Spatifillo

Piante Perenni

Spatifillo

Lo Spatifillo è una pianta sempreverde molto graziosa, non solo per i suoi fiori bianchi, ma anche per le sue verdi foglie lunghe e lucenti.

di Redazione

24 gennaio 2017

Quanto annaffiare

Lo Spatifillo deve essere annaffiato frequentemente in estate per mantenere umido il terreno, mentre in inverno va irrigato molto meno, ma la terra non deve mai risultare troppo asciutta. Si consiglia l'uso di nebulizzazioni con acqua non calcarea e non fredda. Altro accorgimento molto utile sarà quello di posizionare un sottovaso con argilla o ciotoli e poca acqua. Quest'ultima evaporerà e quindi assicurerà l'umidità necessaria alla pianta. Le temperature più tollerate dallo Spatifillo sono quelle che si aggirano intorno ai 20°C, per ottenere una perfetta fioritura dalla primavera all'autunno. La pianta comunque supera egregiamente i 30°C se si garantisce l'umidità giusta, mentre non tollera assolutamente il freddo. Ci sono tante specie di Spatifillo, fra cui esiste la varietà Wallisii e Floribundum che sono le più conosciute.

Come coltivare

Lo Spatifillo può essere rinvasato tutti gli anni in primavera usando del terriccio con torba, corteccia e sabbia grossa. Il contenitore logicamente dovrà essere sempre leggermente più grande del precedente e dato che la pianta non sopporta i ristagni idrici è bene posizionare dei cocci sul fondo del vaso, per favorire il drenaggio. Quando poi lo stesso vaso, dopo alcuni anni, raggiunge i 20 centimetri di diametro non va più sostituito, ma sarà sufficiente cambiare il terreno superficiale. Per quel che riguarda la moltiplicazione con divisione di rizomi, in primavera si rinvasa lo Spatifillo e sempre delicatamente si divide il rizoma con un utensile pulito e affilato per ottenere più parti con radici e foglie. A questo punto, bisogna trattare i tagli con fungicidi di zolfo; in seguito, ogni parte deve essere piantata in un vaso con terriccio e posizionata all'ombra in un ambiente con temperatura superiore ai 20°C fino allo spuntare dei germogli. Raggiungere questo risultato significa che anche le radici si sono sviluppate e quindi d'ora in poi le nuove piante potranno essere considerate adulte.

Come concimare

La concimazione dello Spatifillo deve essere effettuata in primavera, estate e autunno ogni due settimane, mentre in inverno è bene sospenderla. Il fertilizzante da usare sarà quello per le piante da fiore, con potassio e microelementi che sono necessari per uno sviluppo ottimale. Lo Spatifillo non si deve potare, ma sarà sufficiente togliere le foglie secche e imbrunite o le spate sfiorite eliminandole alla base, al fine di scongiurare le malattie da parassiti. Dal rizoma di questa bella pianta nascono le foglie e lo stesso rizoma è composto da gemme e radici. Le foglie bianche che vengono erroneamente chiamate fiori avvolgono le infiorescenze e le proteggono. Infatti il vero fiore si chiama Spadice e si trova al centro della foglia bianca, detta Spata, la quale diventa chiara se raggiunge la maturazione; in seguito, con il tempo, apparirà verde pure lei.

Esposizione e parassiti

Lo Spatifillo vuole tanta luce sia in estate che in inverno, ma non i raggi diretti del sole. Non ama il fumo e l'aria viziata quindi è bene arieggiare l'ambiente dove è posizionato. In estate questa pianta può stare anche all'aperto in una zona ombreggiata. Si consiglia di non utilizzare dei lucidanti per le foglie, ma solo un panno umido. Se le foglie stesse appassiscono vuol dire che la pianta non ha avuto la giusta annaffiatura. Il rimedio più efficace quindi è quello di versare nel sottovaso dell'acqua piuttosto tiepida per il tempo necessario alla ripresa totale della pianta. Tuttavia, si potrebbero riscontrare anche altri problemi, come delle macchie sulle foglie causate dalla cocciniglia da debellare con una pulitura accurata della pianta o l'uso di antiparassitari. Se invece le foglie ingialliscono molto probabilmente è proprio il ragnetto rosso a causare il danno, oltre ad altri parassiti come gli afidi.

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Domande frequenti

  • Come capire se lo Spatifillo ha bisogno di acqua?
    Il segnale più evidente è l'appassimento delle foglie, che si piegano verso il basso. Questo indica disidratazione immediata. Per risolvere, versa acqua tiepida nel sottovaso e aspetta che la pianta riprenda turgore completo. In generale, mantieni il substrato umido ma mai zuppo: annaffia frequentemente in estate riducendo drasticamente in inverno, evitando però che la terra si secchi completamente. L'umidità ambientale si ottiene nebulizzando foglie con acqua non calcarea o usando un sottovaso con ghiaia e acqua.
  • Qual è la differenza tra la 'foglia bianca' e il vero fiore?
    Quello che comunemente chiamiamo fiore bianco è in realtà una brattea chiamata 'spata', che avvolge e protegge l'infiorescenza vera e propria. Il vero fiore è lo 'spadice', situato al centro della spata. Con il tempo, man mano che la pianta matura, la spata bianca tende a ingiallire e poi diventare verde. Rimuovere la spata sfiorita alla base è importante per estetica e salute, stimolando la produzione di nuovi fiori.
  • Quando e come si moltiplica lo Spatifillo dividendo i rizomi?
    La moltiplicazione avviene in primavera durante il rinvaso. Estrai delicatamente la pianta dal vaso e dividi il rizoma con un utensile pulito e affilato, assicurandoti che ogni nuova porzione abbia radici e foglie sane. Tratta immediatamente i tagli con un fungicida a base di zolfo per prevenire infezioni. Pianta ogni sezione in un vaso con terriccio adatto e tienila all'ombra in un ambiente sopra i 20°C finché non spuntano nuovi germogli, segno che le radici si sono stabilizzate.
  • Come curare le macchie sulle foglie causate dai parassiti?
    Le macchie possono essere sintomo di cocciniglia o ragnetto rosso. Per la cocciniglia, rimuovi manualmente i parassiti con una pulizia accurata delle foglie usando un panno umido o un cotton fioc imbevuto di alcool. Se l'infestazione è grave, usa antiparassitari specifici. Se le foglie ingialliscono e compaiono ragnatele sottili, il colpevole è spesso il ragnetto rosso, favorito da aria secca. Aumenta l'umidità ambientale e tratta con acaricidi appropriati. Gli afidi sono un'altra minaccia possibile da monitorare.
  • È necessario potare lo Spatifillo regolarmente?
    No, lo Spatifillo non richiede potature strutturali. L'unica manutenzione necessaria è la rimozione manuale delle foglie secche, ingiallite o danneggiate, e delle spate (le 'foglie bianche') ormai sfiorite. Tagliale alla base, vicino al rizoma, per evitare che marciscano e attirino funghi o parassiti. Questa pratica mantiene la pianta ordinata, sana e favorisce l'energia della pianta verso la produzione di nuove foglie e fiori invece che verso la decomposizione dei tessuti morti.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne evergreen
OrigineZone tropicali e subtropicali
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto
Temperatura minimaNon tollera il freddo
TerrenoTorba, corteccia, sabbia grossa, drenante
IrrigazioneFrequente in estate, ridotta in inverno, umidità ambientale alta
FiorituraPrimavera-Autunno
ConcimazioneOgni 15 giorni primavera-autunno, fertilizzante per piante da fiore
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche e spate sfiorite
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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