piscina in legno

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piscine in legno

Una piscina fuori terra può essere resa certamente più gradevole esteticamente se è rivestita in legno. Per questa ragione molti al momento dell'acquisto richiedono anche il rivestimento.

di Redazione

25 giugno 2014

Cosa sono

La piscina tradizionale oggi è passata in secondo piano perché il mercato propone sempre nuove alternative che non necessitano dello scavo e di lunghi tempi di montaggio. Nello specifico ci riferiamo alle piscine fuori terra realizzate in vetroresina. Questo materiale è impiegato già da diversi anni anche per le piscine interrate ed ha sempre mostrato un’ottima capacità di resistenza nel tempo. Nel momento in cui si decide per una piscina interrata, si nota soltanto la vasca, nel caso in cui la piscina fosse sistemata fuori terra, si noterà l'intera struttura. Per molti tutto ciò non rappresenta certamente un problema, altri invece preferiscono coprire la struttura esterna in maniera tale che possa avere un aspetto più curato. Il materiale impiegato per il rivestimento è il legno. Talvolta la stessa piscina è venduta compresa del rivestimento, mentre in altri casi questo si acquista in un secondo momento.

Caratteristiche

Il legno impiegato per il rivestimento di una piscina è trattato affinché sia in grado di garantire un'ottima resistenza nonostante sia a contatto diretto con l'acqua. In un giardino, gli elementi d’arredo realizzati in legno hanno sempre riscosso un ottimo successo, in quanto si tratta di un materiale naturale la cui colorazione si accosta perfettamente allo spazio verde. Quando il legno deve essere impiegato per il rivestimento di una piscina oppure come pavimentazione intorno ad una piscina, si rendono necessari dei particolari trattamenti che servono proprio a preservare il legno nel tempo. Il legno solitamente è lasciato nella sua colorazione naturale, ma in alcuni casi può essere dipinto di bianco. Qualora si dovesse trattare di una piscina fuori terra piuttosto grande e si desideri avere una recinzione protettiva, anche quest'ultima sarà realizzata con lo stesso materiale. Naturalmente, il legno impiegato deve essere sempre costantemente controllato per verificare che le doghe non si discostino o non subiscano una qualsiasi alterazione di colore. Solo in questo modo si può intervenire prontamente cercando così di recuperare il rivestimento evitando di sostituirlo con uno nuovo.

Realizzazione

Una piscina in legno può essere acquistata compresa del suo rivestimento di legno presso un punto vendita, in alternativa può essere sistemata una piscina in vetroresina, preoccupandosi successivamente del rivestimento. Quando si parla di rivestimenti, ci si riferisce a una serie di doghe in legno che andranno a costituire una copertura sull’intera vasca. Questa operazione non necessita dell'intervento di operai specializzati, ma può essere svolta anche direttamente dal cliente. Recandosi presso un negozio per il fai da te si acquisterà il materiale necessario e ci si occuperà direttamente nel montaggio. La piscina in legno è spesso completata anche da altri elementi realizzati sempre in legno, come ad esempio la pavimentazione, la recinzione, la scaletta, per i quali si impiega sempre la stessa qualità di legno.

Manutenzione

La piscina in legno richiede per la pulizia interna della vasca l'uso di sostanze specifiche altrimenti si rischia di danneggiare irreparabilmente la vetroresina. Il sistema di filtraggio dell'acqua deve essere sempre adeguato per evitare sedimentazione di sporco. È un elemento del giardino che rimane esposto all'esterno anche durante il periodo invernale, a meno che la piscina non si trovi inserita all'interno di un gazebo coperto. Se così non fosse è preferibile coprire la piscina in maniera adeguata con un telo, per evitare che possa riempirsi di acqua piovana o altro sporco e quindi richiedere dei tempi piuttosto lunghi per la successiva pulizia, quando dovrà essere utilizzata per la nuova stagione. Usando per la copertura giornaliera un telo isotermico si ha la possibilità di mantenere inalterata la temperatura dell’acqua.

