Il fiore della viola

Piante Annuali

Viola fiore

La viola fiore è una piantina di piccole dimensioni semplice da coltivare. Può essere reperita presso qualsiasi vivai ed è preferibile metterla a dimora a fine inverno ovvero prima della ripresa vegetativa. La colorazione dei fiori varia dal viola intenso fino al bianco passando dal lilla.

di Redazione

09 marzo 2016

Caratteristiche principali della viola fiore

La viola appartiene alla numerosa famiglia delle violaceae. Attualmente se ne contano oltre 800 specie diverse che differiscono le une dalle altre per grandezza, colore dei fiori e profumazione. La viola è originaria dell’America del sud ma alcune varietà sono autoctone della Nuova Zelanda. Viene coltivata comunemente nei giardini per scopi ornamentali e la sua coltivazione non presenta particolari difficoltà. Ha un’altezza variabile dai dieci fino ai venti centimetri massimo e le sue foglie peduncolate hanno una caratteristica forma a cuore leggermente lanceolata. I fiori di questa pianta sono costituiti da piccioli eretti e petali che rivolgono le loro punte vero l’alto. Il loro colore differisce da specie in specie e può variare dal viola scuro fino al bianco, dal blu al giallo.

Esposizione e ambiente favorevole

La viola fiore ha bisogno di essere posizionata in una zona soleggiata. Cresce bene anche in semi ombra ma le sue fioriture saranno meno rigogliose e profumate, a vantaggio di un fogliame folto e scuro. Resiste senza problemi alle elevate temperature e sopporta prolungati periodi di freddo. Tuttavia preferisce un clima più temperato e non soggetto a fori escursioni termiche fra il giorno e la notte. Chi desidera piantare le viole nel giardino, deve ricordarsi di non esporle a forti correnti d’aria. Se in zona sono presenti forti venti periodici, riparatela dietro un muro o una palizzata piuttosto alta. Eseguite innaffiature regolari durante il periodo più caldo dell'anno mentre in inverno le piogge basteranno a soddisfare il fabbisogno idrico della pianta.

Messa a dimora

La viola fiore preferisce terreni soffici e particolarmente ricchi di sostanze nutritive. Mescolate della torba di buona qualità con della sabbia di fiume per aumentarne il potere drenante. La messa a dimora viene effettuata nei primi quindici giorni di dicembre ovvero alla fine dell’autunno. Scavate una buca abbastanza profonda e riempitela per metà con il terriccio che avrete precedentemente preparato. Estraete con delicatezza la piantina dal vaso in cui l’avete acquistata per evitare di danneggiare seriamente l’apparato radicale. Sistemate il panetto nella buca e ricopritelo completamente con della torba. Pressate la terra attigua alle radici con le mani in modo tale da compattare il terreno e annaffiate abbondantemente. Dopo un paio di settimane la piantina avrà attecchito in maniera ottimale.

Parassiti e malattie

Le viole non si ammalano facilmente ma possono essere attaccate sporadicamente dalle cocciniglie e dagli afidi soprattutto se nei paraggi ci sono altre piante affette da tale problema. Questi parassiti riescono a danneggiare in maniera seria sia le foglie che i fiori. Per risolvere questo problema è possibile intervenire manualmente lavando le varie parti della pianta con una spugna imbevuta di sola acqua. Se le viole sono sottoposte a un’eccesiva umidità, possono presentarsi delle malattie fungine difficili da curare. In tal caso è meglio ricorrere a prodotti fitosanitari specifici reperibili presso i negozi specializzati o nei negozi di agraria. Controllate di tanto in tanto la pagina inferiore delle foglie e intervenite subito appena notate la presenza di funghi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per mettere a dimora le viole?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle viole è la fine dell'autunno, specificamente nei primi quindici giorni di dicembre. Questo timing permette alla pianta di stabilire l'apparato radicale prima della ripresa vegetativa primaverile. È fondamentale estrarre delicatamente la piantina dal vaso originale per non danneggiare le radici, sistemarla in una buca preparata con terriccio misto a torba e sabbia per garantire un buon drenaggio, e annaffiare abbondantemente dopo aver compattato il terreno circostante.
  • Quale esposizione luminosa e climatica preferisce la viola?
    La viola predilige posizioni soleggiate per garantire fioriture rigogliose e profumate. Tollerano bene anche la mezz'ombra, sebbene in questi casi la fioritura risulti meno intensa a favore di un fogliame più denso e scuro. La pianta resiste bene sia alle alte temperature estive che al freddo invernale, preferendo comunque un clima temperato stabile. È cruciale proteggerla dalle forti correnti d'aria e dai venti periodici, eventualmente utilizzando muri o palizzate come barriera fisica.
  • Come si gestisce l'irrigazione delle viole durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante i mesi più caldi dell'estate, sono necessarie irrigazioni regolari per mantenere il substrato adeguatamente umido senza creare ristagni. Al contrario, in inverno il fabbisogno idrico della pianta diminuisce drasticamente; solitamente le precipitazioni naturali sono sufficienti a soddisfare le necessità della radice, rendendo superfluo l'intervento umano di annaffiatura, purché il terreno sia ben drenato.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono comunemente le viole?
    Le viole sono generalmente robuste ma possono subire attacchi sporadici da parte di cocciniglie e afidi, specialmente se vicine ad altre piante infestate. Questi insetti danneggiano foglie e fiori. In caso di infestazioni lievi, è sufficiente lavare le parti colpite con una spugna e acqua. Inoltre, un'eccessiva umidità ambientale o del suolo può favorire lo sviluppo di malattie fungine: in questo caso, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti fitosanitari specifici dopo aver monitorato la pagina inferiore delle foglie.

Scheda Tecnica

FamigliaViolaceae
Tipo di piantaPiante annuali
OrigineAmerica del Sud, Nuova Zelanda
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, riparata dai venti forti
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoSoffici, ricchi di nutrienti, ben drenati (torba e sabbia)
IrrigazioneRegolari in estate, ridotte/inutili in inverno grazie alle piogge
FiorituraPrimaverile/Invernale (messa a dimora a fine autunno)
Altezza10-20 cm
MoltiplicazioneMessa a dimora di piantine acquistate
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, malattie fungine da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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