Sundevilla

Rampicanti

Sundevilla

La Sundevilla pianta dai bellissimi fiori a campana, facile da coltivare e regala abbondanti fioriture per tutto il periodo estivo.

di Redazione

11 maggio 2017

Generalità

La Sundevilla rappresenta una pianta dallo sviluppo tipicamente rampicante e si caratterizza per essere estremamente decorativa: nella maggior parte dei casi, infatti, questa pianta viene coltivata proprio con degli obiettivi ornamentali. In particolar modo, questa rampicante si può trovare con facilità nei pressi delle aree costiere e, più in generale, all'interno di tutti quei luoghi che sono caratterizzati da un clima tipicamente mite. Una delle principali caratteristiche di questa rampicante è, però, quella di avere una provenienza tropicale, oltre al fatto di svilupparsi con notevole facilità e rapidità. Si tratta di una pianta che, nel caso in cui non venga sottoposta a costanti potature, può arrivare a superare anche i quattro metri di altezza, mentre presenta delle foglie caratterizzate da una tipica colorazione verde intenso. La produzione dei fiori avviene nel corso della stagione primaverile, con la nascita di fiori dalle piccoli dimensioni, con una tradizionale forma a trombetta e una colorazione che è compresa tra il rosa e il rosso. A differenza della Dipladenia Mandevilla, questa pianta rampicante si caratterizza per produrre dei fiori che sono molto meno appariscenti e per avere delle foglie che sono notevolmente meno rugose.

Esposizione

Si tratta di una pianta rampicante che deve essere collocata in un'area decisamente illuminata, magari con una luce diffusa, senza che venga esposta direttamente ai raggi del sole. E' fondamentale garantire un buon livello di ombreggiatura nel corso delle ore più calde durante la stagione estiva. Ad ogni modo, si adatta anche a quelle zone completamente ombreggiate, dato che riesce lo stesso a sviluppare la produzione di fiori, a differenze di molte altre rampicanti che, quando vengono poste interamente all'ombra, non riescono a fiorire.

Annaffiature

La Sundevilla deve essere annaffiata con costanza e regolarità. In particolar modo, le annaffiature devono essere effettuate con un cadenza di venti giorni, in maniera tale da soddisfare sempre le richieste idriche della pianta. La Sundevilla, inoltre, si caratterizza per avere la necessità di essere coltivata in un ambiente che sia estremamente umido. Inoltre, è sempre applicare delle frequenti nebulizzazioni, sempre tenendo presente l'importanza di avere una certa costanza nel compiere tale operazione, ma evitando di utilizzare dell'acqua fredda.

Terreno e potatura

Questa pianta ama, in modo particolare, quei substrati morbidi e ben drenati, con un ottimo livello di drenaggio. Altrettanto importante per fare in modo che vengano prodotti nuovi getti è l'operazione di potatura, che permette una fioritura più abbondante. Tale operazione si deve svolgere sulla pianta di Sundevilla sempre in seguito al periodo in cui fiorisce, tagliando in modo netto i rami.

Moltiplicazione

Questa pianta rampicante si caratterizza per avere le medesime caratteristiche delle altre specie simili, come la Dipladenia Mandevilla: in poche parole, la moltiplicazione può avvenire sia mediante seme che attraverso le talee. La semina è un'operazione che si deve effettuare, per forza di cose, nel corso della stagione primaverile e si effettua dopo aver preparato un terriccio particolarmente morbido, in cui andranno inserite quantità uguali di sabbia e torba. La germinazione dei semi avviene nella maggior parte dei casi, sopratutto quando ci si assicura che il semenzaio venga collocato in un ambiente particolarmente caldo, in cui le temperature non devono scendere sotto i ventidue gradi centigradi. Le piante che nasceranno produrranno i fiori nel corso del terzo anno. La moltiplicazione effettuata mediante talea, invece, deve essere eseguita sempre nella fase iniziale della stagione primaverile: è fondamentale tagliare dei rametti che si trovano nella parte laterale della pianta, utilizzando delle cesoie (assicurandosi che siano sempre affilate e disinfettate in precedenza). Si devono estrarre delle talee con una lunghezza pari ad almeno dieci centimetri. La fase successiva sarà quella della radicazione: le talee dovranno essere collocate all'interno di un apposito contenitore, precedentemente riempito con torba e sabbia (in quantità uguali) e deve essere conservata una temperatura minima di venti gradi centigradi. Una volta che si è verificata la radicazione, sarà fondamentale provvedere alla cimatura del germoglio più importante, con uno scopo essenzialmente stimolante per lo sviluppo dei rami che si trovano in posizione laterale.

Parassiti

La Sundevilla, proprio come avviene per la specie Dipladenia, riesce a svilupparsi con ottimi risultati quando viene curata nel migliore dei modi, soprattutto applicando dei trattamenti che consentono di tenere il più lontano possibile funghi e parassiti. La maggior parte di queste piante viene colpita da dei parassiti che attaccano sopratutto gli apici e i rami più giovani: la conseguenza principali è rappresentata dall'ingiallimento delle foglie e dalla loro successiva caduta. I parassiti che possono apportare il maggior numero di danni a questa rampicante sono, quindi, la cocciniglia e il ragnetto rosso e, in entrambi i casi, l'oggetto dei loro attacchi è rappresentato dalle foglie, in particolar modo nella pagine inferiore.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Sundevilla per garantire la massima fioritura?
    La Sundevilla predilige posizioni illuminate con luce diffusa, evitando rigorosamente i raggi solari diretti che potrebbero bruciare il fogliame. È fondamentale garantire un'adeguata ombreggiatura nelle ore più calde della giornata estiva. Tuttavia, questa pianta mostra una notevole adattabilità: a differenza di molte altre rampicanti, riesce a fiorire anche in zone completamente ombreggiate, sebbene la luminosità indiretta favorisca generalmente una vegetazione più rigogliosa e una produzione floreale costante durante la stagione calda.
  • Qual è la corretta tecnica di irrigazione e gestione dell'umidità?
    La Sundevilla richiede annaffiature costanti e regolari, idealmente ogni venti giorni, per soddisfare le sue elevate esigenze idriche. Oltre alle radici, la pianta necessita di un ambiente circostante estremamente umido. È consigliabile eseguire nebulizzazioni frequenti sulle foglie, mantenendo una certa costanza nell'operazione. Attenzione a non usare acqua fredda, poiché shock termici potrebbero stressare la pianta; utilizza acqua a temperatura ambiente per mantenere l'umidità ambientale ottimale senza danneggiare il tessuto fogliare.
  • Quando e come va fatta la potatura della Sundevilla?
    La potatura della Sundevilla deve essere eseguita esclusivamente dopo il periodo di fioritura. L'obiettivo è stimolare la produzione di nuovi getti e garantire fioriture più abbondanti negli anni successivi. L'operazione consiste nel tagliare nettamente i rami, rimuovendo la legna vecchia o eccessivamente lunga. Se non sottoposta a costanti interventi di potatura, la pianta può raggiungere e superare i quattro metri di altezza, sviluppando una chioma vigorosa ma potenzialmente disordinata.
  • Come si moltiplica la Sundevilla tramite talea?
    La moltiplicazione per talea si effettua all'inizio della primavera. Preleva rametti laterali lunghi almeno dieci centimetri utilizzando cesoie affilate e disinfettate. Inserisci le talee in un mix uguale di torba e sabbia, mantenendo la temperatura minima a venti gradi centigradi fino alla radicazione. Una volta stabilitisi i nuovi germogli, esegui la cimatura del germoglio principale: questo stimola lo sviluppo dei rami laterali, conferendo alla pianta una forma più compatta e arbustiva.
  • Quali parassiti colpiscono maggiormente la Sundevilla e quali sintomi causano?
    I nemici principali della Sundevilla sono la cocciniglia e il ragnetto rosso, che attaccano preferibilmente le foglie, specialmente nella pagina inferiore, e gli apici dei rami più giovani. I sintomi visibili includono l'ingiallimento del fogliame e la sua successiva caduta. Per prevenire questi attacchi, è essenziale mantenere la pianta sana e ben curata. Un monitoraggio regolare della parte inferiore delle foglie aiuta a individuare tempestivamente la presenza di questi insetti prima che causino danni estetici o fisiologici significativi alla pianta.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaRampicante ornamentale
OrigineTropicale
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale o completa; proteggersi dal sole diretto.
Temperatura minima> 20°C (germinazione/radicazione)
TerrenoMorbido, ben drenato.
IrrigazioneCostante e regolare; ambiente umido, nebulizzazioni frequenti.
FiorituraPrimavera-Estate (rosa/rosso a campana/trombetta).
AltezzaFino a > 4 metri (se non potata).
PotaturaDopo la fioritura, taglio netto dei rami.
MoltiplicazioneSemina (primavera, >22°C, fiori al 3° anno) e talea (primavera, 10cm, >20°C).
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso (foglie inferiori/apici); ingiallimento e caduta fogliare.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare.

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