Ortensie

Fiori secchi

Fiori secchi ortensie

I fiori secchi delle ortensie sono ottimi per creare delle belle composizioni floreali durature e sicuramente molto ornamentali, ma per capire come prepararle al meglio sarebbe opportuno sapere come essiccare i petali correttamente e come conservarli al meglio.

di Redazione

26 febbraio 2015

Fiori secchi di ortensie

Per riuscire a realizzare una composizione con fiori secchi di ortensie si dovrebbe inizialmente provvedere alla scelta delle piante da utilizzare. Il periodo migliore per asportare i fiori dovrebbe essere l'autunno dal momento che i fiori non risultano ancora appassiti e sono nel periodo migliore della fioritura. I fiori andrebbero recisi nettamente ricordandosi di farlo in una giornata molto soleggiata in modo che le piante non presentino dell'umidità che potrebbe provocare l'insorgenza di muffe mentre si procede con l'essiccazione. Per avere delle composizioni adeguate, si dovrebbero tagliare dei rami di almeno 30 centimetri, in modo che si possano formare dei mazzetti che andranno successivamente essiccati. Per procedere con l'essiccazione si dovrebbero appendere i rami a testa in giù in un luogo buio e lasciati per un periodo di circa 4 settimane.

Essiccazione delle ortensie

L'essiccazione è un procedimento delicato che rende i fiori maggiormente duraturi, infatti dovrebbe essere effettuata correttamente e seguendo le adeguate tecniche. Più il periodo di essiccazione sarà lungo migliori risulteranno i risultati, dal momento che verrà eliminata totalmente l'acqua dai petali. Dal momento che durante questo procedimento i rami diventano più sottili è importante che i mazzetti siano legati in maniera ottimale per evitare che si sfilino e cadano. Alcune varietà di ortensia necessitano di un procedimento differente per la coltivazione, infatti andrebbero immersi i rami in un vaso con una modesta quantità di acqua. Una volta che i petali inizieranno a diventare verdi andrebbero presi i fiori eliminando la restante parte, in questo modo si avranno i fiori correttamente essiccati e pronti per la creazione di un addobbo.

Metodi di essiccazione delle ortensie

Il gel di silice è un metodo molto efficace per la preparazione di fiori secchi di ortensia. Si dovrebbe procedere a scegliere i fiori eliminando le eventuali foglie residue e i petali più rovinati. Successivamente si dovrebbe prendere un contenitore di plastica dotato di coperchio, adeguatamente profondo in modo che i fiori possano starci correttamente. Il fondo del contenitore andrebbe ricoperto di gel di silice, poi si devono inserire i fiori a testa in giù e cercando di mantenerli in posizione eretta per evitare si rovinino. I fiori poi devono essere ricoperti totalmente e con cautela con gel di silice in modo che non tocchino né le pareti del contenitore né i fiori vicini. Il contenitore dovrebbe essere posto in un luogo buio e lasciato per 4 giorni, infatti un processo di essiccazione con gel eseguito troppo a lungo rovinerebbe i fiori.

Essiccazione per pressatura

Il metodo più semplice per essiccare i fiori è la pressatura, anche se in questo caso non viene mantenuta la struttura del fiore che quindi non potrebbe essere impiegato per realizzare addobbi floreali, ma si conserverebbe sia il colore sia la forma dei petali. Per procedere si deve tagliare il fiore a metà in modo da mantenere la forma rotonda dell'infiorescenza. La preparazione di una pressa dovrebbe essere costituita da due pezzi di legno compensato che dovrebbero essere stretti utilizzando delle viti e dei dadi. Tra i pezzi di compensato si devono sistemare due fogli di carta da forno e un pezzo di cartone. Una volta sistemati i fiori in modo che non si rompano si dovrebbe chiudere la pressa lasciando essiccare i fiori per un paio di settimane, ricordandosi di cambiare i fogli di carta ogni due giorni.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per raccogliere le ortensie per farne fiori secchi?
    Il periodo ideale per recidere i fiori di ortensia destinati all'essiccazione è l'autunno. In questa stagione i fiori sono ancora freschi e nel pieno della loro bellezza, prima che inizino a deteriorarsi naturalmente. È fondamentale effettuare il taglio in una giornata soleggiata e asciutta per evitare che l'umidità residua sui petali favorisca lo sviluppo di muffe durante la fase di essiccazione. I rami devono essere lunghi almeno 30 centimetri per facilitare la formazione di mazzetti ordinati.
  • Come si essicano le ortensie appendendole a testa in giù?
    Per l'essiccazione tradizionale, raccogli i rami e formane dei piccoli mazzetti legati saldamente alla base, poiché i gambi si assottigliano perdendo acqua. Appendi i mazzetti a testa in giù in un luogo buio, ventilato e asciutto. Lasciali lì per circa quattro settimane fino a quando i petali non saranno completamente secchi al tatto. Questo metodo preserva bene la forma tridimensionale del fiore ed è adatto per composizioni floreali decorative.
  • Si possono essicare le ortensie mettendole in acqua?
    Sì, alcune varietà di ortensia rispondono bene a un metodo di essiccazione in acqua. Inserisci i rami recisati in un vaso con una modesta quantità d'acqua e lasciali in ambiente luminoso ma non sotto il sole diretto. Man mano che i petali perdono colore virando verso il verde e si asciugano, rimuovi i fiori dal vaso. Questa tecnica permette ai fiori di mantenersi idratati fino all'ultimo istante, garantendo una colorazione spesso più vivida rispetto all'aria.
  • Come usare il gel di silice per essicare le ortensie?
    Prepara un contenitore di plastica profondo con coperchio. Copri il fondo con uno strato di gel di silice, posiziona i fiori a testa in giù mantenendoli verticali e coprili delicatamente con altro gel, facendo attenzione che non tocchino le pareti o altri fiori. Chiudi il contenitore e riponilo al buio per 4 giorni. Non superare questo tempo per non rovinare i petali. Questo metodo è eccellente per preservare colori e dettagli fini.
  • Come si essicano le ortensie con la pressatura?
    La pressatura è adatta se vuoi conservare il colore e la forma piatta dei petali, ma non la struttura tridimensionale utile per bouquet. Taglia l'infiorescenza a metà per mantenere la forma rotonda. Costruisci una pressa con due tavole di legno compensato, viti e dadi. Tra le tavolette inserisci carta da forno e cartone, posiziona i fiori e stringi. Cambia la carta ogni due giorni per assorbire l'umidità e lascia essiccare per due settimane.

Scheda Tecnica

FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata o ombra leggera
TerrenoAcido, fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, soprattutto in estate; terreno sempre leggermente umido
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio ad agosto/settembre)
AltezzaDa 1 a 3 metri (dipende dalla varietà)
ConcimazioneIn primavera con concime specifico per acidofile o organico maturo
PotaturaDopo la fioritura; rimuovere solo i fiori secchi per alcune specie, potare legna vecchia per altre
MoltiplicazioneMargotta, talea semilegnosa o divisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, oidio, macchie fogliari, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido e costanza nell'irrigazione)