Mughetto

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Mughetto - Convallaria majalis

I mughetti sono dei graziosi fiori penduli, solitamente di colore bianco, che non necessitano di una cura particolare e di grande abilità ma danno risultati veramente eccellenti in termini di colore e fioritura.

di Redazione

01 settembre 2010

La pianta del mughetto

I mughetti sono delle piantine perenni rizomatose originarie dell'Europa e dell'Asia. Queste piccole piante sviluppano dal loro rizoma due grosse foglie lanceolate molto carnose, larghe e di un verde molto intenso. I mughetti sono molto coltivati ed utilizzati in giardini e terrazzi per via della loro fioritura che dura parecchie settimane e da vita a dei piccoli fiorellini bianchi penduli a forma di campana, caratterizzati da un odore intenso e davvero molto piacevole.

Ambiente ed esposizione

I mughetti adorano le posizioni molto ombreggiate e fresche, le quali però non sono troppo scure e garantiscono il passaggio di qualche timido raggio solare. I mughetti non temono assolutamente il freddo, anzi l'esatto contrario, sono piante che temono tantissimo il caldo, soprattutto d'estate quindi è bene scegliere una zona di esposizione molto riparata dalla luce solare e ben fresca ed in ombra.

Terreno

I mughetti amano terreni molto soffici e ricchi di humus, ancor meglio se calcarei. Queste piante nascono selvatiche in luoghi molto sassosi e dunque possono crescere anche nella comune terra da giardino, tuttavia è una buona idea curare maggiormente il terreno che ospiterà il vostro mughetto per avere delle fioriture migliori.

Messa a dimora e rinvaso

Il mughetto va messo a dimora in autunno in una buca profonda non più di 2,5 centimetri e abbastanza larga per ospitare i rizomi del mughetto distesi orizzontalmente. Dopo aver messo a dimora la pianta è una idea davvero ottima compattare bene il terreno e stendere uno strato di pacciamatura per favorire il radicamento del vostro mughetto. Non è necessaria una frequente rinvasatura, sarà sufficiente effettuarla ogni tre o quattro anni.

Annaffiatura

I mughetti vanno annaffiati in maniera regolare ma tenendo sempre a mente la regola generale di non abbondare troppo evitando dannosi ristagni d'acqua. Il mughetto ama i terreni umidi ma non troppo, dunque è bene attendere che il terreno asciughi alla perfezione prima di irrigare di nuovo perché ricordate che questa pianta può resistere a brevi periodi di siccità, i quali sono sicuramente meno dannosi dei ristagni d'acqua, che invece causano pericolose muffe.

Concimazione

La concimazione va effettuata per lo più in autunno al momento della messa a dimora, aggiungendo della cornugghia al composto organico del terriccio, come già detto poi è bene coprire il terreno con della composta e del fogliame.

Riproduzione

Essendo il mughetto una pianta rizomatosa la sua moltiplicazione avviene tramite la divisione di questi ultimi, ovviamente è possibile dividere i rizomi e metterli a dimora in autunno per avere delle nuove piante. Quando dividete i rizomi utilizzate sempre una lama affilata e ben sterilizzata, inoltre è buona norma trattare con soluzioni anti-funghi i nuovi rizomi prima di interrarli in un terriccio simile a quello utilizzato per la pianta principale. La moltiplicazione può avvenire anche via seme, anche se in questo caso parliamo di una operazione molto più difficile da affrontare.

Potatura

La potatura è superflua, basterà semplicemente togliere di mezzo le parti secche o danneggiate per evitare che le energie vadano sprecate e nient'altro.

Fioritura

La fioritura inizia in marzo e, come già sottolineato, dura diverse settimane. Il mughetto è caratterizzato da fiori penduli a campana di colore bianco i quali emettono un profumo straordinariamente inebriante e piacevole.

Malattie e parassiti

Il mughetto generalmente non viene attaccato da parassiti e malattie particolari, tuttavia questo non sta a significare che non serva attenzione e prevenzione. A questo proposito è molto importante controllare le irrigazioni, abbiamo detto che il mughetto non è nemico giurato dell'umidità tuttavia è assolutamente necessario non dimenticare mai che eccessivi ristagni d'acqua possono favorire l'insorgenza di malattie e sono una vera e propria porta d'ingresso per la muffa.

