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Piante Grasse

Sedum

Il Sedum appartiene alla famiglia delle Crassulaceae. Sono considerate piante rustiche e di facile coltivazione. Scoprine con noi le caratteristiche e le tecniche di coltivazione.

di Redazione

02 settembre 2010

Sedum

Il Sedum appartiene alla famiglia delle Crassulaceae e la sua provenienza è soprattutto a nord dell'equatore. Questo genere di pianta è abituata a vivere in luoghi dove la siccità è presente per gran parte dell'anno. Sono piante che crescono spontaneamente sulle pareti rocciose o in terreni aridi. Non necessita di molti accorgimenti, tanto da risultare resistente anche a bassissime temperature. Il suo aspetto, in base alle specie, può essere a cascata oppure eretto; il Sedum tende a formare dei cespugli. Il colore è in genere un verde grigiastro e il fusto con le foglie sono ricoperte da una pellicola cerosa. Non è una pianta molto grande e non raggiunge quasi mai i 50 centimetri di altezza. Le sue foglie sono piccole, dall'aspetto piatto ma carnose e i fiori hanno spesso un intenso profumo. Per il loro aspetto, per la facilità di riproduzione e crescita, il Sedum è considerato una pianta rustica.

Ambiente ed esposizione

L'ambiente naturale del Sedum è quello roccioso, all'aperto, anche se si possono coltivare. In appartamento, però, la pianta tende a crescere in maniera anomala e non in linea con la sua specie; infatti i suoi rami si allungano eccessivamente e si riducono nello spessore. E' una pianta resistente e sopravvive a temperature anche inferiori i 5 gradi. Collocare la pianta alla luce diretta del sole e preferibilmente nei giardini rocciosi.

Terreno

La terra deve avere un buon potere drenante e la composizione del terriccio deve essere piuttosto sabbioso o ricco di sassi. La sua collocazione ideale è un terreno roccioso o anche su muri fatti da materiali porosi.

Messa a dimora e rinvaso

Il Sedum deve essere posto in un luogo pieno di luce e con sole diretto. La messa a dimora in un vaso è sconsigliato mentre si deve preferire la messa a terra. Qualora si scegliesse di tenere il Sedum in un vaso, occorre rinvasare ogni anno perchè le sue radici crescono rapidamente. In questo caso potare le radici, pulitele dalla terra vecchia e mettete la pianta in un vaso con nuovo terriccio.

Annaffiatura

Il Sedum è una pianta succulenta e non va annaffiata d'inverno. Durante la stagione estiva si consiglia di annaffiare questa pianta, solo quando il terreno superiore risulta asciutto e secco. In linea di massima sarà sufficiente annaffiare una volta al mese. Se la pianta è posta in vaso, bisogna fare attenzione ai ristagni di acqua che danneggiano gravemente il Sedum.

Concimazione

Prima della stagione vegetativa, ad inizio primavera, è opportuno concimare con dei prodotti che abbia una bassa dose di azoto e un buon livello di fosforo e potassio. Può andare bene anche un concime con eguali proporzioni. Si consiglia di effettuare l'operazione, mischiando il concime con l'acqua dell'annaffiatura. Durante l'estate è sufficiente ripetere questa operazione, una volta al mese. L'inverno è il momento in cui si sospende la concimazione.

Riproduzione

Il Sedum offre la possibilità di riproduzione, sia attraverso la semina che per talea; quest'ultima è più semplice da realizzare. Questa pianta produce facilmente e velocemente le radici; basta tagliare un rametto e infilarlo direttamente nel terreno, e nel giro di pochissimo la pianta avrà radicato. Se si sceglie il seme, la semina va effettuata in inverno tra gennaio e marzo.

Potatura

Il Sedum per la sua forma a cespuglio, tende a seccare i rami. Eliminare i fusti secchi e le parti sfiorite, alla base e adoperando sempre lame sterilizzate e pulite.

Fioritura

I fiori del Sedum sono piuttosto piccoli e dalla forma stellata; si possono trovare a gruppi o sparsi singolarmente. Si ammira la sua fioritura alla fine dell'estate, tra agosto e settembre. Alcune specie iniziano a fiorire da marzo, per tutta l'estate. I colori che possono assumere sono svariati; prevale il giallo ed il bianco, anche se alcune specie fanno fiori rosa o rossi. I fiori, in base alla specie, si dispongono a grappolo, a spiga oppure a corimbo.