Costi

Una piscina in vetroresina ha un costo certamente inferiore di quello di una piscina interrata. Prima di acquistarla bisogna essere sicuri che il modello scelto possa perfettamente corrispondere alle proprie esigenze e allo spazio che si ha a disposizione, per poi recarsi presso un punto vendita specializzato. Inoltre, per quel che riguarda il rivestimento, se viene acquistato insieme alla piscina, sarà sommato al costo della stessa, altrimenti se verrà installato in un secondo momento, bisognerà recarsi presso un punto vendita del fai da te per acquistare il materiale necessario. La piscina in vetroresina, essendo composta da un'unica vasca di materiale piuttosto rigido, può essere poggiata su qualsiasi terreno. Ovviamente questo dovrà essere stato precedentemente livellato, per evitare delle pendenze. Si tratta di accorgimenti importanti da non dimenticare, soprattutto se la piscina si installa personalmente. In caso contrario, gli operai che interverranno saranno certamente competenti e quindi si potrà stare tranquilli.

piscine : Piscine in legno

La piscina dei vostri sogni in giardino, con quale materiale è fatta? Come la immaginate da sempre? La valutazione va fatta soprattutto in base al modello di piscina che avete in mente di realizzare. Le piscine interrate e le fuori terra, infatti, vengono solitamente costruita con materiali differenti perché rispondono ad esigenze diverse. Il legno, ad esempio, è molto diffuso per la realizzazione di piscine fuori terra per la sua durevolezza e resistenza. Il vantaggio principale delle piscine fuori terra è che non necessitano di uno scavo per essere installate e quindi l’installazione risulta più rapida e più semplice.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza strutturale tra una piscina interrata e una fuori terra?
    Le piscine interrate richiedono uno scavo nel terreno e tempi di montaggio più lunghi, nascondendo quasi interamente la struttura sotto livello del suolo. Al contrario, le piscine fuori terra, spesso realizzate in vetroresina, non necessitano di scavi profondi e possono essere posizionate su terreni previamente livellati. Questo rende l'installazione più rapida e semplice, permettendo di vedere l'intera struttura esterna, motivo per cui molti scelgono di rivestirla in legno per migliorarne l'estetica.
  • Come si mantiene il rivestimento in legno della piscina?
    Il legno utilizzato per il rivestimento è trattato per resistere all'acqua, ma richiede controlli costanti per verificare che le doghe non si discostino o cambino colore. È fondamentale intervenire prontamente per recuperare eventuali danni e evitare la sostituzione completa. Sebbene il legno mantenga spesso la sua colorazione naturale, può essere dipinto di bianco. Un'adeguata manutenzione preventiva garantisce durata e bellezza nel tempo.
  • È possibile installare il rivestimento in legno da soli?
    Sì, il rivestimento in legno, composto da doghe che coprono la vasca, non richiede obbligatoriamente operai specializzati e può essere montato direttamente dal proprietario. È sufficiente acquistare il materiale necessario presso un negozio di bricolage. Tuttavia, per la posa della piscina in vetroresina stessa, è cruciale livellare correttamente il terreno per evitare pendenze; in caso di dubbi, affidarsi a professionisti garantisce risultati ottimali.
  • Quale manutenzione richiede la vasca interna in vetroresina?
    Per pulire la vasca interna in vetroresina è indispensabile usare solo sostanze specifiche, poiché prodotti inadatti potrebbero danneggiarla irreparabilmente. Il sistema di filtraggio deve funzionare costantemente per prevenire la sedimentazione dello sporco. Durante la stagione inattiva, specialmente in inverno, è consigliabile coprire la piscina con un telo per evitare il riempimento con acqua piovana e detriti, risparmiando tempo nelle pulizie successive.
  • Quali vantaggi offre il telo isotermico per la piscina?
    L'utilizzo di un telo isotermico quotidiano permette di mantenere inalterata la temperatura dell'acqua, migliorando il comfort durante il nuoto. Oltre alla regolazione termica, questa copertura protegge la superficie dall'inquinamento esterno, riducendo la frequenza delle pulizie profonde. È un accessorio essenziale per chi desidera ottimizzare i costi energetici e la gestione dell'acqua, integrandosi perfettamente con la manutenzione ordinaria della struttura.