Piante grasse

Piante Grasse

Coltivazione piante grasse

La coltivazione delle piante grasse in appartamento non richiede particolari tecniche colturali, perché tali piante non necessitano di molte cure, però è importante lo stesso la conoscenza di alcuni accorgimenti come la giusta esposizione al sole, la temperatura dell’aria e l’umidità dell’ambiente.

di Redazione

03 dicembre 2014

Le piante grasse

Le piante grasse o succulente sono particolari piante che possiedono dei tessuti specifici, i parenchimi acquiferi, che consentono di immagazzinare elevate quantità d'acqua. L'acqua che viene adsorbita durante i periodi di pioggia, viene distribuita agli organi della pianta nei periodi in cui la siccità secca il terreno. La presenza del tessuto succulento nelle piante grasse rende ingrossate e particolarmente carnose le foglie, i fusti e le radici. L'acqua adsorbita viene conservata all'interno della pianta grazie a particolari accorgimenti che ne limitano l'evaporazione, come l'ispessimento dell'epidermide, la secrezione di particolari cere che proteggono la superficie, la produzione di peluria oppure l'assenza o la riduzione delle foglie che spesso sono trasformate in spine per ridurre la traspirazione.

Coltivazione delle piante grasse

Per un corretto ciclo vegetativo delle piante grasse è opportuno controllare l'umidità ambientale, un tasso troppo elevato e prolungato danneggerebbe la pianta, facendola marcire. Un fattore importante da considerare è che la temperatura costante all'interno di un appartamento non consente alla pianta di entrare nel periodo di riposo vegetativo, in questo modo la pianta continua la crescita, anche se rallentata nel tempo. La crescita delle piante grasse avviene di notte, in assenza di luce, quindi per evitare che la pianta cresca troppo sarebbe opportuno disporla in un luogo adeguatamente illuminato, in modo da evitare l'eziolamento (modificazione della pianta per mancanza di luce), che provocherebbe un fusto biancastro o giallastro, tessuti e spine deboli e pianta fragile e più facilmente attaccabile da funghi e parassiti.

Cura delle piante grasse

La corretta disposizione di una pianta grassa sarebbe sui balconi o sui davanzali, o in alternativa, in appartamento vicino ad una vetrata. In caso queste collocazioni non fossero a disposizione, sarebbe opportuno evitare di annaffiare troppo abbondantemente la pianta, in modo da ridurne lo sviluppo. L'illuminazione è molto importante per le piante grasse, tanto che una volta a settimana andrebbero ruotate in modo che la crescita sia uniforme. La fioritura di molte piante grasse avviene solo dopo che hanno raggiunto una adeguata altezza, quindi sarebbe opportuno coltivare in appartamento solamente piante di ridotte dimensioni, in modo da avere una corretta fioritura. Le piante grasse temono molto le condizioni ambientali tanto che possono diventare deboli a subire attacchi da malattie o parassiti.

Manutenzione delle piante grasse

Una temperatura elevata causerebbe la comparsa di insetti infestanti come la cocciniglia, quindi sarebbe opportuno controllare adeguatamente la pianta per evitare problemi. Il terreno migliore per la coltivazione delle piante grasse dovrebbe contenere terra da giardino, ghiaia e torba. Le piante grasse hanno bisogno di vasi profondi per poter fare crescere adeguatamente le radici. Importante è garantire un adeguato drenaggio per evitare ristagni d'acqua. In estate le piante grasse andrebbero annaffiate 2 o 3 volte alla settimana, mentre in inverno si deve assolutamente interrompere il trattamento perché le piante dovrebbero essere nel riposo vegetativo. Se la pianta grassa si trova in appartamento è opportuno bagnarla una volta al mese durante l'inverno, facendo attenzione a non bagnare il fusto.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le piante grasse in inverno?
    In inverno le piante grasse entrano in un periodo di riposo vegetativo fondamentale. Se coltivate in appartamento, dove la temperatura è costante e non cala naturalmente, è necessario interrompere quasi completamente le irrigazioni. Una singola annaffiatura mensile è sufficiente, purché si faccia molta attenzione a non bagnare mai il fusto per evitare marciumi. Se le piante sono all'esterno, l'annaffiatura deve essere sospesa del tutto fino alla primavera.
  • Perché le mie piante grasse diventano deboli e filiformi?
    Questa deformazione, chiamata eziolamento, è causata principalmente dalla carenza di luce. Le piante grasse crescono di notte e, se esposte a poca luminosità, sviluppano fusti biancastri o giallastri, tessuti molli e spine deboli, diventando fragili e suscettibili a funghi e parassiti. Per evitarlo, posizionale vicino a vetrate o balconi soleggiati e ruota il vaso settimanalmente per garantire una crescita uniforme.
  • Quale terrazzo o vaso è ideale per le succulente?
    Il substrato ideale è una miscela ben drenante composta da terra da giardino, ghiaia e torba. È essenziale utilizzare vasi profondi per permettere alle radici di svilupparsi correttamente e garantire sempre un ottimo drenaggio per evitare il ristagno idrico, letale per queste specie. L'esposizione migliore è su balconi o davanzali luminosi; se la luce scarseggia, bisogna ridurre ulteriormente le annaffiature.
  • Quali sono i principali nemici delle piante grasse indoor?
    Il principale rischio è la cocciniglia, un insetto infestante favorito dalle temperature elevate e dall'aria stagnante tipiche degli appartamenti. Inoltre, un tasso di umidità ambientale troppo elevato e prolungato può causare il marciume radicale o del fusto. La scarsa illuminazione indebolisce la pianta, rendendola più vulnerabile ad attacchi fungini e parassitari. Controllare regolarmente la vegetazione è la prevenzione migliore.
  • Posso far fiorire le piante grasse in casa?
    Sì, ma la fioritura richiede condizioni specifiche. Molte specie fioriscono solo dopo aver raggiunto un'altezza adeguata e una certa maturità. In appartamento, poiché la temperatura costante impedisce il vero riposo vegetativo, la crescita prosegue lentamente. Per favorire la fioritura, è consigliabile coltivare varietà di ridotte dimensioni e assicurare un'illuminazione intensa, altrimenti la pianta potrebbe crescere a discapito della riproduzione.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta con parenchimi acquiferi
EsposizioneLuce intensa, evitando ombra totale
TerrenoMiscela di terra da giardino, ghiaia e torba
IrrigazioneModerata in estate (2-3 volte/settimana), nulla o minima in inverno
FiorituraDopo aver raggiunto adeguata altezza
AltezzaVariabile, spesso ridotta in vaso
Malattie e parassitiCocciniglia (da calore eccessivo), marciume (da umidità), attacchi fungini (da carenza luce)
Difficoltà di coltivazioneFacile, ma richiede controllo umidità e luce

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