cannella

fitoterapia

cannella

La cannella rappresenta un antisettico naturale che riesce a combattere e rimuovere funghi, virus e batteri.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

Gli antichi erano soliti chiamarla con il nome di “cinnamomo”: si tratta di una spezia che può vantare un'enorme diffusione e che viene frequentemente sfruttata in tutto il mondo. Stiamo parlando, ovviamente, della cannella, ovvero di una pianta che fa parte della famiglia delle Lauracee. In primo luogo, è importante sottolineare come siano ben due le specie da cui è possibile ricavare la cannella: stiamo parlando della Cinnamomum zeylanicum, che viene frequentemente soprannominata cannella regina e che proviene dalle Indie meridionali e che ha il pregio di dare luogo alla tipologia di cannella migliore e più pregiata; d'altro canto abbiamo anche la Cinnamomum cassia, che viene più abitualmente chiamata con il nome di cannella cinese, originaria quindi della nazione cinese, che dà luogo ad una cannella che presenta una dolcezza inferiore e risulta sicuramente meno pregiata in confronto alla cannella regina.

Coltivazione

A differenza di gran parte delle droghe che hanno la particolarità di poter essere estratte dalle foglie o dai fiori, questa spezia è caratterizzata dal fatto di essere ottenuta dai rami o dai fusti. Ecco spiegato il motivo per cui viene sfruttata la parte interna che si trova nella corteccia dei rami che risultano d'età minore, anche se nella maggior parte dei casi, si provvede al taglio della pianta nel momento in cui compie due anni di età (il taglio deve essere sempre effettuato appena sopra il livello del terreno). Le parti che vengono tagliate in questo modo, dovranno poi subire un periodo di essiccamento e, man mano, verrà rimossa la corteccia che si trova nella parte più esterna e con il tempo, si potrà assistere ad un ulteriore essiccamento che donerà alle parti il tradizionale aspetto di “sigaro”, dalla caratteristica colorazione nocciola. La qualità di questi bastoncini di cannella può essere differente in relazione all'età dei rami che vengono utilizzati: nella maggior parte dei casi, minore è l'età dei rami, più pregiata è la qualità della cannella da essi ricavata.

Proprietà

Le proprietà benefiche che fanno riferimento a questa particolare spezia, sono davvero molteplici: in primo luogo, è necessario sottolineare l'azione che contrasta i grassi, dato che la cannella permette di bruciare con una più elevata facilità e rapidità tutti quei grassi che si assestano frequentemente nella zona del girovita. Sempre tenendo bene a mente che non esiste nessun cibo che potrà aiutare a perdere peso, dato che il dimagrimento è solamente un effetto dovuto al movimento e al dispendio di energie, possiamo sottolineare come la cannella possa vantare notevoli proprietà a livello alimentare. In primo luogo, dobbiamo sottolineare come la cannella sia in grado di diminuire la produzione di insulina, incrementando invece la sensibilità sempre relativa a questo; non dobbiamo dimenticare come la cannella presenta dei notevoli effetti antiossidanti, visto che riesce a svolgere una fondamentale azione di contrasto nei confronti dei batteri e presenta, inoltre, proprietà anti-micotiche. In particolar modo,, però, la cannella risulta davvero importante quando si tratta di svolgere un'azione benefica che permetta di tenere sotto controllo il tasso di glicemia all'interno del sangue: ecco spiegato il motivo per cui viene frequentemente consigliata a tutte le persone che soffrono di diabete. Non solo per il diabete: infatti, l'azione benefica che va a combattere gli zuccheri, permette alla cannella di svolgere un ruolo interessante anche all'interno di trattamenti e cure dimagranti, visto che non brucia i grassi in modo diretto, ma nemmeno incrementa il livello di metabolismo, mentre si caratterizza per diminuire fino ad una percentuale pari al 30% il tasso di glucosio che si trova all'interno del sangue.

Uso

Nella maggior parte dei casi è sufficiente assumere mezzo cucchiaino di cannella ogni giorno per un periodo di almeno un mese: ad ogni modo, il consiglio è quello di chiedere sempre un consulto al medico. Il principale effetto è quello, come detto in precedenza, di ridurre gli zuccheri che si trovano nel sangue e, per tale ragione, si può tranquillamente aggiungere la cannella a dolci, yogurt, biscotti e tante altre bevande.

