Varietà di caprifoglio rampicante

Rampicanti

Caprifoglio rampicante

Il caprifoglio rampicante è adoperato per creare siepi divisorie o per decorare pareti esterne. Cresce molto rapidamente e in pochi mesi riesce a tappezzare grandi spazi. Ha fiori profumati e belli da vedere che però resistono sulla pianta poco tempo prima di appassire.

di Redazione

08 settembre 2014

Caratteristiche principali del caprifoglio rampicante

Il caprifoglio rampicante è una pianta originaria dell’Asia e appartiene alla numerosa famiglia delle Caprifoliacee. Predilige un clima mite che non presenta forti escursioni termiche fra la notte e il giorno ma può vivere anche in aree più fredde anche se le sue fioriture potrebbero risultare meno prospere. Il caprifoglio viene utilizzato per creare pergolati all’interno dei giardini privati o per ricoprire graticci applicati alle pareti esterne delle case. Ha uno sviluppo rapido e in poco tempo riveste grandi spazi con le sue foglie color verde scuro e i fiori nelle tonalità più disparate che cambiano a seconda della varietà. È una pianta che prospera se esposta alla luce ma può svilupparsi senza grandi problemi anche in zone caratterizzate da una mezz’ombra.

Annaffiature e terreno

Il caprifoglio rampicante si sviluppa in maniera vigorosa e per questa ragione necessita di elevati quantitativi d’acqua. In estate la pianta deve essere annaffiata quotidianamente durante le prime ore del mattino per evitare che il sole faccia evaporare subito l’acqua mentre in inverno, è sufficiente controllare il terreno frequentemente e, se risultasse asciutto, bisogna provvedere immediatamente a fornire al caprifoglio la giusta quantità d’acqua.Per quanto riguarda il terreno più adatto, è indispensabile scegliere un terreno ricco di humus. Affinché il suolo preservi la giusta quantità di umidità, eseguite una pacciamatura con della paglia o, in alternativa, delle foglie secche.Sebbene la pianta non sopporti i ristagni d’acqua ed è preferibile metterla a dimora in un terreno drenante.

Moltiplicazione del caprifoglio e potatura

Il caprifoglio rampicante viene moltiplicato quasi sempre per talea anche se è possibile adoperare il più lento metodo della semina. Le talee si prelevano in primavera e devono avere una lunghezza minima di dodici centimetri. Cospargete il taglio con un prodotto radicante e interrate le talee in vasetti riempiti con sabbia mescolata alla torba. Sistemate i contenitori in una zona ben illuminata e l’anno successivo già potrete trapiantare le nuove piante di caprifoglio dove meglio credete. La semina, come per altre specie botaniche, richiede tempi d’attesa più lunghi e un processo leggermente più laborioso e complicato.Il caprifoglio non ha bisogno di essere potato se non per una pura questione estetica: recidete i rami che fuoriescono dalla forma che desiderate imprimergli.

Parassiti e malattie

La pianta del caprifoglio può essere attaccata, anche se sporadicamente, dai temibili afidi. Questi insetti infestanti colpiscono soprattutto i fiori ma anche i germogli possono venire interessati dal problema in maniera seria. In questo caso non c’è altra soluzione se non quella di acquistare un apposito prodotto antiparassitario presso un consorzio di agraria e spruzzarlo sulle parti infestate secondo le modalità indicate sulla confezione.Invece, fra le malattie più frequenti che interessano questa specie di piante rampicanti, c’è senza dubbio l’oidio. Anche in questo caso il rimedio è un prodotto fitosanitario di ottima qualità che, in tempi più o meno lunghi, potrà ripristinare la salute della pianta senza lasciare conseguenze visibili sul fusto o sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Quanto velocemente cresce il caprifoglio rampicante?
    Il caprifoglio rampicante è noto per il suo sviluppo estremamente rapido. In pochi mesi riesce a tappezzare grandi spazi, rendendolo ideale per coprire rapidamente pergolati, graticci o muri esterni. Questa caratteristica lo rende una scelta eccellente per chi desidera ottenere risultati estetici immediati nella copertura di superfici verticali o orizzontali nel giardino.
  • Come si annaffia correttamente il caprifoglio?
    Essendo una pianta vigorosa, il caprifoglio richiede elevate quantità d'acqua. Durante l'estate, è fondamentale annaffiarlo quotidianamente nelle prime ore del mattino per prevenire l'evaporazione immediata dovuta al calore solare. In inverno, le esigenze idriche diminuiscono: basta controllare periodicamente il terreno e irrigare solo quando risulta asciutto, evitando comunque i ristagni idrici che la pianta non tollera.
  • Qual è il periodo migliore per fare le talee?
    La moltiplicazione per via vegetativa avviene principalmente tramite talea, il metodo consigliato per la sua efficacia. Le talee devono essere prelevate in primavera. Si consiglia di utilizzare rametti di almeno dodici centimetri di lunghezza, trattandoli con un prodotto radicante prima di interrarli in un substrato misto a sabbia e torba. I contenitori vanno posizionati in zona ben illuminata e le nuove piante potranno essere trapiantate l'anno successivo.
  • È necessaria la potatura del caprifoglio?
    Il caprifoglio non richiede potature tecniche per la sua sopravvivenza o salute generale. L'intervento di taglio è puramente estetico e funzionale alla gestione della forma. Si procedono a recidere esclusivamente i rami che fuoriescono dalla struttura o dalla forma desiderata, mantenendo così la pianta ordinata e integrata armoniosamente nell'architettura del giardino o della facciata.
  • quali parassiti e malattie colpiscono questa pianta?
    Il caprifoglio può subire attacchi sporadici da afidi, che danneggiano fiori e germogli, e dall'oidio, una malattia fungina comune. Entrambi i problemi si gestiscono efficacemente con specifici prodotti fitosanitari o antiparassitari disponibili presso consorzi agrari. Applicando i trattamenti secondo le indicazioni del produttore, si ripristina la salute della pianta senza lasciare danni permanenti su fusti e foglie.

Scheda Tecnica

FamigliaCaprifoliacee
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineAsia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoRicco di humus, drenante
IrrigazioneAbbondante, quotidiana in estate
FiorituraPrimavera-Estate (varia per varietà)
PotaturaEstetica, per contenere la crescita
MoltiplicazioneTalea (primavera) o semina
Malattie e parassitiAfidi, Oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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