Ramo con fiori di pesco

Piante da Giardino

Fiori di pesco

Originari dell'Asia, i fiori di pesco con il loro colore rosato e il loro dolcissimo profumo sono la pianta ideale per creare un'atmosfera pregna di romanticismo e bellezza intorno alla vostra casa. E' possibile mettere in dimora questa pianta con facilità se si dispone dello spazio necessario.

di Redazione

13 ottobre 2014

Aspetto e simbologia dei fiori di pesco

In primavera i rami di un piccolo arbusto che difficilmente supera i due metri di altezza, vengono ricoperti di delicatissimi fiori di pesco. Il fusto dell'albero che accoglie questi fiori è eretto e longilineo e non ramifica tanto mantenendo delle linee ben visibili. I fiori sono caratterizzati da tonalità che variano dal rosa all'arancione e crescono in piccoli grappoli, possono avere dimensioni e forme diverse e le foglie compaiono solo a fine fioritura. Questi fiori doneranno al vostrio giardino un'armosfera docissima e piena di grazie. Sembrano richiamare sensazioni ataviche legate all'amore e alla fedeltà. Tali fiori sono tra i primi a sbocciare, annunciando l'arrivo della primavera è probabilmente per questo che sono associati simbolicamente alla vita, alla prosperità e all'immortalità.

Necessità per la coltivazione dei fiori di pesco

I fiori di pesco sono una fusione d'incanto, così come di bellezza, e di forza. L'albero che li accoglie è facilissimo da coltivare e sarà adatto anche per giardinieri in erba. Preferisce terreni ben drenati e a basso contenuto alcalino ma si adatterà facilmente a qualsiasi condizione. E' una pianta da giardino che sarà capace di reggere bene i climi freddi. E' bene impiantarla in zone miti e si avrà la necessità di esporla al sole perché i suoi boccioli di febbraio possano essere circondati da una piacevole temperatura e si possa godere della loro piena bellezza al termine dell'inverno. Ai fiori di pesco sarà necessaria della semplice pioggia. Dopo aver piantato l'albero sarà sufficiente pressare bene la terra per procedere con una prima innaffiatura da ripetersi solo in caso di estati aride.

Cura dei fiori di pesco

I fiori di pesco sono piante da giardino che si prestano bene anche alla coltivazione in vaso. In questo caso si consiglia di orientare la scelta verso la varietà nana. Questa non supererà i due metri di altezza ed è, pertanto, semplice da gestire in spazi piccoli, diversamente dalla varietà da preferire per le coltivazioni su terreno che può raggiungere anche i cinque metri di altezza. Che sia in vaso o in terra, per la salute della pianta è di fondamentale importanza irrigarla spesso soprattutto durante la fioritura. Anche la concimazione è fondamentale perché la pianta sia sana e robusta. Questa è maglio praticarla in inverno utilizzando concimi organici per garantire il giusto apporto di azoto, fosforo e potassio. Al termine della fioritura si consiglia di potarlo per agevolare il ringiovanirsi dei rami.

Gli usi dei fiori di pesco

Se si deciderà di avere tra le nostre piante da giardino dei fiori di pesco non trarremo giovamento solo per la sua bellezza. I frutti della pianta possono essere utilizzati nei corso dei mesi a seguito della fioritura. Se vengono raccolti ancora acerbi e conservati in un luogo buio e fresco, si conservano perfettamente e possono essere utilizzati per preparare confetture. I frutti acerbi possono essere utilizzati anche come deodorante naturale per i nostri armadi così da garantire alla nostra biancheria un aroma fresco e profumato. In ogni caso c'è l'evenienza in cui non ci si voglia preoccupare dei frutti giacenti in giardino rischiando il loro lento degrado. In questi casi è possibile acquistare delle varietà di fiori di pesco sterili. Queste piante ci permetteranno ugualmente di godere della bellezza dei fiori.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il pesco per garantirne la salute?
    L'irrigazione richiede attenzione particolare durante il periodo di fioritura, momento in cui la pianta ha bisogno di acqua più frequentemente. Una volta stabilita, la pianta tollera bene la siccità, quindi basterà annaffiare regolarmente solo durante le estati particolarmente aride. È fondamentale pressare bene il terreno dopo la messa a dimora e dare la prima innaffiatura, poi limitarsi alle precipitazioni naturali salvo periodi di forte siccità.
  • Posso coltivare il pesco in vaso?
    Sì, il pesco si presta bene alla coltivazione in contenitore, purché si scelga specificamente la varietà nana. Questa variante non supera i due metri di altezza, rendendola gestibile in spazi ridotti rispetto alla forma arborea classica che può raggiungere i cinque metri. La cura in vaso richiede comunque la stessa attenzione all'irrigazione e alla concimazione prevista per la pianta in piena terra.
  • Quando e come va concimato il pesco?
    La concimazione è essenziale per mantenere la pianta sana e robusta. L'intervento migliore si effettua durante l'inverno, utilizzando concimi organici specifici. Questo apporto garantisce alla pianta i nutrienti fondamentali, ovvero azoto, fosforo e potassio, preparandola adeguatamente per la successiva stagione vegetativa e la fioritura primaverile senza stressare eccessivamente l'apparato radicale nel breve periodo.
  • Qual è l'importanza della potatura del pesco?
    La potatura deve essere eseguita immediatamente al termine del periodo di fioritura. Questo intervento è cruciale per favorire il ringiovanimento dei rami, stimolando una nuova crescita vigorosa per l'anno successivo. Rimuovendo i rami vecchi o deboli dopo la caduta dei fiori, si aiuta la pianta a mantenere una struttura equilibrata e produttiva, ottimizzando la luce e l'aria circolanti all'interno della chioma.
  • Cosa posso fare con i frutti del pesco?
    I frutti possono essere raccolti quando sono ancora acerbi e conservati in un luogo buio e fresco. In questa condizione si conservano perfettamente e possono essere trasformati in deliziose confetture. Inoltre, i frutti acerbi possono fungere da deodorante naturale per gli armadi, regalando alla biancheria un aroma fresco e gradevole. Se preferisci non occuparti della raccolta, esistono varietà sterili che producono solo fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente ai climi freddi
TerrenoBen drenato, pH neutro o leggermente acido (basso contenuto alcalino)
IrrigazioneModerata; frequente durante la fioritura e in estate arida
FiorituraPrimavera (febbraio-marzo)
AltezzaDa 2 m (varietà nana) a 5 m (varietà da terreno)
ConcimazioneOrganica in inverno (azoto, fosforo, potassio)
PotaturaA fine fioritura per ringiovanire i rami
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche