epiphyllum bianco

Piante Grasse

Epiphyllum

L'Epiphyllum, che viene chiamata anche "lingua di suocera" è un genere che appartiene alle Hylocereeae e la si può considerare, in qualche modo, una pianta epifite.

di Redazione

10 maggio 2016

Epiphyllum

L'Epiphyllum, che viene chiamata anche "lingua di suocera" è un genere che appartiene alle Hylocereeae e la si può considerare, in qualche modo, una pianta parassita (epifite). Questo tipo di pianta non si nutre delle piante a cui si appoggia, ma le usa come sostegno per crescere. La particolarità di questo genere è che è una cactacea ma completamente priva di spine. La sua origine la si trova in America Centrale, nelle foreste tropicali, ma ha largo successo anche in Italia. Il suo fusto ceroso è piatto e si sviluppa in modo contorto ed articolato, producendo molti rami. Questa pianta cespitosa è un bellissimo pezzo di arredamento perchè i suoi fiori sono magnifici. L'Epiphyllum arriva ad un'altezza media di 60 centimetri.

Ambiente ed esposizione

L'Epiphyllum ama vivere in ambienti molto luminosi ma non troppo soleggiati. Essendo una pianta tropicale necessita di molta umidità e un luogo ombreggiato. La temperatura migliore dovrebbe oscillare tra i 10 gradi e i 25 gradi. Se la pianta subisce troppo il freddo, tende a far crescere il fusto ma fiorisce poco.

Terreno

Il terreno su cui cresce bene è in gran parte composto da torba e non deve essere pressato; si può aggiungere anche della sabbia. Anche se è considerata una pianta grassa, l'Epiphyllum ama il terreno sempre umido. A temperature adeguatamente miti, questa pianta cresce benissimo direttamente a terra.

Messa a dimora e rinvaso

L'Epiphyllum non necessita di vasi troppo profondi perchè la quantità di terra richiesta, è minima. Se il vaso non è troppo grande, questa pianta tende a fiorire di più e con maggiore velocità. La misura che dovrebbe avere il vaso è più o meno 20 centimetri di diametro. Non ci sono rilevanti differenzi nell'uso di vasi in cotto o in plastica. Il rinvaso, in linea con la crescita della pianta, dovrebbe effettuarsi ogni uno o due anni, all'inizio della primavera.

Annaffiatura

L'Epiphyllum va annaffiato regolarmente sia in estate che in inverno; nella stagione calda andrà effettuata più frequentemente affinché il terreno risulti sempre umido. Non eccedere con la quantità di acqua in inverno perchè i fusti tendono a marcire, così come le radici.Si consiglia l'uso di acqua distillata, perché l'acqua di rubinetto potrebbe risultare troppo ricca di calcare.

Concimazione

L'Epiphyllum va concimato abbondantemente nel periodo caldo, da marzo a settembre; è utile effettuare la concimazione due volte al mese, soprattutto quando la pianta inizia a fiorire. Quando la pianta sta per fiorire adoperare un concime liquido, nebulizzandolo sulle foglie, che abbia una buona dose di potassio, fosforo ed azoto.

Riproduzione

La riproduzione migliore è quella per talea, che in questo caso si consiglia con il fusto. Il fusto, data l'indole di epifite, andrà legato ad un'altra pianta preferendo il ramo. Il periodo migliore per selezionare il fusto, è sicuramente alla metà dell'estate, intorno ad agosto quando la pianta ha finito di produrre fiori. Quando si preleva il fusto, va fatto asciugare per qualche giorno e successivamente piantato in terra umida e posizionata in un luogo ombroso per circa quindici giorni; quando avrà radicato, dovrete travasarla nel vaso definitivo.

Potatura

L'Epiphyllum va potato quando le foglie sono secche; in genere questo accade perchè la pianta è stata troppo in luoghi assolati. I fusti di questa pianta possono avvizzire e bisogna intervenire con la potatura.

Fioritura

I fiori dell'Epiphyllum sono magnifici e abbastanza grandi da raggiungere anche i 15 centimetri di diametro; i colori della fioritura sono toni accesi del rosso e dell'arancio e la sua forma è ad imbuto. Già a due anni di età della pianta, è possibile ammirare la spettacolare fioritura. Alcune specie di Epiphyllum fioriscono tutto l'anno. Il fiore dura pochissimo, appena un giorno ed una notte. Se si vuole una fioritura garantita, da ottobre a marzo quando la pianta inizierà a fiorire, si dovrà tenere l'Epiphyllum a temperature intorno ai 18 gradi.

