Campo di Lavanda

Piante Perenni

Pianta di lavanda

La pianta di lavanda è un meraviglioso arbusto perenne, può essere utilizzato per creare affascinanti siepi di tutte le dimensioni. Questa pianta richiede poche attenzioni, fiorisce in modo eccentrico e ha un inebriante profumo, in grado di attirare numerosi insetti colorati.

di Redazione

23 settembre 2014

Esposizione ed annaffiature della Lavanda

La Lavanda è una pianta perenne rustica ma di grande effetto sia visivo che olfattivo. resiste molto bene al caldo afoso nel periodo estivo e al freddo pungente nella stagione invernale. Ama le posizioni soleggiate e ventilate. La Lavanda è una pianta mediterranea, infatti, resiste in climi asciutti e alle temperature elevate. Questa meravigliosa pianta non necessita di annaffiature frequenti ed abbondanti, prima di procedere all'annaffiatura bisogna attendere che il terreno sia perfettamente asciutto. La Lavanda non necessita di fertilizzanti e non ama ambienti troppo umidi, per questo motivo è importante non insistere con le annaffiature. E' una pianta che cresce bene in qualsiasi giardino, l'importante che sia ben drenato con caratteristiche argillose e alcaline.

La messa a dimora della Lavanda

I periodi migliori per mettere a dimora la Lavanda sono sicuramente la stagione autunnale e la stagione primaverile. Se per caso viviamo in una zona nevosa o molto piovosa è meglio mettere a dimora le nostre piante in primavera. In quanto, la Lavanda teme molto il ristagno idrico e il marciume radicale. Durante l'inverno particolarmente nevoso o piovoso può avere problemi di attecchimento. Se, invece, viviamo in una zona costiera è molto meglio procedere in autunno, così la piantina avrà il tempo necessario per assestarsi e cominciare a radicare. Se abbiamo effettuato il trapianto durante la stagione invernale non sarà necessario annaffiare la nostra piantina. Invece, se si procede in primavera è necessario annaffiare almeno due o tre volte alla settimana per circa un mese.

Potatura della Lavanda

Lavanda non è una pianta che esige cure particolari. Infatti, la potatura è l'unico intervento utile ed importante da effettuare sulla Lavanda. Di solito, la varietà che ha più bisogno della potatura è la Greyhedge, che tende a diventare molto velocemente legnosa e sgraziata,quindi, bisogna essere pronti a dargli una bella sforbiciata. La potatura va effettuata a settembre, s'interviene tagliando la pianta più bassa possibile, cercando di evitare di raggiungere il legno spoglio. In questo modo queste piante saranno sempre ordinate, ben accestite e dureranno più a lungo nel tempo. Le piante di lavanda, in genere perdono il loro fascino e la loro armonia dopo circa otto-dieci anni. Quindi, trascorso questo tempo dobbiamo essere pronti a sostituirle con delle nuove piantine.

Riproduzione della Lavanda

La Lavanda può essere riprodotta tranquillamente tramite seme oppure tramite le talee. La riproduzione tramite seme è quasi sempre sconsigliata, in quanto, ci vuole molto molto tempo prima che si ottengono piante di buone dimensioni. Il metodo più veloce e che garantisce sempre un'ottima resa, è indubbiamente la moltiplicazione tramite talea. Si consiglia di tagliare un segmento di ramo semi legnoso, lungo circa otto-nove centimetri ed inserirlo in un composto umido e molto leggero. Il periodo adatto per effettuare questa operazione sono la stagione primaverile e la stagione autunnale, quando la talea incomincia a vegetare è importante che venga cimata e che s'impedisca la fioritura. In questo modo accestirà bene, irrobustendosi e sarà pronta per essere messa a dimora dopo due anni circa.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare la lavanda?
    Il periodo ideale per la messa a dimora della lavanda è l'autunno o la primavera. Se vivi in zone con inverni rigidi, nevosi o molto piovosi, è preferibile intervenire in primavera per garantire un migliore attecchimento, poiché la pianta teme il ristagno idrico e il marciume radicale durante l'inverno. Al contrario, nelle zone costiere o dal clima più mite, l'autunno è la scelta ottimale: la piantina avrà tutto il tempo necessario per stabilizzare le radici prima dell'estate successiva.
  • Come devo annaffiare la lavanda per evitare danni?
    La lavanda è una pianta mediterranea che richiede irrigazioni scarse. È fondamentale aspettare che il terreno sia perfettamente asciutto prima di annaffiare nuovamente. Non ama gli ambienti troppo umidi né i ristagni d'acqua, che possono causare gravi problemi radicali. Una volta stabilita, la pianta sopporta bene anche la siccità estiva. Se hai appena trapiantato la pianta in primavera, annaffiala due o tre volte a settimana per circa un mese; in inverno, specialmente se piovoso, evita interventi idrici.
  • Come e quando potare correttamente la lavanda?
    La potatura è essenziale per mantenere la forma ordinata e prolungare la vita della pianta. L'intervento principale va eseguito a settembre, tagliando la pianta il più basso possibile, ma facendo attenzione a non recidere il legno vecchio e spoglio, che potrebbe non ricacciare. Questo accorgimento mantiene la pianta ben cespugliata. Nota che alcune varietà, come la 'Greyhedge', tendono a diventare legnose rapidamente e necessitano di interventi più decisi. Dopo 8-10 anni, le piante perdono fascino e vanno sostituite.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare la lavanda?
    Sebbene sia possibile usare i semi, il metodo è sconsigliato perché richiede tempi lunghissimi per ottenere piante di buone dimensioni. La soluzione più rapida ed efficace è la moltiplicazione per talea. Preleva un ramo semilegnoso lungo 8-9 cm e interralo in un substrato umido e leggero. Le operazioni migliori si effettuano in primavera o autunno. Quando la talea inizia a vegetare, cimarla impedendo la fioritura favorirà un migliore accestimento e irrobustimento, permettendo la messa a dimora definitiva dopo circa due anni.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineMediterraneo
EsposizioneSoleggiata e ventilata
TerrenoBen drenato, argilloso e alcalino
IrrigazioneScarsa, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-80 cm
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaLeggera a settembre, evitando il legno nudo
MoltiplicazioneTalee semilegnose (primavera/autunno)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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