Forno a legna in mattoni.

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Costruire un forno a legna

Costruire un forno a legna, all'interno del nostro giardino, può essere una vera e propria impresa. La scelta della posizione, della misura, dei materiali e la costruzione sono molto impegnativi. Il premio finale, però, è senza prezzo: poter assaporare un pane e una pizza che non hanno eguali.

di Redazione

10 dicembre 2014

Come costruire un forno a legna in mattoni refrattari

Costruire un forno a legna in mattoni offre la possibilità di personalizzare la struttura in maniera molto libera. Anche se si può rivelare un compito oltremodo difficile. Dipende soprattutto dalle dimensioni e dalla complessità del progetto. In ogni caso, prima di procedere alla costruzione è opportuno valutare gli spazi, la dimensione e la posizione in cui verrà posto il forno e soprattutto il suo utilizzo. La forma e la dimensione del forno dipendono da quello che sarà l'uso principale. Per cuocere una pizza è preferibile un forno ampio, con una bocca larga, in modo che sia comodo da utilizzare anche con la legna che brucia al suo interno. Per il pane, invece, è più adatto un forno profondo, con la bocca più piccola possibile. È importante tenere conto che tanto maggiore è la dimensione del forno, tanto più calore bisognerà fornire per raggiungere la stessa temperatura di cottura. I forni in muratura sono molto pesanti: un forno medio può arrivare a pesare anche qualche quintale. Il primo passo è la realizzazione di un basamento con un'altezza comoda che sopporti il peso del forno e che isoli il piano di cottura per evitare dispersioni di calore.

Come costruire un forno a legna per pizza

Un forno a legna per pizza dovrebbe avere un diametro di almeno di 70-80 cm, che è lo spazio sufficiente ad ospitare un paio di pizze, oltre alla legna che brucia. Realizzare un forno in mattoni di queste dimensioni è un compito piuttosto complesso. La soluzione è installare un forno prefabbricato in refrattario. Un'operazione che può essere affrontata anche in modo amatoriale. Esiste un'ampia offerta di forni prefabbricati sul mercato. Per la scelta del forno più adatto bisogna tenere presente che i forni più grandi richiedono una maggiore quantità di legna per arrivare a temperatura, anche se quelli in refrattario si scaldano più rapidamente. Se un forno a legna non viene utilizzato per lunghi periodi deve essere scaldato molto lentamente per assorbire tutta l'umidità accumulata. In conclusione se il forno viene usato saltuariamente e per modeste cotture potrà essere piccolo e leggero, per essere scaldato in breve tempo. Se usato tutti i giorni e per cotture abbondanti dovrà essere più massiccio con maggior spessore di materiale coprente, per mantenere il calore da un giorno all'altro, con un notevole risparmio di legna.

Costruire un forno a legna passo passo

Si inizia scavando il terreno dove sarà posizionato il forno, per 30 cm di profondità. Si riempe con uno strato di pietrisco di 4-5 cm e un plinto di fondazione in cemento armato spesso 15 cm. Su di esso si pone la struttura del basamento del forno, realizzata in mattoni o in cemento. Si prepara la struttura in legno per la gettata del piano del basamento e la si completa con un piano di compensato. Si prepara una gettata di cemento e vermiculite con spessore di circa 5 cm, che fa da isolante termico, aiutando a non disperdere il calore verso il basso. Si dispongono i tondi di ferro per il cemento armato e si delimita l'area della gettata con tavole di legno. Lo spessore della gettata di malta è di circa 10 cm. Una volta asciugato, si eliminano le strutture in legno e si dispone un letto di argilla mista a sabbia o di refrax, una malta refrattaria pronta. Si passa al montaggio della struttura prefabbricata. Quindi si isola la struttura con tre strati: 5-6 cm di refrax, 2-4 di fibroceramica e 10-15 cm di vermiculite. La forma del forno può essere mantenuta a vista con una gettata di 3-4 cm di sabbia e cemento sopra una rete metallica.

