illuminazione giardino

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Impianto illuminazione giardino

L’impianto d’illuminazione in giardino è piuttosto utile sia per ragioni di sicurezza sia perché permette di utilizzare il giardino anche di sera.

di Redazione

19 maggio 2016

Progettazione dell’impianto

L'impianto d'illuminazione del giardino deve essere inserito nella fase di progettazione e richiede, a seconda della zona, una capacità d’illuminazione differente che sarà possibile solo ricorrendo a particolari lampade da esterno. L'intensità luminosa dell'impianto sarà data dalla scelta delle lampadine. Oggi si consiglia sempre di sostituire quelle tradizionali con delle lampadine a basso consumo energetico, per avere un notevole risparmio sul costo della corrente elettrica.

Energia solare

Per avere un impianto d’illuminazione in giardino completamente ecologico bisognerà installare delle lampade ad energia solare. In quest'ultimo caso si sosterrà solo il costo per l'impianto e non sarà addebitato il costo per la corrente elettrica in quanto si utilizzerà solo l'energia del sole. Se realizzata attraverso singoli elementi, l'illuminazione solare richiede solo il fissaggio di questi ultimi, qualora invece si volesse collegare l'intero impianto d’illuminazione a un unico pannello solare, occorrerà strutturare un progetto per il collegamento.

Importanza dell’illuminazione

La luce in giardino è utilizzata non solo per ragioni di sicurezza, per dissuadere i malintenzionati, ma anche per creare un’atmosfera suggestiva. L'illuminazione definita standard, in giardino, è lasciata in funzione anche durante il periodo invernale, mentre l'illuminazione che riguarda in maniera esclusiva solo il giardino sarà utilizzata solo durante il periodo estivo. Oltre al classico impianto di luce gialla, prodotta dalle lampade da esterno, si può introdurre un sistema a led multicolore. In questo modo è assicurato un effetto decorativo e di illuminazione nella zona in cui è installato. Quando si progetta l'impianto d’illuminazione, occorre distribuire in maniera adeguata i diversi punti luce del giardino affinché garantiscano un’adeguata illuminazione per ogni spazio. Quando non è presente la luce naturale, quel senso di sicurezza deve essere garantito dall'illuminazione artificiale, senza che però risulti essere di disturbo alla vista. L'illuminazione si completa sempre quando l'impianto principale è terminato e poi si provvede all’aggiunta di nuovi elementi per caratterizzare solo determinati spazi.

Scelta del tipo di illuminazione

Quando si desidera illuminare una siepe si utilizzerà una luce diffusa, che potrà essere proiettata attraverso i classici faretti, qualora invece si desideri avere una luce più intensa come nella zona pranzo, si dovrà scegliere una lampada da esterno adeguata. L'impianto d’illuminazione del giardino parte dall'ingresso dell'abitazione fino a coprire l'intera area esterna. Solitamente il viale ha un’illuminazione che rimane accesa sia durante l'inverno che durante l'estate. Per questa ragione si preferisce sempre utilizzare un sistema a energia solare o delle lampadine a basso consumo energetico. Per illuminare la piscina oppure un’opera d’arte, si consiglia di utilizzare la luce a led oppure i faretti. Questi svolgono anche una funzione di segnalazione e delimitazione. Negli spazi aperti durante le ore notturne ci si accontenta anche di un'illuminazione piuttosto modesta, quindi non sarà necessario provvedere a completare in maniera ‘eccessiva’ l'illuminazione del giardino. Per effettuare l'impianto d’illuminazione da giardino, a meno che non si abbiano determinate conoscenze in campo elettrico, è meglio affidarsi ad un professionista.

Realizzazione dell’impianto

La prima fase di realizzazione di un impianto d’illuminazione per il giardino riguarda la definizione dei punti dove voler installare le fonti luminose. Successivamente sarà scelto il tipo di luce da giardino che dovrà essere collocata in quel determinato spazio. Per inserire i tubi dell'illuminazione occorrerà effettuare uno scavo lungo il tracciato all'interno del quale passeranno i tubi per la corrente elettrica. I fili poi saranno collegati alle lampade. Se questa spiegazione può far apparire un impianto d’illuminazione piuttosto semplice, in realtà non è così. Ecco perché è sempre preferibile stabilire a priori, nel momento in cui si definisce il giardino, anche il suo impianto d’illuminazione. La progettazione dello spazio esterno oggi è seguita con la stessa cura e attenzione con cui si segue la progettazione dello spazio interno. Per tale ragione, nel momento in cui il committente decide di iniziare i lavori in giardino, iniziano tutte le varie fasi che riguardano la predisposizione dello spazio per l’inserimento degli elementi luminosi.

Il costo

Il costo di un impianto d’illuminazione per il giardino varia a seconda della grandezza e del tipo di luce scelto. Tra l'altro, si tratta di una spesa effettuata una sola volta, in quanto qualunque sia il tipo d’illuminazione installata, richiederà comunque una scarsa manutenzione. Per realizzare spazi suggestivi da vivere durante le ore serali in giardino, è importante scegliere attentamente il tipo d’illuminazione e non tralasciare mai nulla in riferimento ai requisiti tecnici che deve avere un impianto d’illuminazione esterno per essere considerato effettivamente sicuro.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dell'utilizzo di lampade solari per il giardino?
    Le lampade a energia solare offrono un vantaggio economico immediato poiché eliminano il costo della corrente elettrica, sostenendo solo l'investimento iniziale per l'acquisto e l'installazione. Inoltre, rappresentano una soluzione completamente ecologica e sostenibile. Sono ideali per chi desidera ridurre l'impatto ambientale e semplificare la gestione energetica del proprio spazio esterno, evitando allacciamenti complessi alla rete elettrica tradizionale.
  • Come si differenzia l'illuminazione invernale da quella estiva nel giardino?
    L'illuminazione standard, spesso posizionata lungo i vialetti d'accesso o vicino all'ingresso, rimane generalmente attiva tutto l'anno per garantire sicurezza e visibilità costante. Al contrario, l'illuminazione decorativa o specifica per zone ricreative (come aree pranzo o piscine) viene tipicamente utilizzata solo durante il periodo estivo. Questo approccio consente di creare atmosfere suggestive nei mesi caldi, ottimizzando i consumi energetici nei periodi in cui il giardino è meno frequentato.
  • Che tipo di illuminazione è consigliata per mettere in valore una siepe?
    Per illuminare una sieve si raccomanda l'uso di una luce diffusa, ottenuta comunemente tramite l'impiego di faretti direzionati verso il fogliame. Questa tecnica permette di evidenziare la texture e la forma della vegetazione senza creare abbagliamenti eccessivi. A differenza delle zone pranzo o dei vialetti, dove serve una luce più intensa e diretta, la siepe beneficia di un'illuminazione morbida che ne esalta la bellezza naturale nel paesaggio notturno.
  • È necessario professionalità specifica per installare un impianto di illuminazione da giardino?
    Sì, sebbene l'installazione di singole lampade solari indipendenti sia semplice, un impianto cablato richiede competenze elettriche specifiche. La posa dei cavi sotterranei, il collegamento sicuro delle lampade e il rispetto delle normative sulla sicurezza elettrica rendono indispensabile l'intervento di un professionista. Affidarsi a esperti garantisce che l'impianto sia sicuro, durevole e conforme agli standard tecnici, evitando rischi di cortocircuiti o malfunzionamenti dovuti a un montaggio errato.