cucina da esterno in pietra

Accessori da esterno

Cucina da esterno

Avete mai pensato di rivoluzionare il vostro giardino concedendovi il lusso di una stupenda cucina da esterno? Dalla pietra all’acciaio inox, le soluzioni a questo proposito sono infinite e per tutte le tasche: perché accontentarsi di un barbecue quando si può cucinare per gli ospiti in giardino?

di Redazione

04 marzo 2015

Addio barbecue: benvenuta cucina da esterno

La cucina rappresenta per molte persone il cuore della casa, un luogo in cui è naturale riunire la famiglia e gli amici, chiacchierare, fare festa e conoscere nuove persone, anche grazie all’indiscutibile potere di socializzazione del cibo e della sua preparazione. Essendo un ambiente in cui è facile indugiare, tra un boccone e lunghe conversazioni, è naturale pensare la cucina come un ambiente accogliente e rilassante, dotato sia di tutte le attrezzature indispensabili per cucinare, sia di tutto il mobilio e lo spazio necessari ad accogliere un buon numero di persone. Chi avesse a disposizione uno spazio aperto in cui poter sistemare, per la primavera o l’estate, un barbecue, un tavolo e delle sedie per mangiare all’aperto, può pensare ancora più in grande: perché non puntare direttamente su una cucina da esterno? L’idea sembra ambiziosa, eppure può essere un vero e proprio asso nella manica per chi desidera donare più glamour ai propri esterni, sostituendo barbecue e sedie in plastica con arredamenti eleganti e funzionali.

Organizzare una perfetta cucina da esterno

Con una cucina da esterno è possibile preparare i pasti e stare insieme agli ospiti risparmiando ampiamente su tutta quella porzione di tempo che solitamente se ne va via nel fare avanti e indietro dalla cucina "interna" al cortile. In questo modo, i pasti si preparano a pochi passi dal luogo in cui verranno consumati e, al tempo stesso, non si rinuncia a socializzare con gli ospiti presenti. Puntare sull’installazione di una cucina da esterno può essere una scelta di arredamento del giardino molto costosa, basta dare un’occhiata ai cataloghi presenti in circolazione, ma volendo accontentarsi di qualcosa di meno impegnativo e lussuoso, anche un semplice bancone, o isola, può essere perfetto: basta organizzare un lato del mobile per cucinare, e l’altro lato per preparare aperitivi o disporre i piatti già pronti. Sistemando alcuni sgabelli, gli ospiti possono accomodarsi comodamente ad un lato del bancone, ed ecco che si è creato un ambiente perfetto per cucinare e chiacchierare tranquillamente e senza che nessuno si senta messo da parte.

Scegliere i materiali più adatti a seconda delle condizioni

Nel momento in cui si decide di installare una cucina da esterno nella propria abitazione bisogna però tenere conto di alcuni particolari ed evitare di scegliere in modo superficiale o basandosi esclusivamente sui propri gusti estetici. In primo luogo, bisogna tenere conto delle condizioni climatiche del luogo in cui si vive: il giardino è solitamente esposto a frequenti giornate di pioggia? Gli inverni sono rigidi e soggetti a forti nevicate? In estate fa molto caldo? La durata è un problema molto critico per una cucina all’aperto, per questo motivo è bene scegliere un materiale resistente a bassa manutenzione. La pietra rappresenta un’ottima soluzione che non richiede pittura o particolari lavori per la sua gestione. Oltre ad essere particolarmente funzionale e versatile, a seconda del modo in cui viene assemblata la pietra regala un aspetto molto elegante e raffinato, oltreché vagamente rustico, caratteristiche che rendono questo materiale adatto per tutti i tipi di arredamenti da esterno e che non mancherà di dare più carattere a qualsiasi giardino.

Elementi fondamentali di una cucina da esterno

Le soluzioni per costruire una cucina da esterno sono numerose: per questo, è indispensabile tenere conto di alcuni importanti accorgimenti: oltre alle condizioni climatiche tipiche del posto in cui si vive, bisogna capire dove sistemare lo spazio cottura, al fine di non contaminare con fumi e odori troppo invadenti l’area destinata al consumo delle pietanze. Gli elementi indispensabili per una cucina da esterno funzionale sono: il lavandino, che nel caso di una cucina compatta può essere sostituito da un serbatoio nel caso in cui sussistano problemi con l’allaccio con la rete idrica; lo spazio cottura, con fornelli e griglie, preferibilmente costituito da un sistema ibrido; uno spazio di appoggio, che può essere utilizzato sia per far accomodare gli ospiti e servire aperitivi o antipasti, sia per cucinare, affettare e mescolare gli ingredienti da infornare o da servire per cena. Una cucina da esterno può prevedere anche un frigorifero, ma questo dipende dallo spazio che si ha disposizione e dai collegamenti con la rete elettrica. Da ricordare che tra le tipologie di cucina da esterno più gettonate ci sono quelle in muratura e in acciaio inox.

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Domande frequenti

  • Quali materiali sono più indicati per una cucina da esterno?
    I materiali migliori devono resistere alle intemperie e richiedere poca manutenzione. La pietra è eccellente per la sua durata, versatilità e aspetto elegante o rustico, senza bisogno di pitture. L'acciaio inox è un'altra scelta molto gettonata per la sua resistenza e facilità di pulizia. Entrambi i materiali garantiscono longevità anche in presenza di piogge frequenti, neve o caldo intenso, mantenendo un'estetica curata nel tempo.
  • Come posizionare correttamente la zona cottura per evitare problemi?
    È fondamentale collocare lo spazio cottura in modo strategico per non disperdere fumi e odori invadenti nell'area dedicata al consumo dei pasti. L'orientamento rispetto alla direzione prevalente del vento è cruciale. Inoltre, la disposizione deve permettere un flusso logico tra la preparazione, la cottura e il servizio, assicurando che gli ospiti possano socializzare senza interferire con il processo di cucina o subire il calore diretto.
  • Quali sono gli elementi indispensabili per una cucina da esterno funzionale?
    Una cucina esterna completa dovrebbe includere almeno: uno spazio cottura con fornelli e griglie (meglio se sistemi ibridi), un lavandino per la pulizia (o un serbatoio d'acqua se mancano allacciamenti), e ampie superfici di appoggio per preparare ingredienti e servire piatti. Questi elementi garantiscono praticità operativa. Un frigorifero può essere aggiunto se c'è spazio e disponibilità di corrente elettrica.
  • Si può realizzare una cucina da esterno economica senza rinunciare allo stile?
    Sì, non serve necessariamente investire in strutture complesse. Un semplice bancone o isola centrale può essere sufficiente e molto efficace. Basterà organizzare un lato per la cottura e l'altro per il servizio di aperitivi o antipasti. Aggiungendo alcuni sgabelli, si crea un ambiente accogliente dove gli ospiti possono sedersi e socializzare, ottenendo un risultato elegante e funzionale con costi contenuti.