Freesia

Bulbi

Freesia

La freesia si suddivide in varie specie botaniche. I fiori hanno una forma che ricorda molto quella di una piccola trombetta e possono essere di vari colori. Simboleggia il mistero e l'ignoto e si dona in occasione di nuovi appuntamenti, ma in alcuni paesi è il fiore del ricordo.

di Redazione

20 febbraio 2015

Freesia

La freesia è un genere di pianta erbacea da cui derivano circa quindici specie botaniche. Ha origini africane (è molto sviluppata nella parte meridionale) e si presenta con piccoli bulbi da cui fuoriescono dei ciuffetti di foglie verde chiaro molto carnose. In estate al centro del bulbo si sviluppa un fusto da cui nascono i fiori dalla forma simile a quella di una trombetta. Sono molto profumati e possono essere di colore bianco o giallo. La freesia è una pianta che appassiona molti vivaisti, tanto che alcuni di loro hanno creato nuove specie ibride che producono fiori di vari colori, dal blu all'arancione. I fiori della freesia possono essere recisi e disposti in vasi con acqua per una settimana, ma grazie alle loro straordinarie proprietà emollienti vengono impiegati anche per la produzione di prodotti cosmetici.

Coltivazione della freesia

La freesia è una pianta che predilige terreni morbidi e soffici. Inoltre devono avere un ottimo drenaggio per consentire alle radici di nutrirsi senza difficoltà. Per la prima messa a dimora va benissimo anche il terriccio universale a cui aggiungere anche una minima quantità di sabbia e dello stallatico. I cormi della freesia temono il gelo, quindi è meglio disporre le piante nei vasi che possono essere facilmente spostati in caso le temperature diventino troppo rigide. Il momento migliore per piantare la freesia è sicuramente la primavera, ma è possibile farlo anche a fine inverno. Chi sceglie di eseguire l'operazione in autunno deve avere cura di coprire i bulbi con la pacciamatura per proteggerli dal vento. Dopo che la freesia è stata piantata è necessario nutrirla con un concime granulare che ha una lenta cessione di quattro-cinque mesi.

Cura della freesia

La freesia predilige i luoghi soleggiati. La mancanza di luce può influire negativamente sulla fioritura. Anche il gelo può bloccare lo sviluppo della pianta e per evitare che i bulbi siano attaccati dal gelo, nelle zone in cui il clima è molto rigido i cormi vengono dissotterrati, conservati e poi trapiantati nuovamente in primavera. Nei mesi di giugno e luglio le operazioni di innaffiatura devono avvenire quotidianamente. E' meglio non utilizzare molta acqua perché le radici sono molto sensibili e tendono a marcire. Quando la pianta inizia ad appassire le innaffiature devono essere sospese in quanto i cormi si stanno preparando al loro naturale riposo vegetativo. Durante questo periodo fondamentale per la freesia si deve fornire del concime diluito in poca acqua una volta ogni due settimane.

Freesia: significato

La freesia è un fiore molto prezioso. I suoi colori sono vivi e il profumo decisamente inebriante. Spesso è la protagonista di bouquet floreali per trasmettere allegria e gioia. Molte spose la scelgono come fiore principale delle decorazioni in chiesa anche perché si abbina facilmente a qualsiasi tipo di architettura. Nonostante infonda un senso di felicità, la freesia nel linguaggio dei fiori dell'Europa meridionale simboleggia il mistero. Questo perché non si hanno dati certi sulle sue origini. Tuttavia nel nord Europa, il fiore assume il significato particolare di nostalgia grazie al suo piacevole profumo che evoca antichi ricordi d'infanzia. La freesia viene anche regalata in occasione di un appuntamento al buio, soprattutto quella blu, perché si associa al fascino per l'ignoto e lo sconosciuto.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i cormi di freesia?
    Il momento ideale per la messa a dimora della freesia è la primavera, ma è possibile procedere anche a fine inverno. In alternativa, si può piantare in autunno, purché si prenda la precauzione di coprire i bulbi con uno strato di pacciamatura per proteggerli efficacemente dal vento e dalle basse temperature invernali. Questa flessibilità permette di adattare la coltivazione alle condizioni climatiche locali.
  • Come bisogna annaffiare correttamente la freesia?
    Durante i mesi estivi caldi,specificamente giugno e luglio, le annaffiature devono avvenire quotidianamente. È fondamentale però non esagerare con la quantità d'acqua, poiché le radici della freesia sono molto sensibili e soggette a marciume se il terreno rimane troppo zuppo. Una volta che la pianta inizia ad appassire dopo la fioritura, le irrigazioni vanno sospese completamente, poiché i cormi entrano in fase di riposo vegetativo.
  • Cosa fare con i bulbi di freesia in inverno nelle zone fredde?
    Poiché i cormi della freesia temono fortemente il gelo, nelle regioni dal clima molto rigido è consigliabile dissotterrare i bulbi alla fine della stagione vegetativa. Questi vanno conservati in un luogo adatto e poi ripiantati nuovamente in primavera. Nelle zone più miti, invece, si può optare per una protezione in situ tramite pacciamatura autunnale per schermarli dal freddo e dal vento.
  • Quali sono i significati simbolici associati alla freesia?
    La freesia possiede significati diversificati a seconda della cultura. Nel linguaggio floreale dell'Europa meridionale simboleggia il mistero e l'ignoto, motivo per cui viene spesso regalata in occasione di appuntamenti al buio, specialmente la varietà blu. Al contrario, nel Nord Europa il suo profumo inebriante evoca nostalgia e antichi ricordi d'infanzia, assumendo il valore di simbolo del ricordo affettivo.
  • Che tipo di terreno preferisce la freesia?
    La freesia predilige terreni morbidi, soffici e caratterizzati da un ottimo drenaggio, essenziale per permettere alle radici di nutrirsi senza ristagni. Per la messa a dimora iniziale, va bene un terriccio universale a cui aggiungere una minima quantità di sabbia per migliorare il drenaggio e dello stallatico per arricchire il substrato di nutrienti organici necessari allo sviluppo dei cormi.
  • Si può usare la freesia in cosmesi?
    Sì, oltre al suo uso ornamentale come fiore reciso in vaso, la freesia viene impiegata nell'industria cosmetica. Questo grazie alle sue straordinarie proprietà emollienti, che ne rendono gli estratti utili nella formulazione di prodotti per la cura della pelle. I fiori, disponibili in vari colori grazie agli ibridi creati dai vivaisti, offrono sia bellezza visiva che benefici pratici per la pelle.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaErbacea bulbosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaTemer il gelo; cormi da proteggere o dissotterrare
TerrenoMorbido, soffice, ottimo drenaggio
IrrigazioneQuotidiana in estate (giugno-luglio); sospendere quando appassisce
FiorituraPrimavera/Estate (dipende dalla messa a dimora)
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione dopo la messa a dimora; diluito ogni due settimane durante il riposo
PotaturaSospendere irrigazioni al termine della fioritura; dissotterrare cormi in climi rigidi
MoltiplicazioneMessa a dimora dei cormi (bulbi)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico; attacchi del gelo
Difficoltà di coltivazioneMedia

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