Malattie e parassiti

Il Sedum, nella stagione primaverile, va trattato con degli insetticidi a largo spettro che tengano lontano i classici parassiti, come la cocciniglia o gli afidi. Evitare di dare degli antiparassitari se la pianta è già in fioritura.

Vendita

Il Sedum si può trovare nei vivai ma data la loro facile reperibilità in natura, si consiglia di prendere qualche rametto e piantarlo.

Specie più diffuse

Sedum Acre, chiamata anche "erba pignola", ha la particolarità di crescere anche sui muri, formando dei piccoli cespugli con fiorellini gialli dalla forma spigata. Questa specie resiste anche ad altezze elevate e di conseguenza alle temperature basse. Sedum Telephium raggiunge dimensione piuttosto grandi per la specie; produce fiori di colore bianco dalla caratteristica forma a pannocchia. Sedum Sieboldii, si caratterizza per la disposizione delle foglie che ricordano i petali della rosa. Pianta robusta e strisciante, rende possibile anche la coltivazione in vaso.

Curiosità

Il Sedum è spesso usato per coprire totalmente muri e recinzioni dei giardini perchè si riproduce e cresce velocemente. Nelle creme per uso esterno, adoperate per infiammazioni, è spesso presente il Sedum che aiuta a sedare il dolore. E' possibile trovare alcune specie di Sedum anche nella cucina; il suo sapore è piccante e non va mai messo in abbondanza. Non tutte le specie sono commestibili.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Sedum?
    Il Sedum è una pianta succulenta che richiede irrigazioni molto sporadiche. In estate, attendi sempre che lo strato superficiale del terreno sia completamente asciutto prima di annaffiare; generalmente basterà una volta al mese. È fondamentale evitare i ristagni idrici, specialmente se la pianta è in vaso, poiché l'eccesso di umidità causa marciume radicale. In inverno, interrompi completamente le annaffiature, lasciando la pianta in uno stato di quiescenza.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare il Sedum tramite talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più semplice e rapido per il Sedum. Puoi prelevare un piccolo rametto sano e interrarlo direttamente nel substrato. La pianta emetterà radici molto velocemente grazie alla sua natura succulenta. Se preferisci la semana, questa va effettuata durante l'inverno, idealmente tra gennaio e marzo, garantendo comunque condizioni di luce adeguate per la germinazione.
  • Il Sedum può essere coltivato in vaso o meglio in piena terra?
    Sebbene sia possibile coltivarlo in vaso, la messa a dimora in piena terra è fortemente consigliata. In vaso, le radici crescono rapidamente e richiedono un rinvaso annuale con sostituzione del terriccio e potatura delle radici per evitare stress. In piena terra, il Sedum sviluppa meglio la sua struttura a cespuglio e mostra una maggiore resistenza alle avversità climatiche, adattandosi perfettamente a giardini rocciosi o terreni poveri.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono il Sedum?
    Il principale nemico del Sedum è l'eccesso di umidità, che provoca marciume radicale. Tra i parassiti animali, i più comuni sono la cocciniglia e gli afidi. Si consiglia di intervenire con insetticidi a largo spettre durante la primavera, prima dell'inizio della fioritura. Evita assolutamente trattamenti chimici durante il periodo di fioritura per non danneggiare gli impollinatori e la salute della pianta.
  • Quando avviene la fioritura del Sedum e quali colori presenta?
    La fioritura principale si verifica alla fine dell'estate, tra agosto e settembre, con fiori piccoli e stellati. Tuttavia, alcune specie iniziano a fiorire già da marzo, prolungando il periodo estetico fino all'autunno. I colori prevalenti sono il giallo e il bianco, ma esistono varietà con fiori rosa o rossi. I fiori possono presentarsi raggruppati in grappoli, spighette o corimbi a seconda della specie specifica.

Scheda Tecnica

FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaPianta succulenta/rustica
OrigineEmisfero boreale (nord dell'equatore)
EsposizionePieno sole
TerrenoSabbioso, drenante, sassoso
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è asciutto; zero in inverno
FiorituraFine estate (agosto-settembre); alcune specie da marzo
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneInizio primavera (basso azoto, alto P/K) e mensilmente in estate
PotaturaEliminare fusti secchi e fiori appassiti con lame sterili
MoltiplicazioneTalea (preferita) o semina (inverno)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi (trattamento primaverile)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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