Le camelie sono arbusti coltivati in Europa da secoli, sono originari della Cina e del Giappone, dove venivano coltivati in maniera intensa già millenni orsono, per ottenere le foglie del famoso infuso, il the.
Le Camelie sono arbusti molto diffusi, la loro coltivazione presenta qualche difficoltà, soprattutto nelle zone con clima molto caldo ed asciutto, o con terreni fortemente calcarei.
di Redazione
12 dicembre 2011
Le camelie sono arbusti coltivati in Europa da secoli, sono originari della Cina e del Giappone, dove venivano coltivati in maniera intensa già millenni orsono, per ottenere le foglie del famoso infuso, il the.
Camellia sinensis / Camellia japonica
| Nome scientifico | Camellia sinensis / Camellia japonica |
|---|---|
| Famiglia | Theaceae |
| Tipo di pianta | Arbusto sempreverde |
| Origine | Cina e Giappone |
| Esposizione | Semiombreggiata, protegge dal sole diretto e venti forti |
| Terreno | Acido, ricco di humus, ben drenato, mai calcareo |
| Irrigazione | Regolare, mantenere terreno umido ma non zuppo, evitare ristagni |
| Fioritura | Inverno-Primavera (dicembre-aprile) |
| Altezza | Da 1 a 4 metri circa |
| Concimazione | Concime specifico per piante acidofile in primavera e autunno |
| Potatura | Leggera dopo la fioritura per eliminare fiori appassiti e rami secchi |
| Moltiplicazione | Propaggine, talea o seme |
| Malattie e parassiti | Cocciniglia, afidi, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua |
| Difficoltà di coltivazione | Medio-Alta (sensibile al calcare e al clima secco) |