Costruire un forno a legna artigianale

Per costruire un forno a legna artigianale è necessaria una certa esperienza in opere di muratura. Dopo avere realizzato il basamento si procede alla costruzione del piano in mattoni refrattari. Quindi si costruiscono, in mattoni con malta refrattaria, il perimetro e la parete di fondo. Sempre in mattoni viene realizzata la bocca del forno, calcolando che la sua altezza netta deve essere il 60-65% dell'altezza del forno. Si passa poi alla costruzione della volta, realizzando, per prima cosa, una forma in legno che sarà usata per sostenere i mattoni durante la costruzione. Quindi si realizza il primo arco e quando si è sicuri che la malta abbia tirato abbastanza da sorreggere i mattoni, si sfila la forma di legno, la si posiziona a fianco dell'arco già realizzato, e si ripete l'operazione. Quindi si realizza l'arco della porta del forno. Una volta completata, la volta del forno deve essere rivestita con alluminio e rete metallica per realizzare l'ultima gettata in cemento alluminoso spessa almeno 10 cm. Va ricordato che tra le pareti laterali di finitura e il rivestimento di malta del forno va lasciato uno spazio almeno di 10-20 cm.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza progettuale tra un forno per pizza e uno per pane?
    La scelta dipende dall'uso principale. Per la pizza è preferibile un forno ampio con una bocca larga, facilitando l'inserimento della legna e delle pizze. Al contrario, per il pane è più indicato un forno profondo dotato di una bocca più piccola, che aiuta a trattenere meglio il calore umido necessario per la lievitazione e la crosta. Inoltre, dimensionare correttamente il forno è cruciale: forni più grandi richiedono più energia per raggiungere la temperatura ottimale.
  • Come si prepara il basamento per un forno a legna?
    Il basamento deve essere solido e isolante. Si inizia scavando 30 cm di profondità, riempiendo con pietrisso e creando un plinto in cemento armato spesso 15 cm. Sopra si posa la struttura portante (mattoni o cemento). È fondamentale applicare uno strato isolante di circa 5 cm composto da cemento e vermiculite per evitare dispersioni termiche verso il basso. Infine, si realizza una gettata di malta armata con ferri di rinforzo, spessa circa 10 cm, su cui poseremo il letto di argilla o malta refrattaria.
  • Quanto deve essere alta la bocca del forno rispetto all'altezza totale?
    Nella costruzione artigianale in mattoni refrattari, le proporzioni sono essenziali per il corretto funzionamento termico. L'altezza netta della bocca del forno deve corrispondere al 60-65% dell'altezza interna totale della camera di cottura. Questa proporzione garantisce che il fumo e il calore vengano convogliati efficacemente verso la canna fumaria, mantenendo una temperatura uniforme nella volta. Rispettare questi parametri evita che il calore fuoriesca prematuramente o che il forno non raggiunga mai la temperatura desiderata.
  • Quali materiali usare per l'isolamento termico della volta?
    L'isolamento è critico per l'efficienza energetica. Dopo il montaggio della struttura prefabbricata o della volta in mattoni, si applicano tre strati distinti: un primo strato di 5-6 cm di Refrax (malta refrattaria), seguito da 2-4 cm di fibroceramica (materiale ceramico ad alta resistenza termica) e infine 10-15 cm di vermiculite espansa. Questo stratificazione trattiene il calore all'interno della camera di cottura, riducendo il consumo di legna e permettendo cotture lunghe anche nei forni meno massicci.
  • È meglio costruire un forno artigianale o acquistare uno prefabbricato?
    La scelta dipende da competenze e frequenza d'uso. I forni prefabbricati in refrattario sono ideali per chi ha limitate esperienze di muratura; sono più leggeri, si scaldano rapidamente e possono essere installati in modo amatoriale. Sono ottimi per uso saltuario. Al contrario, i forni artigianali in muratura sono pesanti (qualche quintale), richiedono grande esperienza e tempo di costruzione, ma offrono massima personalizzazione e capacità di mantenere il calore per giorni, risultando più economici nella gestione a lungo termine per un uso intensivo.