare in commercio fioriere di svariate forme, anche molto originali e sicuramente diverse dalle classiche rettangolare e quadrata. Con il cemento si può dare libero sfogo alla fantasia. Questo materiale, infatti, può essere arricchito con vari tipi di inserti, per esempio sassi o conchiglie decorative. Considerato forse il materiale più resistente per gli arredi esterni, anche il cemento ha i suoi svantaggi: essendo molto pesante, è bene scegliere con cura dove si vogliono posizionare le fioriere poiché il loro spostamento potrebbe anche essere di estrema difficoltà.

Cosa coltivare nelle fioriere da esterno

Le possibilità offerte dalle fioriere, di qualunque materiale esse siano, sono infinite. Se non avete molto tempo da dedicare alla cura delle vostre fioriere, allora la soluzione migliore è scegliere delle piante, come ad esempio piccoli arbusti sempreverdi, che resistono anche alle temperature invernali. Anche alcune piante aromatiche, come la salvia e il rosmarino, e alcune succulente, come ad esempio alcune specie di sedum e sempervivum, non temono il gelo invernale e quindi sono adatte alla coltivazione in fioriere da esterno. Un'altra soluzione consiste nel piantare nelle fioriere, a inizio primavera, dei bulbi, che fioriranno lungo tutta la bella stagione. Con l'arrivo dei primi freddi, sarà sufficiente recidere alla base gli steli delle piante; i bulbi rimarranno protetti per tutto l'inverno sottoterra, e rifioriranno da sé con l'arrivo della primavera successiva.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle fioriere in PVC rispetto ad altre tipologie?
    Le fioriere in PVC rappresentano la scelta più diffusa grazie alla loro resistenza eccezionale agli agenti atmosferici. Non subiscono l'usura causata da sole, pioggia o vento, garantendo una lunga durata senza degradarsi. Un altro vantaggio fondamentale è la leggerezza, che rende queste fioriere estremamente facili da trasportare e riposizionare ovunque nel giardino o sul terrazzo. Inoltre, richiedono una manutenzione minima: si puliscono semplicemente con acqua e detergenti comuni. La versatilità cromatica permette di trovarle in svariati colori, incluse finiture che imitano perfettamente il legno o il rattan, offrendo un'estetica curata senza i problemi di manutenzione tipici dei materiali naturali.
  • Come devo mantenere le fioriere in legno per evitare che si rovinino?
    Le fioriere in legno, solitamente realizzate in pino trattato, necessitano di cure maggiori rispetto al PVC. Sebbene il trattamento iniziale offra una protezione, l'esposizione diretta alla pioggia e agli agenti climatici ne comprometterà gradualmente la finitura. Per prolungarne la vita, è consigliabile verniciarle periodicamente per proteggere il legno dall'umidità. L'ideale è posizionarle in aree semi-riparate, come sotto verande, gazebi o tetti sporgenti, per limitare il contatto diretto con le intemperie. Senza questa protezione aggiuntiva e la riverniciatura periodica, il legno rischia di deteriorarsi rapidamente, perdendo aspetto e integrità strutturale.
  • Perché le fioriere in cemento sono considerate resistenti ma difficili da gestire?
    Il cemento è uno dei materiali più durevoli per l'arredo esterno, capace di resistere a qualsiasi condizione climatica senza degradarsi. La sua flessibilità nella produzione permette di creare forme originali e personalizzate, spesso arricchite con inserti decorativi come sassi o conchiglie. Tuttavia, lo svantaggio principale è il peso elevato: una volta riempite di terra e piante, queste fioriere diventano quasi impossibili da spostare. Bisogna quindi pianificare attentamente la loro collocazione definitiva. Sono ideali per spazi urbani o giardini stabili dove non si prevede di modificare il layout frequentemente, garantendo solidità e longevità nel tempo.
  • Quali piante sono ideali per fioriere da esterno se ho poco tempo da dedicare alla cura?
    Se disponi di poco tempo, opta per piante robuste e a bassa manutenzione. I piccoli arbusti sempreverdi sono eccellenti perché mantengono il colore e la struttura anche durante l'inverno, richiedendo poche cure. Le piante aromatiche come salvia e rosmarino resistono bene al freddo e necessitano di irrigazioni sporadiche. Anche le succulente, in particolare alcune specie di Sedum e Sempervivum, sono perfette: tollerano il gelo e richiedono poca acqua. In alternativa, puoi piantare bulbi a inizio primavera: fioriranno per tutta la stagione calda e, tagliando gli steli prima del freddo, i bulbi sopravviveranno sottoterra rifiorendo spontaneamente l'anno successivo senza interventi continui.