Fiori clivia

Piante da Giardino

Clivia

Motivo di vanto sia nei giardini che negli interni, la clivia è una pianta sempreverde con bei fiori e belle foglie molto semplice da coltivare.

di Redazione

19 dicembre 2016

Tempi e modi con cui annaffiare

Date le origini africane della clivia, questa pianta ha la necessità di voler avere un terreno sempre umido. Le annaffiature, quindi, assumono un aspetto davvero di fondamentale importanza, indipendentemente dal periodo dell'anno in cui ci si trova. A partire dalla stagione primaverile fino a quella autunnale inoltrata, infatti, le irrigazioni della clivia devono risultare molto abbondanti. Occorre fare moltissima attenzione, al contempo, a non creare ristagni idrici che sono molto temuti dalla pianta e che possono causare conseguenze anche letali. Durante l'inverno, invece, basterà mantenere il terreno umido, verificandone lo stato semplicemente inserendovi un dito. Anche l'umidità circostante è importante per la clivia. E' consigliabile provvedere alla nebulizzazione delle foglie abbastanza spesso.

Come coltivare a curare correttamente la clivia

La clivia risulta essere una pianta semplicissima da coltivare proprio perché non richiede particolari tipologie di attenzione. Il terriccio ideale in cui coltivare la pianta è di bosco unito con sabbia grossolana. Quest'ultima caratteristica è di fondamentale importanza in quanto riesce a garantire il pieno drenaggio di cui la clivia ha assoluta necessità. Da evitare in ogni maniera, infatti, i ristagni idrici. La clivia non necessita di alcuna potatura. Semplicemente è importante eliminare i fiori secchi che man mano si formano, per evitare che attraverso essi possano trasmettersi pericolose malattie. Ricordarsi la perfetta sterilizzazione degli strumenti utilizzati è fondamentale. Periodicamente è necessario provvedere al rinvasamento della clivia, in vasi di terracotta e, in media, ogni 2 anni circa.

Quando concimare

La concimazione è un'operazione importantissima per la corretta coltivazione della clivia. Grazie ad essa, infatti, si riescono a fornire alla pianta tutte le sostanze nutritive di cui ha necessità per poter crescere in maniera armoniosa e sana. Gli elementi di cui la clivia non può assolutamente fare a meno sono l'azoto, il potassio ed il fosforo. Occorrerà, dunque, optare per un fertilizzante che ne apporti le giuste quantità. Oltre a questi, sono fondamentali anche altri microelementi come il ferro, il boro e il manganese. Il concime, dunque, deve essere bilanciato il più possibile. Le operazioni di fertilizzazione devono avvenire in primavera ed in estate, mediamente ogni 15 giorni circa. Il prodotto ideale è di tipo liquido da diluire con l'acqua riservata all'annaffiatura, dimezzando le dosi consigliate.

Esposizione ideale e possibili malattie

Per crescere sana e rigogliosa, la clivia ha necessità dell'esposizione ideale. Questa è esclusivamente alla luce senza lasciare la pianta esposta ai raggi diretti del sole per evitare che gli stessi possano bruciarla. La zona deve essere ben aerata ma al riparo dalle correnti più fredde, temutissime. Al contrario, la pianta resiste decisamente bene alle temperature più calde. Se l'umidità ambientale è corretta, infatti, anche temperature medie di 28°C sono ben tollerate. Le annaffiature errate (sia in eccesso che in difetto) possono causare l'ingiallimento delle foglie. Occorre immediatamente irrigare nella maniera corretta. La luce eccessiva, invece, porta le foglie ad assumere una colorazione bronzea. Tra i parassiti che maggiormente infestano la clivia vi è la "cocciniglia bruna", per cui il rimedio è l'antiparassitario.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Clivia per evitare marciumi radicali?
    La Clivia proviene da ambienti africani e richiede un terreno costantemente umido, specialmente dalla primavera all'autunno inoltrato. Tuttavia, il rischio principale è il ristagno idrico, che può essere letale. Annaffia abbondantemente assicurandoti che l'acqua defluisca perfettamente dal vaso. In inverno, riduci le irrigazioni mantenendo il substrato appena umido: verifica lo stato inserendo un dito nel terreno. È inoltre cruciale nebulizzare frequentemente le foglie per aumentare l'umidità ambientale, poiché la pianta prospera in condizioni di aria umida ma non bagnata.
  • Qual è il mix di terreno ideale per coltivare la Clivia?
    Il substrato perfetto per la Clivia deve garantire un drenaggio eccellente per prevenire i temuti ristagni d'acqua. L'ideale è utilizzare un terriccio specifico per piante di bosco, mescolato con sabbia grossolana. Questo mix mantiene l'umidità necessaria alle radici senza diventare pesante o compatto. Evita terreni argillosi o troppo ricchi che trattengono troppa acqua. Ogni due anni circa, è consigliabile rinvasare la pianta in contenitori di terracotta, materiale poroso che aiuta a regolare l'umidità del suolo e favorisce la respirazione radicale.
  • Quando e come concimare la Clivia durante l'anno?
    La concimazione è vitale per una crescita armoniosa e avviene principalmente in primavera ed estate. Utilizza un fertilizzante liquido bilanciato, ricco di azoto, potassio e fosforo, integrato da microelementi come ferro, boro e manganese. Applica il concime ogni quindici giorni, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. Una regola d'oro è dimezzare sempre le dosi indicate sulla confezione rispetto a quelle standard per altre piante, per evitare bruciature alle radici. Non concimare in inverno quando la pianta entra in una fase di riposo relativo.
  • Quale esposizione luminosa e temperatura preferisce la Clivia?
    La Clivia ama la luce intensa ma mai diretta; i raggi solari pieni possono bruciare le foglie, conferendo loro una colorazione bronzea indesiderata. Posiziona la pianta in una zona ben illuminata ma filtrata, oppure in ombra luminosa. Resiste bene al caldo, tollerando tranquillamente temperature fino a 28°C se l'umidità è adeguata. Attenzione però alle correnti d'aria fredda, che sono molto dannose per questa specie tropicale. Assicurati che l'ambiente sia ventilato ma protetto dai venti freddi diretti.
  • Come riconoscere e risolvere i problemi fogliari della Clivia?
    Le foglie gialle indicano quasi sempre errori nelle annaffiature: potrebbero essere state tropp abbondanti (causando marciume) o insufficienti. Verifica subito l'umidità del terreno e regola l'irrigazione di conseguenza. Se le foglie diventano bronzee o appaiono macchie secche, significa che la pianta riceve troppa luce solare diretta. Inoltre, monitora la presenza di cocciniglia bruna, un parassita comune. In caso di infestazione, interveni tempestivamente con antiparassitari specifici. Elimina sempre i fiori secchi con forbici sterilizzate per prevenire infezioni fungine.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSempreverde
OrigineAfrica
EsposizioneLuce indiretta, ombra parziale, ben aerata, al riparo da correnti fredde
TerrenoDi bosco misto a sabbia grossolana, drenante
IrrigazioneAbbondante da primavera ad autunno, terreno sempre umido ma mai zuppo; in inverno moderata
ConcimazioneBilanciato (N-P-K + microelementi), liquido, ogni 15 giorni in primavera/estate, dosi dimezzate
PotaturaAssenza di potatura strutturale; eliminazione fiori secchi con strumenti sterilizzati
Malattie e parassitiCocciniglia bruna; ingiallimento fogliare per errori irrigui; scottature solari
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche