Coltivazione di ranunculus

Bulbi

Ranunculus

Il ranunculus, o anche ranuncolo, è un bel fiore, piuttosto comune e adattato a vivere praticamente in ogni zona della Terra, purché di clima temperato. Alcune specie amano le zone ombrose e umide, ma non sono difficili da coltivare anche in vaso ed hanno fiori dai colori vivaci, semplici o doppi.

di Redazione

10 febbraio 2015

Il ranunculus, un po' di storia

Proveniente dall'Asia, il ranunculus italianizzato in ranuncolo, deve il suo nome, attraverso diversi passaggi, al nome delle rana. Questo perché molte specie del genere ranunculus amano vivere in posti umidi, acquitrini e paludi, i luoghi tipici in cui vivono gli anfibi.La classificazione scientifica del genere e della specie appartiene a Linneo. Molte varietà di ranuncoli sono perfettamente ambientati in Italia ed esistono anche i ranuncoli selvatici, che crescono spontanei nei prati e nelle zone soleggiate, ma non troppo esposte.Le specie selvatiche hanno in genere 5 petali semplici, ma quelli coltivati possono essere doppi o semidoppi e molto ricchi di petali. Il ranunculus è un bulbo che non supera i 10 centimetri di circonferenza.Lo stelo è dritto e la pianta arriva a circa 40 centimetri di altezza. La sua particolarità è data soprattutto dalla bellezza dei colori dei fiori, che possono essere bianchi, gialli, arancione, rossi o rosa.

Esigenze di coltivazione del ranunculus

Abbiamo visto che i ranunculus amano i terreni umidi; in vaso questa loro esigenza può essere mantenuta, anzi deve esserlo perché la pianta soffre se lasciata in un terreno asciutto, però i ristagni di acqua vanno sempre accuratamente evitati. Il ranunculus ama il sole e ne ha bisogno, ma preferirebbe averlo nelle ore meno calde, soprattutto quando cresce in vaso.Il terreno più adatto a questa pianta è un terriccio organico, leggero, ricco di humus, mantenuto umido, ma non inzuppato.Infine la concimazione, che andrebbe effettuata con regolarità durante il periodo della fioritura, con una frequenza di circa ogni tre settimane; può essere fatta con concime liquido, con azoto durante la fase di crescita e potassio durante la fioritura.Il rinvaso è indispensabile solo ogni due, tre anni, utilizzando terreno come già spiegato, con l'aggiunta di stallatico ben maturo.

Cure e moltiplicazione del ranunculus

Questo genere di pianta non è molto soggetto a malattie ed attacchi di parassiti, soprattutto se tenuto in giusta esposizione ed annaffiato correttamente. Il problema più frequente che il ranunculus può avere riguarda il marciume dei rizomi; per prevenirlo bisogna fare attenzione alle annaffiature, poiché la pianta vuole acqua ed umidità, ma non tanta da rischiare che la parte sotterranea possa soffrire.Il raninculus può essere moltiplicato sia per seme che per divisione del rizoma. La riproduzione attraverso i semi è più complicata e lunga, tuttavia si possono seminare in luogo protetto a fine inverno, ma per avere i fiori bisognerà aspettare almeno un paio di anni. Più semplice e rapida la moltiplicazione per divisone dei rizomi, che vanno trattati come il bulbo madre: interrati in terreno soffice ricco di humus, umido e drenante. Se piantati in inverno e protetti da pacciamatura di paglia, fioriranno in primavera; se piantati a fine inverno, scelta consigliata per le zone più fredde, il ranunculus fiorirà da giugno in poi.

Curiosità sul ranunculus

Un fiore così bello, spesso usato nei bouquet da sposa anche per il suo facile abbinamento con altri fiori, ha però un aspetto a cui bisogna fare attenzione. La sua linfa, infatti, quella contenuta negli steli e nelle foglie, può essere tossica se ingerita; non è pericolosa al tatto, quindi la si può toccare, ed è volatile, il che significa che quando i ranuncoli sono falciati e seccati e diventano foraggio per il bestiame, sono del tutto innocui.Il ranunculus ha molte virtù: è astringente, antispasmodico e cicatrizzante, ma è fortemente sconsigliato provare ad usare queste proprietà col fai da te, a causa degli effetti collaterali che un uso non corretto potrebbe provocare.La bellezza dei boccioli del fiore dà origine ad una leggenda che racconta che i ranuncoli fossero i bottoni della veste della madonna, creati utilizzando le stelle del cielo.Nel linguaggio dei fiori il ranunculus rappresenta la bellezza un po' malinconica.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il ranunculo per evitare problemi?
    Il ranunculo richiede un terreno costantemente umido ma mai inzuppato. È fondamentale evitare i ristagni idrici, specialmente in vaso, poiché l'eccesso di acqua provoca rapidamente il marciume dei rizomi. Annaffia regolarmente, assicurandoti che il substrato rimanga fresco, ma verifica sempre che lo strato superficiale abbia il tempo di asciugarsi leggermente prima della successiva irrigazione.
  • Quando e come si moltiplica meglio il ranunculo?
    La moltiplicazione più efficace e rapida avviene per divisione dei rizomi, trattandoli come bulbi e interrandoli in terreno soffice e ricco di humus. La semenza è possibile ma complessa e lenta: i semi vanno messi a dimora a fine inverno in luogo protetto, ma la fioritura richiederà almeno due anni. Per la divisione, se piantati a fine inverno, fioriranno da giugno.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per il ranunculo?
    Il ranunculo ama il sole, ma predilige esposizioni dove la luce diretta colpisca la pianta nelle ore meno calde della giornata, evitando il caldo intenso del mezzogiorno. Questa accortezza è particolarmente importante se la pianta è coltivata in vaso, dove le temperature possono salire più velocemente rispetto all'aperto, stressando la vegetazione.
  • Il ranunculo è velenoso per animali domestici o bambini?
    Sì, la linfa contenuta negli steli e nelle foglie del ranunculo è tossica se ingerita. Tuttavia, non è pericolosa al contatto cutaneo diretto. Un dettaglio interessante è che la tossicità si perde quando la pianta viene falciata e secca: in questa condizione diventa innocua e sicura come foraggio per il bestiame, ma va sempre tenuta fuori portata da curiosi durante la fase vegetativa.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaBulbo/rizomatoso perenne
OrigineAsia (specie diffuse in Europa)
EsposizioneSole, preferibilmente ore meno calde
TerrenoOrganico, leggero, ricco di humus, drenante
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma mai inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate (giugno in poi)
AltezzaCirca 40 cm
ConcimazioneLiquida ogni 3 settimane (azoto crescita, potassio fioritura)
PotaturaNon necessaria, rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (preferita) o seme
Malattie e parassitiMarciume dei rizomi (da eccesso idrico)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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