Fiore della Cananga odorata (Ylang Ylang)

oli essenziali

Ylang ylang olio essenziale

L'olio essenziale di ylang ylang, noto da sempre agli indonesiani, ha un sentore avvolgente e sensuale, e trova impiego in vari campi, per un benessere a 360 gradi. Piacevole da diffondere nell'ambiente, è anche un ottimo ingrediente per i massaggi, attenua le rughe e protegge i capelli dal sole.

di Redazione

16 febbraio 2015

Come nasce l'olio essenziale di ylang ylang?

L’olio essenziale di ylang ylang è noto da sempre alle donne indonesiane, che ne utilizzavano poche gocce per curare la pelle e i capelli durante la stagione delle piogge: la sua profumazione molto particolare è probabilmente l’origine del suo nome, ilang-ilang che nella lingua locale significa "non comune". La sua provenienza è dunque indonesiana, viene ricavato dalla Cananga odorata, una pianta dall’alto fusto e fiori gialli molto profumati, da cui viene estratto l’olio mediante un processo di distillazione a vapore. Per ottenere 1kg di olio occorrono ben 60kg di fiori, che vengono raccolti la mattina presto e distillati a vapore per alcune ore: l’olio più puro si ottiene al massimo dopo un’ora, ha un colore giallo chiarissimo e trasparente, ed è utilizzato soprattutto in profumeria e cosmesi per il suo sentore molto intenso. Le distillazioni successive permettono invece di ottenere fragranze meno intense, utilizzate come aroma per saponi e bagnoschiuma o altri prodotti diffusi in commercio. Ad ogni modo l’olio essenziale di ylang ylang subisce un processo di vera e propria certificazione, necessario per poterlo etichettare come tale.

Le proprietà benefiche dell'ylang ylang nell'aromaterapia

L'olio essenziale di ylang ylang trova largo uso nel'aromaterapia, grazie alle sue molteplici proprietà benefiche. La sua profumazione, intensa e avvolgente, ha un'azione fortemente calmante, pertanto è utile quando ci si trova in uno stato di stress, ansia, lieve depressione, sindrome premestruale, oppure quando si hanno disturbi del sonno. All'ylang ylang viene anche attribuito un potere afrodisiaco: il suo sentore sensuale aiuta a lasciarsi andare, sbloccando le proprie emozioni, pertanto viene spesso consigliato in caso di impotenza o frigidità. Per diffondere il profumo nell'ambiente sono sufficienti poche gocce in un diffusore o nelle vaschette dei caloriferi; in alternativa si può optare per l'inalazione diretta, bagnando un fazzoletto o il cuscino con due o tre gocce. Attenzione però a non eccedere con le quantità perché la profumazione è molto intensa, tale da causare nausea e mal di testa, se utilizzata in modo eccessivo.

L'ylang ylang nei trattamenti estetici

L'olio essenziale di ylang ylang trova ampio uso nei trattamenti estetici, infatti viene impiegato largamente nei centri benessere, per massaggi rilassanti o per veri e propri trattamenti, principalmente su pelle e capelli. Esistono in commercio diversi prodotti per viso, corpo e capelli a base di ylang ylang; è possibile però utilizzare direttamente l'olio essenziale mescolandolo con i prodotti di uso abituale; alcune persone lo utilizzano anche puro sulla pelle, ma in questi casi è meglio prima effettuare un test su una piccola zona, per essere sicuri che non causi allergie. Applicato sulla pelle del viso, diluito con un olio base o con la crema per il viso che si utilizza abitualmente, ha proprietà tonificanti, regola la secrezione del sebo e ha azione antirughe, donando nel contempo sensazione di benessere e relax, grazie al suo profumo avvolgente. Applicato sui capelli insieme allo shampoo aiuta a fortificarli e idratarli: è utile soprattutto nei mesi estivi, quando sole e salsedine aumentano lo stato di disidratazione del capello.

L'olio essenziale di ylang ylang per uso interno

L'olio essenziale di ylang ylang in alcuni casi viene proposto anche per uso interno, da ingerire in dosi molto controllate, diluito con delle bevande calde e con il miele. Prima di utilizzarlo in questo modo occorre chiedere sempre all'erborista che l'olio proposto sia effettivamente adatto ad essere ingerito, e rispettare sempre le dosi indicate: l'assunzione di quantità eccessive può causare nausea e vomito, oltre che reazioni allergiche. Viene utilizzato per curare piccoli disturbi sempre di origine nervosa, come gastriti, problemi di digestione o disturbi intestinali, oppure per alleviare l'ipertensione. In omeopatia l'ylang ylang viene commercializzato anche sotto forma di globuli. Ad ogni modo, prima di optare per l'uso interno, tenete presente che già con l'aromaterapia si ottengono ottimi risultati, visto che il rilassamento generalizzato del fisico porta anche all'alleviarsi di disturbi di origine nervosa.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'olio essenziale di ylang ylang?
    L'olio essenziale di ylang ylang è renowned per le sue proprietà calmanti e rilassanti, ideali per contrastare stress, ansia, lievi depressioni e insonnia. Grazie alla sua fragranza intensa e sensuale, agisce anche come leggero afrodisiaco, aiutando a sbloccare le emozioni e migliorare la sfera intima. Inoltre, in ambito cosmetico, regola il sebo, ha azione antirughe e protegge i capelli dalla disidratazione estiva.
  • Come si usa correttamente l'olio essenziale di ylang ylang?
    Può essere utilizzato in aromaterapia diffondendo poche gocce in ambiente o inalando direttamente il vapore. Per uso topico, va sempre diluito in un olio base o nella crema quotidiana prima dell'applicazione sulla pelle, preferibilmente dopo un test allergico. Si consiglia di evitare l'uso puro diretto sulla cute per prevenire irritazioni. Per i capelli, può essere aggiunto allo shampoo per nutrirli e proteggerli dal sole.
  • È sicuro usare l'olio essenziale di ylang ylang internamente?
    L'uso interno è possibile solo sotto stretto controllo professionale (erborista o medico), poiché richiede dosaggi estremamente precisi. Va assunto diluito in bevande calde con miele e solo se l'olio è certificato per ingestione. Un sovradosaggio può causare nausea, vomito e reazioni allergiche. Generalmente, gli stessi benefici sul sistema nervoso (come gastriti da stress) si ottengono efficacemente e in sicurezza tramite l'aromaterapia esterna.
  • Da quale pianta si ricava l'olio essenziale di ylang ylang?
    L'olio proviene dalla Cananga odorata, un albero alto originario dell'Indonesia. Il nome 'ylang ylang' deriva dal malese 'ilang-ilang', che significa 'non comune'. L'olio si ottiene per distillazione a vapore dei fiori raccolti al mattino presto. Sono necessari circa 60 kg di fiori per produrre 1 kg di olio. La prima distillazione produce l'olio più puro e intenso, usato in profumeria, mentre quelle successive danno fragranze più leggere per saponi e cosmetici.
  • Ci sono controindicazioni o effetti collaterali da conoscere?
    La fragranza è molto potente: un utilizzo eccessivo può provocare nausea, mal di testa e vertigini. È fondamentale non superare le dosi consigliate, specialmente in aromatizzazione ambientale. Chi soffre di ipersensibilità deve effettuare un patch test prima dell'uso cutaneo. In gravidanza, allattamento o per bambini, è sempre raccomandabile consultare un esperto prima dell'impiego. L'uso interno è sconsigliato senza supervisione medica specialistica.

Scheda Tecnica

Cananga odorata

Nome scientificoCananga odorata
FamigliaAnnonaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale
OrigineIndonesia / Sud-est asiatico
EsposizionePieno sole / Caldo umido
Temperatura minima> 15°C (sensibile al freddo)
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (fiori gialli profumati)
AltezzaFino a 10-20 metri
ConcimazionePeriodica con concime organico o specifico agrumi/arbusti
PotaturaLeggera, per contenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme, margotta o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi fogliari in ambienti troppo umidi/stagnanti
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima caldo-umido)