vasi in plastica

vasi e fioriere

Vasi in plastica

I vasi in plastica oltre che economici sono spesso realizzati con una tecnologia tale da avvicinarsi moltissmo come qualità ed aspetto ai vasi in terracotta

di Redazione

16 ottobre 2012

vasi in plastica

La plastica è uno di quei materiali maggiormente utilizzati per la costruzione di vasi per contenere le piante. Senza ombra di dubbio, la grande diffusione che la plastica ha avuto negli ultimi anni deriva da due importanti peculiarità di tale materiale. Ci stiamo essenzialmente riferendo alla grande leggerezza e infrangibilità della plastica: ecco spiegato il motivo per cui i vasi realizzati con questo materiali sono molto pratici da spostare. Allo stesso modo, salta subito all'occhio un importante svantaggio della plastica: stiamo parlando del fatto che si tratta di un materiale poco traspirante e ciò è sicuramente dannoso sopratutto per per l'impossibilità di soddisfare le esigenze di circolazione d'aria delle radici e della terra in cui si trova la pianta. Ad ogni modo, anche la durata dei vasi in plastica può essere particolarmente limitata nel corso degli anni e, proprio per tale ragione, è importante verificare che il contenitore realizzato in plastica garantisca un minimo di qualità e di affidabilità. Un altro aspetto negativo che riguarda l'utilizzo della plastica per la realizzazione di vasi per piante riguarda da molto vicino il profilo estetico: infatti, la plastica, in confronto ad altri materiali come legno o terracotta, non può certamente vantare un elevato livello di eleganza e di estetica. Si consiglia anche di provvedere ad una quantità minore di annaffiature per tutte quelle piante che sono contenute all'interno di vasi prodotti in plastica.

materiali vasi

I vasi per le piante vengono realizzati sfruttando un gran numero di materiali, anche se si tratta principalmente di quattro elementi impiegati: si tratta della terracotta, del cemento, della plastica e del legno. Ogni materiale porta con sé dei particolari vantaggi, così come specifici svantaggi. La terracotta è quel materiale più tradizionale, che è maggiormente diffuso per la realizzazione di vasi, sopratutto per la sua bellezza da un punto di vista estetico. Uno degli svantaggi della terracotta è rappresentato dal fatto di essere particolarmente pesante e, per tale ragione, risulta spesso difficile da spostare per chi non ha la forza necessaria. Certamente la terracotta è un materiale che deve essere lavorato con determinati trattamenti: nel caso in cui i vasi siano di pessima qualità, potrebbero tendere a rovinarsi e sfaldarsi con il passare degli anni. Il cemento è un altro materiale che viene spesso utilizzato nella produzione dei vasi per piante, anche se bisogna sottolineare come effettivamente permetta di godere di un elevato livello di resistenza, ma si dimostra poco pratico a continui spostamenti, dal momento che presenta un peso notevole.

vasi piante grasse

La scelta del vaso da impiegare per questa tipologia di piante rappresenta spesso un bel punto interrogativo per chi non ha molte conoscenze di giardinaggio e botanica. In primo luogo, è necessario chiarire l'eterno dubbio che incalza i coltivatori di piante grasse, ovvero riguardo la decisione di puntare sui vasi in plastica piuttosto che sui vasi in coccio. I vasi di coccio rappresentano indubbiamente i modelli dal miglior impatto estetico e tradizionale e si possono facilmente trovare in tutti i negozi specializzati. Si tratta indubbiamente di vasi, quelli realizzati in coccio, che presentano un prezzo notevolmente superiore rispetto a quelli in plastica e che si rompono con facilità nel caso in cui subiscano qualche urto. Tra gli svantaggi di questa tipologia di vasi troviamo anche un ingombro maggiore rispetto ai vasi in plastica, non permettendo una perfetta ottimizzazione degli spazi; al contrario, però, tra i vantaggi dei vasi in coccio troviamo anche il fatto di consentire una migliore traspirazione della composta. I vasi in plastica, invece, si caratterizzano per avere uno spessore estremamente, un'ottima resistenza nei confronti degli urti, un'ottima deformabilità, permettendo di operare più facilmente durante le operazioni di rinvaso.

vendita

La vendita dei vasi avviene, in modo particolare, all'interno dei vivai e fiorai, anche se negli ultimi tempi si è diffusa notevolmente il sistema derivante dal commercio online. Ad ogni modo, recandosi presso il negozio di fiori più vicino, si potrà scegliere quella tipologia di vaso che permette di soddisfare più efficacemente le richieste della pianta, anche dal punto di vista delle dimensioni necessarie per contenerla. Ovviamente, recandosi presso un fiorista o un vivaio, si potrà contare sulle indicazioni e sui consigli degli esperti di giardinaggio, che potranno risolvere qualsiasi tipo di dubbio o incomprensione circa il vaso che si intende acquistare. Ad ogni modo, come dicevamo in precedenza, negli ultimi anni si è sviluppato un mercato parallelo sul web, che permette di trovare dei vasi per piante realizzati con qualsiasi tipo di materiale, ma anche sottovasi ed altri contenitori per piante. Piuttosto frequentemente capita, infatti, che i vasi che si possono acquistare sul web siano molto più economici in confronto a quelli che si trovano presso i fiorai o i vivai, sfruttando magari qualche particolare offerta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi dei vasi in plastica rispetto ad altri materiali?
    I vasi in plastica offrono grandi vantaggi pratici: sono leggeri, infrangibili e facili da spostare, rendendoli ideali per balconi o zone ventose. Inoltre, sono generalmente economici e resistenti agli urti. Tuttavia, presentano svantaggi significativi: la plastica è poco traspirante, limitando la circolazione dell'aria alle radici e aumentando il rischio di marciume se non gestita correttamente. Esteticamente, spesso risultano meno eleganti rispetto alla terracotta o al legno, anche se le tecnologie moderne stanno migliorando l'aspetto visivo.
  • Come devo gestire l'irrigazione delle piante nei vasi di plastica?
    Poiché la plastica non traspira come la terracotta o il cemento, l'acqua evapora più lentamente dalla superficie del vaso e dalle pareti. Di conseguenza, il substrato rimane umido più a lungo. È fondamentale ridurre la frequenza e la quantità delle annaffiature rispetto all'uso di vasi porosi. Controllare sempre l'umidità del terreno prima di innaffiare per evitare il ristagno idrico, che può causare gravi problemi radicali alle piante.
  • Perché i vasi in coccio sono preferiti per le piante grasse nonostante il costo maggiore?
    Le piante grasse richiedono un drenaggio eccellente e un substrato che secchi rapidamente per evitare il marciume radicale. I vasi in coccio (terracotta) sono altamente traspiranti, permettendo all'umidità in eccesso di evaporare attraverso le pareti. Questo aiuta a mantenere le radici sane. Sebbene siano più costosi, pesanti e fragili rispetto alla plastica, la loro capacità di regolazione termica e igrometrica li rende spesso la scelta ottimale per specie sensibili al ristagno.
  • Quanto durano nel tempo i vasi in plastica?
    La durata dei vasi in plastica varia notevolmente in base alla qualità del materiale e all'esposizione ambientale. Con il tempo, specialmente se esposti ai raggi UV diretti, molti plastici diventano fragili, scoloriscono o si crepano. Non tutti i vasi in plastica garantiscono longevità; è importante selezionare contenitori di buona qualità, certificati per l'uso esterno, per assicurare un'affidabilità minima e una resistenza adeguata nel corso degli anni.