Proprietà aromatiche

Nonostante sia la cannella regina che quella cinese risultino estremamente simile tra loro, solamente la prima può vantare delle proprietà medicinali, sopratutto grazie agli estratti della corteccia (4%). C'è tuttavia anche la possibilità di estrarre oli essenziali dalle foglie, che presentano al loro interno, però, solamente l'eugenolo e, per tale ragione, non vengono praticamente mai presi in considerazione per degli scopi terapeutici. Al contrario gli estratti delle radici di cannella presentano al loro interno una buona quantità di canfora (circa il 60%) e, per tale ragione, anch'essi non vengono quasi mai sfruttati a livello medicinale e terapeutico. I componenti principali all'interno della cannella sono rappresentati, in primo luogo, dagli oli essenziali, tra cui possiamo senz'altro sottolineare l'importanza di cinnamaldeide ed eugenolo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra cannella vera e cannella cinese?
    La cannella vera (Cinnamomum zeylanicum), detta anche 'regina', proviene dalle Indie meridionali ed è considerata più pregiata, dolce e aromatica. La cannella cinese (Cinnamomum cassia) è originaria della Cina, ha un sapore meno dolce e un profumo più forte. Entrambe appartengono alla famiglia delle Lauracee, ma la varietà vera è preferita per le sue proprietà medicinali superiori e per il contenuto di oli essenziali come la cinnamaldeide.
  • Come si ottiene la spezia di cannella?
    La cannella si ricava dalla corteccia interna dei rami giovani della pianta. Dopo aver tagliato i rami (solitamente a due anni di età) appena sopra il livello del suolo, la corteccia esterna viene rimossa. La parte interna viene fatta essiccare: durante questo processo si arriccia formando i tipici bastoncini ('sigari') di colore nocciola. Minore è l'età del ramo utilizzato, maggiore sarà la qualità e la delicatezza della cannella prodotta.
  • La cannella aiuta a controllare la glicemia?
    Sì, la cannella è nota per le sue capacità di regolare i livelli di zucchero nel sangue. Aiuta a diminuire la produzione di insulina e aumenta la sensibilità ad essa, riducendo il tasso di glucosio nel sangue fino al 30%. Per questo motivo è spesso consigliata come supporto nelle persone che soffrono di diabete o che desiderano mantenere stabili i livelli glicemici, agendo indirettamente anche sui processi metabolici legati al peso corporeo.
  • Quali sono le proprietà antisettiche della cannella?
    La cannella agisce come potente antisettico naturale grazie ai suoi componenti attivi, principalmente cinnamaldeide ed eugenolo contenuti negli oli essenziali. Queste sostanze le conferiscono proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche, permettendole di contrastare efficacemente funghi, virus e batteri. L'estratto dalla corteccia è quello più ricco di principi attivi utili a scopo terapeutico, diversamente dalle foglie o dalle radici che contengono composti diversi come l'eugenolo puro o la canfora.
  • Quanto cannella si può assumere giornalmente?
    Il dosaggio consigliato varia, ma generalmente si suggerisce l'assunzione di mezzo cucchiaino di cannella al giorno. È importante continuare l'assunzione per un periodo minimo di un mese per apprezzarne gli effetti benefici, specialmente quelli legati al controllo glicemico. Tuttavia, poiché le reazioni possono variare da persona a persona, è fondamentale consultare sempre un medico prima di iniziare un trattamento fitoterapico, soprattutto se si assumono farmaci specifici.

Scheda Tecnica

Cinnamomum verum / Cinnamomum cassia

Nome scientificoCinnamomum verum / Cinnamomum cassia
FamigliaLauracee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineSri Lanka (C. zeylanicum); Cina (C. cassia)
EsposizioneLuminosa, riparata dal freddo intenso
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaTaglio dei rami giovani sopra il livello del terreno dopo circa 2 anni
Malattie e parassitiSusceptibile a funghi e batteri (azione antisettica)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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