aiuola piante grasse

Piante Grasse

Aiuole piante grasse

La coltivazione delle piante grasse è l'ideale perché sono poco esigenti ed hanno comunque un loro fascino esotico. Le aiuole di piante grasse in inverno si possono proteggere perfettamente grazie a leggere strutture smontabili, su cui applicare un tessuto non tessuto preservandole così dal freddo.

di Redazione

23 febbraio 2015

Aiuole piante grasse la preparazione del terreno

Se pianta grassa non sta sicuramente a indicare una pianta in sovrappeso, una succulenta non indica qualcosa di particolarmente gustoso! Questa terminologia floreale ben si adatta a questa particolare tipologia di piante, e la preparazione del terreno che ospiterà delle aiuole di piante grasse non fà eccezione. Per quanto le piante grasse godano di una buona reputazione in fatto di resistenza alle avversità, il terriccio dovrà essere poroso e drenato perfettamente. Se il terriccio saturasse d'acqua farebbe marcire sicuramente la pianta, ma ciò non significa che dobbiamo dimenticare di annaffiarle. Il substrato ideale assorbente dovrà comunque essere arricchito di sali minerali, a varietà di piante grasse corrispondono delle diversità di attenzioni, ma a tutte sarà opportuno aggiungere un po' di sabbia, alle più giovani una triturazione di carbone di legna, che gioverà alla crescita.

Aiuole piante grasse per terreni rocciosi

Chi non è in possesso di un terreno in piano, ma con dislivelli che impediscono il classico giardino con aiuole ben circoscritte, può grazie alle piante grasse comunque ricreare un ambiente piacevole e leggermente esotico. Un giardino movimentato può essere di stimolo per creare qualcosa di unico, scegliendo piante grasse tipiche nel loro genere. La posizione soleggiata e il terreno predisposto correttamente permetterà al Lampranto, una specie che appartiene alla famiglia della Aizoaceae che porta grandi fiori rosso porpora, di crescere tranquillamente. Viene consideata una pianta semi-rustica la sua crescita può avvenire sia sotto forma strisciante, che in maniera eretta. La temperaura ideale è quella dal clima mite senza particolari eccessi, le innaffiature non dovranno eccedere e non necessita di potatura.

Aiuole piante grasse con proprietà fitoterapiche

A seconda delle dimensioni del giardino potremo scegliere piante grasse che potrebbero raggiungere anche dimensioni considerevoli come l'Aloe vera, che può arrivare a un metro di altezza.L'Aloe è una pianta carnosa con lunghe foglie lanceolate che finiscono a punta, sono disposte come i petali di una rosa a ciuffo. Appartiene alla famiglia delle Lilliaceae, i suoi fiori a campanula sono portati da " scapi fiorali" che emergono dalle foglie di circa 40 centimetri e possono essere nella tonalità del rosso, del giallo e dell'arancio con sfumature piuttosto accese. Questa pianta succulenta è una erbacea perenne ha origine africane e pur amando i climi asciutti e caldi, si adatta facilmente a qualsiasi terreno purché non sia umido. Questa pianta dalle notevoli proprietà fitoterapiche può vivere anche in appartamento.

Creazione di una aiuola di piante grasse miste

Di cactacee al mondo ne esistono circa 3000 specie, impossibile non riuscire a trovare quelle che ben convivono, basterà seguire alcune semplici linee guida per crearci un'aiuola autonomamente.L'occorrente sarà una giusta miscela di sabbia di fiume, con del terriccio vulcanico, della pomice e del terriccio universale. Per scegliere le piante grasse da far crescere e riprodursi insieme, sarà necessario individuare quelle con caratteristiche affini.L'Echeveria rossa ( non pitturata come a volte capita di vedere), oltre alla sua stupenda forma dai petali carnosi a forma di rosa, ben si accosta lai Mammillaria bocasana, che regala una abbondante fioritura rosa pallido, ma ne esistono specie di colori diversi, come la Mammillaria zeilmanniana che regala una crescita rapida e un' abbondante fioritura di fiori di un bel bianco candido.

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Domande frequenti

  • Come preparare il terreno per un'aiuola di piante grasse?
    Il substrato deve essere assolutamente poroso e garantire un drenaggio perfetto per evitare il marcescimento delle radici. Si consiglia di utilizzare una miscela composta da sabbia di fiume, terriccio vulcanico, pomice e terriccio universale. È fondamentale arricchire il terreno con sali minerali. Per le piante più giovani, l'aggiunta di una triturazione di carbone di legna favorisce una sana crescita. Evitare terreni pesanti o umidi che trattengono troppa acqua.
  • Quali sono le cure irrigue necessarie per le piante grasse?
    Le innaffiature non devono mai essere eccessive. Anche se queste piante resistono bene alla siccità, non bisogna dimenticarle completamente. La chiave è mantenere il substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, per proteggerle dal freddo e dall'eccessiva umidità, si possono coprire con strutture smontabili rivestite da tessuto non tessuto. L'obiettivo è simulare il loro habitat naturale asciutto evitando il ristagno idrico.
  • È possibile coltivare piante grasse in un giardino con dislivelli?
    Assolutamente sì. I giardini movimentati o con dislivelli sono ideali per creare ambienti unici e piacevoli, sfruttando proprio la natura adattabile delle succulente. Specie come il Lampranto, tipico delle Aizoaceae, crescono bene in questi contesti, assumendo forme striscianti o erette. Basta garantire una posizione soleggiata e un terreno predisposto correttamente. Questo approccio permette di ricreare un'esotica atmosfera anche dove il classico giardino all'inglese non sarebbe fattibile.
  • Quali piante grasse si abbinano bene insieme in un'aiuola mista?
    Con oltre 3000 specie di Cactacee e molte altre famiglie, è facile trovare combinazioni armoniose. La regola principale è selezionare piante con esigenze colturali simili (luce, acqua, suolo). Ad esempio, l'Echeveria rossa, nota per la sua forma a rosa carnosa, si accosta perfettamente alla Mammillaria bocasana, che offre fiori rosa pallido. Altre opzioni includono la Mammillaria zeilmanniana, apprezzata per la sua rapida crescita e le bianche fioriture candide, creando contrasti cromatici affascinanti.
  • L'Aloe vera può essere coltivata in vaso o in giardino?
    Sì, l'Aloe vera è una pianta erbacea perenne di origine africana molto versatile. Pur amando i climi asciutti e caldi, si adatta facilmente a vari terreni purché non siano umidi. Può raggiungere altezze considerevoli, fino a un metro, e prospera anche in appartamento. Le sue foglie lanceolate sono disposte a ciuffo e produce fiori a campanula su scapi fiorali alti circa 40 cm, di colori vivaci come rosso, giallo o arancione. Non richiede potature.

Scheda Tecnica

FamigliaDiversi gruppi (es. Cactaceae, Asphodelacee/Aloe, Aizoaceae)
Tipo di piantaErbacea perenne, succulenta, carnosa
OrigineAfrica, Americhe, zone aride e semi-aride
EsposizioneSoleggiata, clima mite, preferibilmente asciutta
TerrenoPoroso, drenante, sabbioso, vulcanico, ricco di sali minerali
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici, non eccedere
FiorituraVariabile per colore e forma (rosa, bianca, rossa, gialla)
AltezzaDa pochi cm ad 1 metro (es. Aloe vera)
ConcimazioneArricchimento con sali minerali, aggiunta di carbone di legna per giovani piante
PotaturaGeneralmente non necessaria
MoltiplicazionePer talea o seme (consentita riproduzione insieme a specie affini)
Malattie e parassitiSusceptibile a marciume radicale per eccesso di acqua/umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile, poco esigente, resistente alle avversità

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