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Decotto tarassaco

Che cos'è il tarassaco? Perché fa tanto bene al nostro organismo? Come si prepara un decotto di tarassaco perfetto? Per sapere qualcosa in più sui vantaggi di bere decotto di tarassaco, sulle modalità di assunzione, e su eventuali controindicazioni leggete quest'articolo.

di Redazione

16 gennaio 2015

Caratteristiche del tarassaco

Il tarassaco è un'angiosperma appartenente alla famiglia delle Asteracee. Si tratta di una pianta erbacea, perenne. Il tarassaco cresce spontaneamente fino a duemila metri di altezza. Predilige ambienti a clima temperato, ma non ha bisogno di un suolo particolare per svilupparsi. Il tarassaco è costituito da una radice chiamata fittone, dalla quale si sviluppano delle foglie munite di piccoli gambi sotterranei. Il fusto può raggiungere un'altezza di 9 cm, è cavo e lattiginoso e si erge subito dopo le foglie che sono oblunghe, lanceolate e con margini dentati. All'apice del fusto troviamo un'infiorescenza di colore giallo, comunemente detta capolino, all'interno della quale possiamo vedere centinaia di piccolissimi fiori. Da ognuno di questi fiori si sviluppa un frutto, filamentoso e di colore bianco, che staccandosi dalla pianta, disperde il seme.

Decotto di tarassaco

Come si prepara un decotto di tarassaco che mantenga tutti i principi attivi della pianta? Quali sono le quantità da utilizzare? Quante volte al giorno si consiglia di assumere il decotto? Per prima cosa è necessario procurarsi foglie e radici di tarassaco essiccate, che dovranno essere opportunamente sminuzzate. Indicativamente possiamo utilizzare 50 grammi di foglie e radici per cento centilitri d'acqua. L'acqua con dentro il tarassaco deve essere portata lentamente all'ebollizione, a questo punto il prodotto deve sobbollire per almeno dieci minuti. Alla fine del processo è necessario filtrare il decotto di tarassaco con attenzione. Prima di consumarlo può essere utile addolcire la bevanda con il miele, dal momento che il tarassaco ha un sapore molto amaro. Consumare due volte al giorno.

Decotto di tarassico: proprietà

Le proprietà del decotto di tarassaco e i suoi impieghi sono molteplici. I suoi effetti sono principalmente depurativi e di drenaggio. Proprio grazie a queste caratteristiche il tarassaco ha un'azione preventiva per quel che riguarda i calcoli della cistifellea e del fegato. Svolge anche una funzione terapeutica per le microcisti biliari, per la stitichezza. Aumenta inoltre la produzione di succhi gastrici e quindi può essere utilizzato nei disturbi di ipo-acidità dello stomaco. Grazie alle sue proprietà depurative il decotto di tarassaco è consigliato anche nel trattamento di alcuni eczemi. Infine il decotto di questa pianta può essere utilizzato contro l'inappetenza, la stitichezza, il senso di pienezza, disturbi gastrici generici e anche il meteorismo. Se questo non dovesse bastare si può aggiungere che le capacità drenanti del tarassaco combattono la cellulite.

Decotto di tarassico: controindicazioni

L'utilizzo del tarassaco, anche sotto forma di decotto, va evitato durante la gravidanza e l'allattamento, e non dovrebbe essere assunto dai bambini sotto i dodici anni. L'assunzione di estratti di questa pianta è controindicata nei casi di ipersensibilità ad alcuni suoi componenti. Il decotto di tarassaco non va consumato se si soffre di diabete, insufficienza renale e disturbi vascolari e cardiaci. In quest'ultimo caso, infatti, il tarassaco potrebbe aumentare la concentrazione di potassio e provocare scompensi. Il decotto di tarassaco aumenta l'acidità dello stomaco, determinando iperacidità e quindi, nei casi più gravi, ulcere peptiche. Infine sempre per il rischio di causare un'acidità gastrica troppo elevata, il tarassaco in ogni sua forma, non andrebbe mai assunto in concomitanza con farmaci FANS.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il decotto di tarassaco?
    Per preparare il decotto, utilizza 50 grammi di foglie e radici di tarassaco essiccate e sminuzzate per 100 centilitri di acqua. Porta l'acqua lentamente all'ebollizione insieme alla pianta, poi lascia sobbollire per almeno dieci minuti. Al termine, filtra accuratamente il liquido. Poiché il sapore è molto amaro, puoi dolcificare la bevanda con miele prima del consumo.
  • Quali sono i principali benefici del decotto di tarassaco?
    Il decotto agisce principalmente come depurativo e drenante, favorendo la salute di fegato e cistifellea, prevenendo la formazione di calcoli e trattando microcisti biliari. Stimola la produzione di succhi gastrici, aiutando contro l'ipo-acidità, la stitichezza, il meteorismo e il senso di pienezza. Inoltre, le sue proprietà drenanti combattono la cellulite e possono essere utili nel trattamento di alcuni eczemi cutanei.
  • Chi non dovrebbe assumere decotto di tarassaco?
    L'uso è sconsigliato durante gravidanza, allattamento e ai bambini sotto i dodici anni. È controindicato per chi soffre di diabete, insufficienza renale, disturbi vascolari o cardiaci, poiché potrebbe alterare i livelli di potassio. Non deve essere assunto da persone con ipersensibilità nota ai componenti della pianta. Infine, evita l'assunzione se soffri di ulcere peptiche o se assumi farmaci FANS, dato che il tarassaco aumenta l'acidità gastrica.
  • Quante volte al giorno bisogna bere il decotto?
    Si consiglia di consumare il decotto di tarassaco due volte al giorno. Questa frequenza permette di sfruttare efficacemente le proprietà depurative e drenanti della pianta senza sovraccaricare l'organismo. Assicurati di rispettare le dosi indicate nella preparazione (50g per litro) e di consultare un medico se hai condizioni di salute specifiche prima di iniziare l'assunzione regolare.

Scheda Tecnica

Taraxacum officinale

Nome scientificoTaraxacum officinale
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineSpontanea, climi temperati
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, non eccessiva
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 9 cm (fusto)
ConcimazioneNon necessaria per specie spontanea
PotaturaAsportazione parti secche o sfoltimento
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente, raramente colpito
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare e reperire

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