Malattie e parassiti

Quando sulle foglie si notano delle macchioline bianche e lanose, la pianta è stata presa di mira dalla cocciniglia. Un batuffolo intriso di alcol o di olio bianco e strofinato sulla foglia, dovrebbe risolvere il problema. In ogni caso un antiparassitario è consigliato. Se tenete la pianta nel terreno, l'Epiphyllum viene mangiato dalle lumache.

Vendita

Le piante di Epiphyllum che vediamo in commercio, sono quasi sempre degli ibridi che ne garantiscono, spesso, una facilità di cura. Sono facilissimi da reperire.

Specie più diffuse

Epiphyllum Anguliger ha una fioritura dai profumi molto intensi. Epiphyllum Russelliana si distingue dalle altre specie perché i suoi fiori rossi hanno una dimensione piccola.

Curiosità

Quando si ha la fortuna di incontrare questa pianta in natura, la si trova spesso appoggiata a grandi alberi perchè usa l'acqua che fuoriesce, per nutrirsi. Il nome Epiphyllum, dal greco, vuol dire sotto la foglia ed indica la sua peculiarità di pianta epifita.

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Domande frequenti

  • Perché la mia Epiphyllum non fiorisce?
    La mancanza di fioritura è spesso legata a condizioni ambientali inadeguate. Assicurati che la pianta riceva luce intensa ma mai sole diretto, poiché le foglie potrebbero bruciare. Controlla la temperatura: se troppo bassa (sotto i 10°C), la pianta investe energie nella crescita vegetativa piuttosto che nei fiori. Inoltre, durante il periodo di riposo invernale (ottobre-marzo), mantieni una temperatura stabile intorno ai 18°C per stimolare la formazione dei boccioli. Una concimazione bilanciata con potassio e fosforo, iniziando da marzo, è fondamentale per supportare la fioritura.
  • Come devo annaffiare correttamente l'Epiphyllum?
    Essendo una succulenta epifita, l'Epiphyllum ama il substrato costantemente umido ma non zuppo. In estate, annaffia frequentemente per mantenere l'umidità del terreno. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni: il terreno deve restare solo leggermente umido per evitare che fusti e radici marciscano. È consigliabile usare acqua piovana o distillata, evitando quella di rubinetto ricca di calcare che può danneggiare le radici. L'umidità ambientale elevata è benefica, specialmente d'estate.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare l'Epiphyllum?
    La riproduzione avviene principalmente per talea di fusto. Il periodo ideale è la metà dell'estate, dopo la fine della fioritura. Preleva un segmento sano di fusto e lascialo asciugare per alcuni giorni in un luogo ombroso per formare il callo. Successivamente, interralo in un substrato umido e mantenilo all'ombra per circa quindici giorni fino alla radicazione. Una volta radicata, trapianta la nuova pianta in un vaso definitivo, preferibilmente stretto e profondo poco, per favorire la fioritura.
  • Che tipo di vaso e terreno utilizza l'Epiphyllum?
    Predilige vasi non troppo profondi, con un diametro di circa 20 cm, poiché un contenitore ristretto stimola la fioritura. Il materiale (cotto o plastica) non fa differenza significativa. Il terreno deve essere leggero, ricco di torba e sabbia per garantire buon drenaggio pur trattenendo umidità. Non comprimere il terriccio. Se coltivata in piena terra in climi miti, si adatta bene, ma in vaso è essenziale monitorare l'umidità per evitare ristagni idrici letali.
  • Come curare l'attacco della cocciniglia sull'Epiphyllum?
    Se noti macchie bianche e lanose sulle foglie, la pianta è infestata da cocciniglia. Intervieni immediatamente strofinando delicatamente le zone colpite con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o olio bianco. Questo trattamento meccanico rimuove efficacemente i parassiti. Se l'infestazione è estesa, puoi ricorrere a specifici antiparassitari sistemici. Prevenzione: assicurati una buona circolazione dell'aria e evita eccessiva umidità stagnante che favorisce questi insetti.

Scheda Tecnica

Epiphyllum spp.

Nome scientificoEpiphyllum spp.
FamigliaCactacee (Hylocereeae)
Tipo di piantaSucculenta epifita
OrigineForeste tropicali dell'America Centrale
EsposizioneLuminosa ma non diretta, ombreggiata
Temperatura minima10°C
TerrenoTorba, sabbioso, ben drenato ma umido
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido (estate/inverno moderato)
FiorituraPrimavera-Estate (alcune specie tutto l'anno), fiori a imbuto
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneDue volte al mese da marzo a settembre, ricco di K-P-N
PotaturaAsportare fusti secchi o appassiti
MoltiplicazioneTalea di fusto (agosto)
Malattie e parassitiCocciniglia, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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