Dettaglio semi bella di notte.

Piante Annuali

Bella di notte

La bella di notte, conosciuta anche con il nome di Mirabilis jalapa, è una pianta originaria dell’America. Cresce a cespuglio, le infiorescenze hanno 5 petali e possono essere bianche, rosa, viola o gialle. Non necessita di cure particolari e si adatta a ogni tipo di ambiente.

di Redazione

05 settembre 2014

Bella di notte: caratteristiche generali

La bella di notte è una pianta tuberosa perenne e originaria dell’America. È caratterizzata da un fusto verde acceso composto da innumerevoli rami. Il fogliame è verde scuro e la base delle foglie è a forma di cuore. Durante la stagione estiva, la bella di notte sviluppa delle infiorescenze di diverse colorazioni (rosso, rosa, bianco, bicolore o giallo) e penta lobate; queste, durante la notte tendono ad aprirsi per poi richiudersi all'arrivo dei primi raggi solari mattuttini. Oltre ai fiori, tra le foglie è possibile scorgere dei semi neri, rotondi e che possono essere usati per la moltiplicazione (può avvenire anche attraverso il trapianto dei tuberi) della pianta. Il nome scientifico della bella di notte è Mirabilis jalapa ed è in grado di raggiungere dimensioni massime di 150 centimetri circa.

Bella di notte: coltivazione

La bella di notte è una pianta a cespuglio che predilige le zone a pieno sole, anche se per qualche ora al giorno. Durante l’arrivo del freddo invernale, si noterà un disseccamento della parte aerea della pianta, mentre i tuberi, che si trovano sotto la terra, all’arrivo dei primi caldi primaverili, danno vita a nuove ramificazioni, fiori e semi. Se la pianta è stata messa a dimora in una zona in cui si verificano inverni rigidi, è conveniente dissotterrare i tuberi e porli al riparo fino all’arrivo della stagione primaverile. Eventualmente, si possono lasciare i tuberi interrati in quanto, grazie ai semi caduti in precedenza, si andrà incontro alla nascita di una nuova pianta. Per quanto riguarda le annaffiature, la bella di notte necessita di acqua abbondante, in modo particolare durante la stagione calda compresa tra aprile e ottobre. Tra un’annaffiatura e l’altra, è conveniente lasciare asciugare bene il terriccio. Inoltre, ogni 15/ 20 giorni circa, è bene miscelare del concime all’acqua delle annaffiature, in modo tale da avere del fogliame e dei fiori sempre in salute.

Bella di notte: moltiplicazione e terreno

La moltiplicazione della bella di notte può avvenire mediante semina o trapianto dei tuberi. La semina si pratica alla fine della stagione invernale; basta disporre i semi in modo distanziato e ricoprirli con della terra mista a sabbia. La moltiplicazione mediante tuberi, invece, si pratica verso la fine di marzo. Prima di interrare il bulbo, occorre toglierlo dalla terra, farlo asciugare e tenerlo in luogo asciutto fino a quando verrà messo in piena terra (o in vaso). In linea generale, la bella di notte, nonostante si adatti a qualsiasi tipo di terreno, predilige quelli ben drenati, fertili e disciolti. Questo perchè la MIrabilis jalapa teme fortemente i ristagni idrici, causa di attacchi ad opera di funghi e marciume dei tuberi che si trovano interrati nel vaso o in piena terra.

Bella di notte: parassiti e malattie

La bella di notte, se non curata nella giusta maniera, può andare incontro a malattie e attacchi ad opera di parassiti che possono portarla alla morte. Il marciume radicale è una tra le minacce più temute dalla Mirabilis jalapa. Si evita riducendo le annaffiature e bisogna ricordare di innaffiare la pianta solo quando il terriccio è abbastanza asciutto. Dal punto di vista del fogliame, può capitare di notare delle foglie con macchie e ruggini. La cura consiste nell’eliminazione delle parti caratterizzate da questi cambiamenti cromatici . Oltre a seguire questi piccoli accorgimenti, occorre fare molta attenzione a come si pratica la potatura delle ramificazioni, alla quantità, alla stagione e alla composizione del fertilizzante utilizzato.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Bella di notte e perché ha questo nome?
    La Bella di notte (Mirabilis jalapa) fiorisce durante l'estate. Il suo nome comune deriva dal comportamento unico dei suoi fiori: le corolle, che possono essere bianche, rosa, viola, gialle o bicolore, rimangono chiuse durante il giorno e si aprono esclusivamente nelle ore serali, per poi richiudersi nuovamente con l'alba. Questa caratteristica li rende particolarmente profumati e visibili di notte, attirando impollinatori notturni come le falene.
  • Come devo annaffiare la pianta per evitare problemi?
    La Bella di notte richiede annaffiature abbondanti, soprattutto nel periodo caldo compreso tra aprile e ottobre. Tuttavia, è fondamentale lasciare asciugare completamente il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra. La pianta teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare il marciume dei tuberi sotterranei e favorire attacchi fungini. Innaffia regolarmente ma con moderazione, assicurandoti che il drenaggio sia efficiente.
  • Cosa devo fare con i tuberi durante l'inverno?
    Essendo una pianta perenne tuberosa sensibile al freddo, la parte aerea della Bella di notte secca con l'arrivo dell'inverno. Nelle zone con inverni rigidi, è consigliabile dissotterrare i tuberi prima del primo gelo, farli asciugare e conservarli in un luogo fresco e asciutto fino alla primavera successiva. Nelle aree miti, puoi lasciarli interra: spesso i semi caduti germineranno spontaneamente, oppure i tuberi sopravviveranno proteggendoli con pacciame.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per questa pianta?
    Il pericolo maggiore è il marciume radicale, causato quasi sempre da un'eccessiva umidità del suolo e dai ristagni d'acqua. Per prevenirlo, usa terreni ben drenati e evita di bagnare il fogliame. Un altro problema comune è la comparsa di macchie o ruggine sulle foglie: in questo caso, rimuovi immediatamente le parti colpite per contenere la diffusione della malattia e migliora la circolazione dell'aria intorno alla pianta.
  • Come posso moltiplicare la Bella di notte?
    Esistono due metodi principali. La semina si effettua alla fine dell'inverno: spargi i semi neri e rotondi su un mix di terra e sabbia, coprendoli leggermente. L'altro metodo è il trapianto dei tuberi, da eseguire verso fine marzo. Preleva i tuberi conservati, falli asciugare brevemente e interrane uno in ciascuna buca preparata nel terreno o nel vaso, mantenendo il substrato leggermente umido fino alla germogliazione.

Scheda Tecnica

Mirabilis jalapa

Nome scientificoMirabilis jalapa
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaPerenne tuberosa (coltivata spesso come annuale)
OrigineAmerica (regioni tropicali e subtropicali)
EsposizionePieno sole (almeno alcune ore al giorno)
Temperatura minimaSensibile al gelo; i tuberi vanno protetti o conservati in inverno
TerrenoBen drenato, fertile e sciolto; teme i ristagni idrici
IrrigazioneAbbondante da aprile a ottobre; lasciare asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraEstiva; i fiori si aprono la sera e si chiudono al mattino
AltezzaFino a 150 cm
ConcimazioneOgni 15-20 giorni con fertilizzante liquido durante la stagione vegetativa
PotaturaNon richiesta in modo specifico; eliminare parti secche o malate
MoltiplicazioneSemina (fine inverno) o trapianto dei tuberi (fine marzo)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), ruggine sulle foglie
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a principianti

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