Dettaglio fogliame lenticchia d’acqua

Piante Acquatiche

Lenticchia d'acqua

La lenticchia d’acqua appartiene alla famiglia delle Lemnaceae e presenta delle caratteristiche molto particolari: si sviluppa in laghi, acquari o in corsi d’acqua. Oltre a ciò, è in grado di purificare l’acqua in cui si trova, eliminando nitrati, sostanze di scarto prodotte dai pesci etc..

di Redazione

01 aprile 2016

Lenticchia d’acqua: caratteristiche generali

La lenticchia d’acqua nota anche con il nome di Lemna minor L. è una pianta originaria di tutte le zone a clima temperato. La sua struttura è composta di delle piccolissime foglie di colore verde, tondeggianti e ovali, in grado di raggiungere un diametro massimo di circa 4/5 centimetri. Ogni foglia è una piccola pianta in quanto dotata di radici autonome. Durante la stagione primaverile è possibile godere della bellezza di infiorescenze molto piccole, le quali, anticipano lo sviluppo di frutti contenenti un seme. La caratteristica principale di questi esemplari è che si sviluppano sull’acqua, e talvolta possono risultare molto infestanti. Hanno un veloce sviluppo tant’è che in tre giorni riescono a moltiplicare la loro struttura, inoltre, sono in grado di assorbire l’azoto presente nell’acqua e il carbonio rilasciato nell’atmosfera.

Lenticchia d’acqua: coltivazione

La lenticchia d’acqua è una pianta perenne che si sviluppa nei corsi d’acqua a corrente lenta, nelle zone paludose e nei piccoli laghetti. Se si vuole coltivare questo esemplare nel proprio giardino, è conveniente optare per una zona in cui le temperature si aggirino intorno ai 20/30 °C. Nel caso in cui la stagione è caratterizzata da un periodo eccessivamente freddo, o viceversa, eccessivamente caldo, si potrà notare che la pianta tenderà ad avvicinarsi sempre di più verso il fondale del laghetto. Se non si possiede un’area adatta in giardino, la lenticchia d’acqua può essere messa a dimora anche all’interno degli acquari, dove solitamente crescono più vigorosamente. Se si sceglie quest’ambiente di coltivazione, è conveniente sostituire l’acqua dell’acquario almeno ogni 15/20 giorni circa. La concimazione è un altro fattore indispensabile per permettere un ottimo sviluppo della lenticchia d’acqua; acquistando del comunissimo fertilizzante per piante verdi, lo si aggiunge all’acqua del lago solo se non sono presenti esseri viventi quali pesci o altri animali.

Lenticchia d’acqua: moltiplicazione

Come si può comprendere, la moltiplicazione della lenticchia d’acqua avviene per via autonoma. Ciò è dovuto al semplice fatto che, le piccole foglioline che si sviluppano durante la stagione primaverile danno vita a delle radici autonome che attecchiscono al fondo del laghetto o del corso d’acqua, creando una sorta di catena riproduttiva. Ogni esemplare si stacca poi dalla pianta madre e produce via via un nuovo esemplare. La propagazione della lenticchia d’acqua può avvenire anche per seme. In questo caso, si possono utilizzare i semi prelevati dai frutti o acquistarli presso un qualsiasi vivaio, si seminano e si lascia il semenzaio sommerso in acqua fino a quando le nuove piantine non crescono abbastanza da essere trapiantate nel nuovo laghetto, nel corso d’acqua o in un normalissimo acquario. Sia l’auto-propagazione e sia la moltiplicazione mediante seme devono essere attuate durante la stagione primaverile.

Lenticchia d’acqua

La lenticchia d’acqua, oltre a non aver bisogno di cure particolari, non è soggetta all’attacco di parassiti o all’insorgenza di malattie che potrebbero portarla alla morte. Oltre a questo, le tecniche colturali da mettere in atto sono veramente poche; non hanno bisogno di annaffiature, terreni specifici, potature, le concimazioni sono molto semplici da praticare e possono riprodursi autonomamente. Oltre a questi, la lenticchia d’acqua presenta innumerevoli vantaggi riguardo all’effetto purificativo dell’acqua in cui messe a dimora. Esse sono in grado di assorbire nitriti e nitrati, sostanze di scarto prodotte dai pesci e ammonio. In altre parole nell’acqua sottostate a questo esemplare, si crea un ambiente povero di ossigeno che permette di scindere e assorbire tutte le sostanze estranee dall’acqua, senza che all’esterno del laghetto si avverta il tipico odore dell’acqua stagnante; la zona sovrastante la pianta invece, è iperossigenata.

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Domande frequenti

  • La lenticchia d'acqua è utile per pulire l'acqua del mio laghetto?
    Sì, la lenticchia d'acqua è eccellente per la fitodepurazione. Assorbe attivamente nitrati, nitriti e ammonio, che sono sostanze di scarto prodotte dai pesci e da altri organismi acquatici. Questo processo riduce l'eutrofizzazione e migliora la qualità dell'acqua, eliminando gli odori sgradevoli tipici delle acque stagnanti. Inoltre, mentre la zona sottostante diventa povera di ossigeno favorendo la scomposizione dei rifiuti, la superficie sopra le piante risulta iperossigenata, creando un habitat sano per la fauna acquatica.
  • Posso coltivare la lenticchia d'acqua in acquario?
    Certamente, la lenticchia d'acqua cresce vigorosamente anche negli acquari domestici. È ideale per chi desidera mantenere pulita l'acqua del pesce senza complicazioni. Tuttavia, poiché questa pianta tende a coprire rapidamente la superficie, bisogna monitorarne la crescita per evitare di bloccare completamente la luce alle piante sommerse sottostanti. Si consiglia di effettuare cambi d'acqua regolari, ogni 15-20 giorni, per garantire un ambiente stabile e privo di accumuli tossici.
  • Qual è la temperatura ideale per far crescere la lenticchia d'acqua?
    La lenticchia d'acqua prospera meglio quando le temperature ambientali si attestano tra i 20°C e i 30°C. Essendo una pianta adattabile, tollera climi temperati, ma condizioni estreme influenzano il suo comportamento: durante periodi eccessivamente freddi o caldi, la pianta tende a spostarsi verso il fondale per proteggersi. Mantenere l'acqua in questo intervallo termico favorisce uno sviluppo rapido e rigoglioso, permettendole di moltiplicarsi efficacemente nel tempo.
  • Come si riproduce la lenticchia d'acqua e quando farlo?
    La riproduzione avviene principalmente per via autonoma (vegetativa): le piccole foglioline producono radici autonome che attecchiscono al fondo, generando nuove piantine che si staccano dalla pianta madre formando catene. È possibile anche la moltiplicazione per seme, utilizzando semi prelevati dai frutti primaverili o acquistati in vivaio. Entrambi i metodi devono essere attuati durante la primavera. I semi vanno seminati in semenzaio sommerso fino a quando le piantine sono pronte per il trapianto.
  • È necessario concimare la lenticchia d'acqua?
    La concimazione è consigliata per uno sviluppo ottimale, specialmente se la pianta è isolata da fonti naturali di nutrienti. Si può aggiungere del comune fertilizzante per piante verdi all'acqua. Attenzione però: non usare mai fertilizzanti chimici se nel laghetto o nell'acquario sono presenti pesci o altri animali acquatici, poiché potrebbero risultare tossici per loro. In assenza di fauna ittica, la concimazione supporta la rapida espansione della pianta e la sua capacità depurativa.

Scheda Tecnica

Lemna minor

Nome scientificoLemna minor
FamigliaLemnaceae
Tipo di piantaPerenne acquatica galleggiante
OrigineZone a clima temperato
EsposizioneSole o ombra parziale
TerrenoAcqua ferma o a corrente lenta
IrrigazioneSubacquea (immersione totale)
FiorituraPrimavera (infiorescenze minuscole)
AltezzaFoglie di 4-5 cm di diametro
ConcimazioneFertilizzante per piante verdi (se no pesci)
PotaturaNessuna (controllo proliferazione)
MoltiplicazioneAuto-propagazione vegetativa o per seme
Malattie e parassitiAssenti / Pianta resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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