Consigli per l'acquisto

Il mughetto, come detto, ama zone fresche ed in ombra, controllate dunque molto bene che la pianta che state per acquistare non sia stata tenuta in una zona poco adatta, ma è una cosa di cui vi accorgerete subito perché se troppo esposto al sole ed al calore il mughetto tende facilmente ad appassire ed a presentarsi con un bianco più opaco del solito, senza contare il verde più smunto delle foglie.

Specie

Questa pianta appartenente alla famiglia delle liliacee non ha molte varietà differenti tuttavia i coltivatori ne hanno ottenuto diversi ibridi. Ad esempio ora esistono varietà che producono dei fiori di un colore rosa molto opaco ed altre che sono ben più grandi di un normale mughetto, pianta che solitamente non va oltre i trenta centimetri di altezza.

Curiosità

Il mughetto è una pianta velenosa in ogni sua componente ed è utilizza in omeopatia poiché ha proprietà cardiotoniche e stimolanti per gli organi digestivi. Una leggenda cristiana vuole che il mughetto sia nato dalle lacrime della vergine versate sotto la croce.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il mughetto?
    Il periodo ideale per la messa a dimora del mughetto è l'autunno. In questa stagione si procede scavando una buca non troppo profonda (massimo 2,5 cm) e larga a sufficienza per distendere i rizomi orizzontalmente. Dopo l'impianto, è fondamentale compattare bene il terreno circostante e applicare uno strato di pacciamatura. Questo strato aiuta a mantenere l'umidità, protegge le radici e favorisce un attecchimento ottimale durante i mesi freddi, preparando la pianta per la fioritura primaverile.
  • Quanta acqua serve al mughetto e come evitare i ristagni?
    Il mughetto richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno umido, ma è cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici. La pianta tollera brevi periodi di siccità meglio di un eccesso di acqua, che causa pericolose muffe e marciumi. Lasciare asciugare completamente il substrato tra un'irrigazione e l'altra è la strategia migliore. Se coltivate in vaso, assicuratevi che il drenaggio sia efficiente; in piena terra, un terreno soffice e ricco di humus aiuta a gestire l'umidità senza creare pozze stagnanti intorno ai rizomi.
  • Dove posizionare il mughetto in giardino per una fioritura ottimale?
    Il mughetto predilige posizioni ombrose e fresche, ideali sotto chiome di alberi decidui dove riceve solo qualche timido raggio di sole filtrato. Teme fortemente il caldo estivo e l'esposizione diretta ai raggi solari intensi, che possono causare appassimento e sbiadimento dei fiori. Scegliete quindi un'area riparata e fresca del giardino. Se acquistate piante già in vaso, verificate che non siano state tenute in ambienti troppo caldi o soleggiati, segno visibile di stress termico nelle foglie smunte.
  • Come si moltiplica il mughetto correttamente?
    La riproduzione più efficace e semplice avviene tramite la divisione dei rizomi in autunno. Utilizzate una lama affilata e sterilizzata per separare le porzioni di rizoma, trattandole poi con soluzioni antifungine prima di interrarle in un terreno simile a quello della pianta madre. La moltiplicazione per seme è possibile ma molto più complessa e lenta. Evitate rinvasaggi frequenti: il mughetto cresce bene nello stesso contenitore per 3-4 anni, dopodiché la divisione dei cesai diventa necessaria per ringiovanire la pianta.

Scheda Tecnica

Convallaria majalis

Nome scientificoConvallaria majalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneOmbra luminosa/fresca, riparata dal sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoSoffice, ricco di humus, preferibilmente calcareo
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma mai inzuppato
FiorituraMarzo-aprile (primavera)
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneAutunnale (cornunghia/compost)
PotaturaAsportazione parti secche/danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (autunno), semina (difficile)
Malattie e parassitiRischio muffe da ristagni idrici, generalmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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