pulizia del terreno da erbacce e sassi

ortaggi

Orto invernale

Nei mesi freddi esistono delle verdure che non temono le temperature rigide. L’orto invernale si presta alla coltivazione di molti ortaggi, i quali traggono beneficio dalle gelate notturne. L'importante è ripulire il terreno prima di coltivare le nuove piante.

di Redazione

18 dicembre 2014

Preparazione del terreno

Qualcuno crede che per gli agricoltori la stagione invernale sia di completo riposo; si sbaglia. Per avere l'orto invernale, il terreno va preparato per la semina subito dopo l’estate. Infatti bisogna privarlo da sassi e da piante come pomodori, zucchine, melanzane, fagiolini, oramai appassite, poiché queste piante non gradiscono il freddo, prediligono i periodi dell’anno più caldi. Si estirpano le radici e si raccolgono le foglie secche per evitare che si annidino parassiti e animali. Una volta ripulito il terreno, si procede con la vangatura, così si mandano sotto gli strati superficiali impoveriti di sostanze nutrienti e si porta alla superficie il terreno non sfruttato. Sul terreno nudo si continua a cospargere il concime organico come il letame, oppure l’azoto.

Cosa piantare nell'orto invernale

Le piante che si possono trovare nell’orto invernale non sono molte, ma ce ne sono alcune che riescono a crescere nonostante le temperature rigide, e in cucina consentono di preparare cibi saporiti e freschi. Durante il periodo invernale si raccolgono ortaggi dal sapore corposo, quali verze, broccoletti, broccoli, cavoli, cime di rapa, finocchi che a quanto pare, gradiscono le gelate notturne, poiché il freddo rende il loro gusto più consistente. Queste piante acquistate in genere dal vivaio vengono piantate a settembre, in modo che a dicembre sono già in grado di dare i frutti. In alcune zone dell’Italia dove il clima si mantiene mite, si possono coltivare alcuni tipi di insalate come il radicchio, la scarola e l’indivia senza bisogno di teli protettivi.

Protezione delle colture

Durante il periodo invernale alcune piante per resistere alle basse temperature, hanno bisogno di una protezione, in genere si tratta di teli che vanno rimossi nelle giornate di sole per permettere alla pianta di liberarsi dall’umidità, altrimenti si possono utilizzare in alternativa, foglie secche per proteggere la pianta e consentirgli di crescere senza essere danneggiata dalle gelate notturne. Proteggere le colture significa svincolare in parte il ciclo produttivo dalle condizioni climatiche. Si adottano tecniche diverse, dalla semplice copertura per sottrarre agli ortaggi le avverse condizioni climatiche, alla realizzazione di serre. In questa maniera l’orto invernale si presenta prospero di vegetali dal sapore pungente. Nel periodo invernale le annaffiature sono assenti, o se necessarie rade e di scarsa entità.

Orto invernale sul terrazzo

Il terreno in inverno, come siamo soliti pensare, non viene messo a riposo. Chi non ha un pezzo di terreno disponibile può sperimentare l’orto invernale sul terrazzo utilizzando dei vasi. In questo caso le verdure che si possono coltivare sono: le insalate, soprattutto quelle a taglio, che vanno seminate in vasi possibilmente lunghi e disposti in una zona soleggiata; l’aglio, la cipolla. I piselli e le fave hanno bisogno di più spazio, non sono adatte alla coltivazione in vaso. Il privilegio di un orto invernale in terrazzo è poter spostare i contenitori secondo le necessità della pianta, quindi quando piove oppure fa troppo freddo le colture possono essere spostate in una zona più riparata, altrimenti anche in questo caso, le piante possono essere protette con dei teli, da rimuovere quando c’è un po’ di sole.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il terreno per l'orto invernale?
    La preparazione inizia subito dopo l'estate. È fondamentale ripulire il suolo eliminando sassi e residui vegetali delle colture estive appassite, come pomodori, zucchine e melanzane, per evitare il nidificare di parassiti. Dopo aver estirpato le radici e raccolto le foglie secche, si esegue la vangatura profonda: questa operazione porta in superficie il terreno non sfruttato e seppellisce gli strati superficiali impoveriti. Infine, si arricchisce il suolo cospargendo concime organico, come letame maturo, o azoto, per garantire le sostanze nutritive necessarie alle nuove piante.
  • Quali ortaggi possono essere coltivati durante l'inverno?
    L'orto invernale prevede la coltivazione di ortaggi resistenti al freddo che traggono beneficio dalle gelate notturne, le quali intensificano il loro sapore. Tra le principali colture vi sono verze, broccoletti, broccoli, cavoli, cime di rapa e finocchi. Inoltre, nelle zone dal clima mite, è possibile coltivare insalate come radicchio, scarola e indivia senza bisogno di protezioni speciali. Questi ortaggi, spesso acquistati come piantine da vivaio, vengono generalmente messi a dimora a settembre per essere raccolti a dicembre.
  • È necessario irrigare l'orto in inverno?
    Generalmente, nel periodo invernale le annaffiature sono quasi assenti a causa della ridotta evapotraspirazione e delle precipitazioni naturali. Tuttavia, se il clima risulta particolarmente secco, le irrigazioni diventano necessarie ma devono essere molto rade e di scarsa entità. È cruciale monitorare l'umidità del suolo per evitare ristagni che potrebbero danneggiare le radici, specialmente se associate a basse temperature. La gestione idrica deve essere minima e mirata, adattandosi alle specifiche condizioni meteorologiche locali.
  • Come proteggere le piante dalle gelate notturne?
    Per resistere alle basse temperature, alcune colture richiedono protezioni specifiche. Si possono utilizzare teli pacciamanti o coperture leggere che vanno rimossi durante le giornate di sole per far fuoriuscire l'umidità e prevenire muffe. Un'alternativa naturale ed efficace consiste nell'utilizzare foglie secche per isolare la base delle piante. Queste tecniche permettono di svincolare parzialmente il ciclo produttivo dal clima avverso, garantendo una crescita sana e proteggendo gli ortaggi dai danni diretti del gelo notturno.
  • Si può realizzare un orto invernale sul terrazzo?
    Assolutamente sì, chi dispone solo di un terrazzo può coltivare ortaggi invernali in vasi. Le scelte migliori includono insalate da taglio, aglio e cipolle, preferibilmente in contenitori lunghi posizionati in zone soleggiate. Piselli e fave richiedono troppo spazio e non sono adatti ai vasi. Il grande vantaggio dell'orticoltura in vaso è la mobilità: è possibile spostare i contenitori in aree più riparate durante pioggia o freddo intenso, oppure proteggerli nuovamente con teli quando necessario, ottimizzando le condizioni di crescita.

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