rose appese al muro

Fiori secchi

Seccare le rose

Le rose sono fra i fiori più belli in assoluto e qualche volta può capitare di volerne conservare una, soprattutto se questa è legata ad un ricordo speciale oppure è il dono di qualcuno che amiamo. Seccare rose: scopriamo assieme quattro metodi per farlo al meglio e ottenendo un risultato naturale.

di Redazione

22 gennaio 2015

L'impiccato, ovvero appendere le rose "a testa in giù"

Il primo metodo da tenere in considerazione volendo essiccare una o più rose è anche il più classico e comune, ma ciò nondimeno efficace: quello di appenderla/e "a testa in giù", possibilmente in un luogo fresco ed asciutto. Questa tecnica diversamente da altre non altera la forma del fiore che, se appoggiato semplicemente ad una mensola o messo in un vaso apparirebbe "schiacciato". Per funzionare non ha bisogno di grandi accorgimenti e l'unica cosa di cui sarà bene assicurarsi è che la rosa da seccare sia appena sbocciata: se troppo vecchia, infatti, potrebbe perdere i petali mentre se troppo giovane potrebbe sviluppare muffa (dell'acqua potrebbe annidarsi nei petali non ancora ben dischiusi!). Se così fosse fatela defluire delicatamente con le dita e procedete all'essiccazione che non dovrebbe richiedere più di due o tre settimane.

Seccare rose: come farlo con il gel di silice

Anche la scienza ci offre un valido aiuto per seccare le rose: da oggi è infatti possibile servirci del gel di silice per la conservazione dei fiori, vediamo come: il SIO2, comunemente detto "Gel di silice" o Silica Gel è un polimero del diossido di silicio, famoso per le sue proprietà disidratanti, il che che lo rende un'ottima arma a disposizione degli amanti dei fiori secchi. Tutto quello che si dovrà fare è acquistare il gel (da un negozio di hobbistica) e metterne qualche manciata in un contenitore di plastica, nel quale inserire poi anche la rosa da essiccare, possibilmente con la parte fiorita rivolta verso il fondo del contenitore. La rosa andrà ricoperta con il gel di silice conservata a contenitore chiuso in un luogo fresco e ombreggiato: tempo dieci giorni e l'essiccazione sarà completa.

Rose: anche in microonde con il gel di silice

La silica gel è un materiale innovativo e dai molteplici utilizzi che ci viene in aiuto anche quando desideriamo seccare rose utilizzando un comune microonde. Il procedimento da seguire per questo tipo di essiccazione sarà analogo a quello che si seguirebbe per la comune essiccazione con gel, solo che dopo aver ricoperto la nostra rosa con uno strato non eccessivamente abbondante di SIO2 dovremmo metterla in microonde per circa tre minuti a bassa temperatura. Perché l'essicczione giunga a compimento saranno poi necessarie tre ulteriori ore di "posa" durante le quali lasciar riposare il fiore, che i perfezionisti potranno successivamente appendere "a testa in giù" per qualche giorno (al fine di evitare sorprese). Importante accorgimento per chi desiderasse procedere nell'essiccazione a microonde è quello di utilizzare una rosa rigorosamente asciutta.

Essiccare con la sabbia

La sabbia è facilissima da reperire, nonché ottima per seccare rose: basterà procurarsi una scatola da scarpe o un altro contenitore a piacere (possibilmente scuro o che comunque non faccia trapelare i raggi solari al suo interno) e un pò di nastro adesivo. Da evitare, possibilmente, il nastro-carta perché ha una tenuta troppo blanda. Il metodo da seguire è analogo a quello del gel di silice che prevede di mettere uno strato del materiale assorbente, in questo caso la sabbia, sul fondo della scatola, posizionarvi una rosa (che dovrà essere asciutta) con la parte fiorita rivolta verso il basso e ricoprirla con altro materiale assorbente. La scatola andrà successivamente chiusa con il nastro adesivo per evitare che si apra inavvertitamente e lasciata "riposare" circa tre settimane per una disidratazione completa.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento ideale per raccogliere le rose prima di essiccarle?
    Le rose devono essere raccolte quando sono appena sbocciate. Se il fiore è troppo vecchio, i petali rischiano di cadere durante il processo di essiccazione. Al contrario, se la rosa è troppo giovane e i petali non sono completamente aperti, c'è il rischio che l'umidità residua all'interno provochi lo sviluppo di muffa. È fondamentale scegliere esemplari sani e integri per garantire un risultato estetico ottimale.
  • Come si essicano le rose con il metodo dell'impiccato?
    Questo è il metodo classico: bisogna legare i gambi delle rose e appendere i mazzi a testa in giù in un luogo fresco, asciutto e buio. L'aria deve circolare liberamente attorno ai fiori. Questo processo richiede generalmente due o tre settimane. Appendere le rose mantiene la forma del fiore intatta, evitando che si schiacchi come accadrebbe se posizionate in vaso o su superfici piane.
  • Come usare il gel di silice per essiccare rapidamente le rose?
    Disponi il gel di silice in un contenitore ermetico, inserisci la rosa con il fiore rivolto verso il basso e coprila completamente con il restante gel. Chiudi il contenitore e tienilo in un luogo fresco e ombreggiato. In circa dieci giorni l'essiccazione sarà completa. Il gel assorbe l'umidità preservando colore e forma del fiore in modo molto efficace rispetto ad altri metodi naturali.
  • È possibile essicare le rose al microonde?
    Sì, usando il gel di silice come coadiuvante. Copri la rosa asciutta con uno strato sottile di gel e mettila nel microonde per circa tre minuti alla potenza minima. Dopo il riscaldamento, lascia riposare il fiore nel contenitore chiuso per altre tre ore per completare l'essiccazione. Infine, puoi appendere la rosa a testa in giù per alcuni giorni per eliminare eventuali residui di umidità e stabilizzare il fiore.
  • Come si utilizza la sabbia per essicare le rose?
    Prepara un contenitore opaco (come una scatola da scarpe) e chiudine l'apertura con nastro adesivo resistente. Posiziona uno strato di sabbia asciutta sul fondo, metti la rosa con il fiore verso il basso e coprila interamente con altra sabbia. Chiudi bene il contenitore e lascia agire per circa tre settimane. La sabbia agisce come agente disidratante naturale, simile al gel di silice ma con tempi leggermente più lunghi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varietà perenni)
AltezzaVariabile (0,3m - 3m+)
ConcimazionePrimaverile e estiva con fertilizzante specifico
PotaturaLeggera in inverno/primavera, eliminando rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneMedia