berberis dictophylla

Piante da Giardino

berberis

In questo articolo verrà preso in considerazione il berberis

di Redazione

10 agosto 2010

Le generalità

La berberis , chiamato più comunemente Crespino , è un arbusto legato indissolubilmente alla storia dell'uomo . La berberis è una pianta di antica memoria umana , conosciuta già ai tempi degli antichi greci la chiamarono in questo modo quasi sicuramente per la lucentezza delle sue foglie . I fiori sono molto appariscenti e si presentano in grappoli ascellari . Moltissimi antropologi credono che il crespino fosse impiegato in alcune pratiche rituali o come oggetto sacro, in particolare dai nativi americani che credevano , non del tutto a torto , che avesse una sorta di potere soprannaturale usato principalmente come cura delle malattie ma anche per la prevenzione di un grandissimo numero di malanni .

L'esposizione

Di norma questo arbusto ha una grande predilizione per le zone ampiamente soleggiate . Ama decisamente i climi caldi con un'ampia esposizione . Nonostante questo le berberis possono essere messe a dimora anche in luoghi semiombreggiati . Si consiglia caldamente di non posizionarla in luoghi dove c'è completamente ombra .

L'annaffiatura

Per ciò che riguarda l'annaffiatura è estremamente importante annaffiare con regolarità e abbondantemente nei periodi in cui le pioggie sono molto scarse e di conseguenza il terreno è estremamente asciutto . E' imperativa l'annaffiatura nei momenti di siccità prolungata . Nei periodi , invece , in cui le pioggie sono abbondanti ci si può sicuramente esimere dall'annaffiare .

La messa a dimora

Parlando della messa a dimora dei berberis bisogna rispettare alcune regole molto importanti . Se si decide di mettere a dimora questo arbusto durante l'autunno è sempre consigliabile che il drenaggio sia in perfette condizioni e che il suolo nel quale andrà messa a dimora sia sufficientemente profondo in modo tale da far sviluppare le radici . Eliminare tutte le erbacce in modo tale da eliminare qualsiasi problema di competizione con il berberis . E' sempre consigliabile usare piante coltivate in vaso da non più di tre anni in modo tale che l'apparato radicale sia ben sviluppato.

La propagazione

La propagazione può essere effettuata in due modi o per seme o per talea . La semina deve essere effettuata assolutamente durante l'autunno e nello specifico il mese migliore per la semina è sicuramente il mese di novembre . Per ciò che riguardano invece gli esemplari ibridi l'unico modo di propagazione è per talea . Per avere un'ottima talea bisogna prelevare i rami laterali della pianta nel periodo che va da agosto e settembre . Infine bisogna far radicare la talea in un miscuglio di sabbia e terriccio .

Il clima ed il terreno

La berberis non ha grandi problemi di compatibilità di clima . Infatti se da un lato preferisce particolarmente il clima mite non disdegna nemmeno quello gelido . Infatti la berberis non disdegna il freddo fino ad un massimo di meno dieci gradi . Bisogna tenere presente di proteggere la base della pianta effettuando delle pacciamature mettendo delle foglie e della paglia ai piedi dell'arbusto . Il terreno deve essere soffice e con proprietà drenanti molto accentuate .

Malattie e parassiti

La berberis è in buonasostanza una pianta abbastanza resistente , non corre grandissimi rischi , ma i pericoli sono sempre in agguato . Le berberis temono gli attacchi fondamentalmente di due tipologie di aggressori : gli afidi ed il cosiddetto mal bianco . Gli afidi colpiscono principalmente I fiori facendogli perdere il loro naturale vigore mentre il mal bianco colpisce principalmente le foglie . Quindi ci si accorge subito se la pianta è affetta da mal bianco . Se le foglie cominciano a presentare delle macchie bianche , spesso tondeggianti , vuol dire che la pianta è sotto attacco da questa specie fungina . Contro gli afidi bisognerà usare dell'antiparassitario ad ampio spettro mentre per il mal bianco sarà molto utile un fungicida sistemico .

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior periodo per piantare il Berberis?
    Il momento ideale per la messa a dimora del Crespino è l'autunno. Questa stagione permette alla pianta di stabilire un apparato radicale solido prima dell'estate successiva. È fondamentale scegliere esemplari coltivati in vaso da non più di tre anni, poiché hanno radici ben sviluppate. Prima di piantare, assicurati che il terreno sia profondo e ben drenante, eliminando accuratamente ogni erba infestante per evitare competizione per nutrienti e acqua.
  • Come si propaga il Berberis per talea?
    La propagazione per talea è necessaria per gli esemplari ibridi e si effettua prelevando i rami laterali tra agosto e settembre. Una volta prelevati, i tagli vanno inseriti in un substrato composto da una miscela di sabbia e terriccio, che favorisce il radicamento. Questo metodo garantisce cloni fedeli alle caratteristiche della pianta madre, preservando eventuali colori o forme specifiche delle foglie o dei frutti.
  • Quanto resiste al freddo il Crespino?
    Il Berberis è un arbusto piuttosto rustico e sopporta bene il freddo, resistendo a temperature fino a -10°C. Tuttavia, in caso di gelate intense, è consigliabile proteggere la base della pianta. Una buona pratica è effettuare una pacciamatura ai piedi dell'arbusto utilizzando foglie secche o paglia: questo strato isolante protegge le radici dal gelo eccessivo e mantiene l'umidità del suolo.
  • Come riconoscere e curare il mal bianco sul Berberis?
    Il mal bianco, o oidio, è una malattia fungina che colpisce prevalentemente le foglie, manifestandosi con macchie biancastre spesso tondeggianti sulla superficie fogliare. Per contrastarlo efficacemente, è necessario intervenire tempestivamente con un fungicida sistemico. Assicurati di trattare tutta la chioma per prevenire la diffusione dello sporulo. Mantenere un buon ricircolo d'aria intorno all'arbusto aiuta a ridurre l'umidità favorevole allo sviluppo del fungo.
  • Che cure richiedono gli afidi sul Crespino?
    Gli afidi tendono a colpire soprattutto i fiori del Berberis, indebolendone il vigore e compromettendo la fioritura. Per debellare questi insetti fitofagi, si consiglia l'uso di un antiparassitario ad ampio spettro. Intervieni non appena noti la presenza di colonie di afidi sulle gemme o sui fiori. Un trattamento tempestivo evita che i parassiti si diffondano ad altre parti della pianta o ad arbusti vicini nel giardino.

Scheda Tecnica

Berberis

Nome scientificoBerberis
FamigliaBerberidaceae
Tipo di piantaArbusto
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoSoffice, drenante
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno/pioggia
FiorituraPrimaverile (grappoli ascellari)
MoltiplicazioneSemina (autunno) o talea (agosto-settembre)
Malattie e parassitiAfidi, Mal bianco (oidio)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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