Albero di olivo

Alberi

Ulivo o olivo

L'olivo o ulivo è una pianta da frutto il cui nome scientifico è Olea europaea. L'albero è molto diffuso nelle zone del Mediterraneo e nell'Occidente. I suoi frutti, le olive, sono preziosi. Sin dai tempi antichi l'uomo le ha utilizzate per ricavarne un ottimo olio impiegato per usi alimentari.

di Redazione

02 settembre 2014

Albero di olivo: descrizione

L'olivo è noto scientificamente con il nome di Olea Europaea ed appartiene alla famiglia delle Oleaceae. L'albero è assai longevo, può vivere infatti per diverse centinaia di anni; in condizioni favorevoli è in grado di raggiungere i mille anni di età. E' una pianta sempreverde con un fusto cilindrico e piuttosto contorto. La sua corteccia ha un colore grigio scuro ed il legno che se ne ricava è molto pesante; da esso si possono ricavare dei mobili davvero molto pregiati. Le radici dell'olivo sono possenti,rimangono in superficie e non vanno mai oltre i 100 cm di profondità. Le foglie sono molto piccole ed hanno una forma lanceolata di colore verde glauco. Il frutto, l'oliva, è una drupa di forma ovale che può pesare fino a 3 grammi; l'olio che se ne estrae è contenuto nella sua polpa al 25-30%.

Coltivazione dell'olivo

L'albero dell'olivo ben si adatta ad un clima mite, come quello mediterraneo, ma non troppo umido. E' una pianta che teme gli sbalzi termici eccessivi, quindi si per la coltivazione prediligono zone in cui la temperatura non scenda sotto gli zero gradi centigradi. L'olivo deve inoltre necessariamente essere esposto alla luce diretta del sole altrimenti l'ombra rallenterebbe notevolmente la crescita delle olive. Non ha bisogno di troppa acqua; in estate è sufficiente innaffiarlo una volta la settimana, mentre nel periodo invernale ha bisogno appena di un po' d'acqua giusto due volte al mese a patto che il terreno non ristagni. La pianta deve essere posta in semenzaio nei mesi di luglio e agosto e potrà essere trapiantata dopo l'inverno. Sarà pronta per andare nei giardini dopo circa cinque anni.

La raccolta delle olive

La raccolta delle olive è una festa per grandi e piccini; nelle zone meridionali la famiglia è solita riunirsi per quest'occasione. Il periodo di maturazione delle olive può variare da zona a zona; solitamente la raccolta delle olive avviene intorno ai mesi di ottobre e novembre. Un olivo maturo è in grado di produrre circa 15- 25 kg di olive ogni anno. Esistono principalmente due metodi differenti per la raccolta: la bucatura a mano e la pettinatura. Il primo consiste nel raccogliere le olive a mano direttamente dall'albero e richiede più tempo e molta pazienza in più rispetto al secondo. Quest'ultimo invece avviene attraverso un pettine di legno, in grado di staccare le olive direttamente dai rami. Le olive cadranno a terra, dove sarà stato previamente disteso un apposito telo per la raccolta.

L'olio d'oliva

L'olio d'oliva è un alimento davvero pregiato. L'Italia è uno dei primi produttori a livello mondiale dopo la Spagna. Esso è uno degli alimenti più importanti nella dieta mediterranea date le sue molteplici proprietà. L'olio d'oliva è infatti ricco di grassi monoinsaturi e di acido oleico; svolge dunque un ruolo importante nella lotta di alcune patologie come il colesterolo cattivo. E' molto utilizzato per le fritture per via del suo elevato punto di fumo. Oltre che in cucina è un prodotto largamente impiegato per scopi medici. Contiene infatti proprietà antidolorifiche, lassative, colecistocinetiche ed è efficace contro l'ulcera gastrica. L'olio d'oliva per una corretta conservazione deve essere conservato in contenitori di vetro e si deve evitare l'esposizione diretta alla luce solare.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'olivo?
    L'olivo teme fortemente gli sbalzi termici eccessivi e le gelate intense. Per una coltivazione ottimale, specialmente nelle fasi iniziali o in zone non tipicamente mediterranee, è fondamentale proteggere la pianta quando la temperatura scende sotto lo zero gradi centigradi. Sebbene gli alberi adulti mostrino una certa resistenza, il freddo intenso può danneggiare fiori, frutti e rami giovani, compromettendo il raccolto e la salute della pianta.
  • Come si raccolgono le olive correttamente?
    Esistono due metodi principali per la raccolta: la 'bucatura' manuale e la 'pettinatura'. La prima prevede la raccolta diretta delle olive dalle branche con le mani, garantendo integrità al frutto ma richiedendo molto tempo e pazienza. La seconda utilizza pettini di legno per scuotere i rami e far cadere le olive su teli stesi a terra. Questo metodo è più veloce ma richiede attenzione per non danneggiare i rametti produttivi dell'anno successivo.
  • Quante volte va annaffiato l'olivo?
    L'olivo è una pianta resistente alla siccità e non necessita di irrigazioni abbondanti. In estate, durante i periodi di caldo intenso, è sufficiente fornire acqua una volta alla settimana. Nel periodo invernale, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente: bastano due irrigazioni al mese, esclusivamente se il terreno risulta asciutto. È cruciale evitare il ristagno idrico, poiché le radici temono i terreni troppo umidi e asfittici.
  • Quando avviene la raccolta delle olive?
    Il periodo di raccolta varia in base alla zona geografica e alle condizioni climatiche locali, ma generalmente si colloca tra ottobre e novembre. In queste fasi le olive raggiungono la piena maturazione. La tempistica è importante perché influisce sulla qualità dell'olio: una raccolta anticipata produce oli più verdi e piccanti, mentre una tardiva può portare a frutti già parzialmente degradati. La raccolta tradizionale riunisce spesso le famiglie per questa attività stagionale.
  • Come si conserva correttamente l'olio extravergine d'oliva?
    Per preservare le proprietà nutrizionali e organolettiche dell'olio d'oliva, è essenziale proteggerlo dalla luce e dal calore. La conservazione ideale avviene in contenitori di vetro scuro o acciaio inox, tenuti al riparo dalla luce solare diretta. L'esposizione alla luce ossida rapidamente i lipidi, alterando sapore e aroma. Inoltre, mantenere la bottiglia chiusa ermeticamente riduce il contatto con l'ossigeno, prevenendo l'irrancidimento e garantendo freschezza per un periodo prolungato.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde longevo
OrigineMediterraneo e Occidente
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, non umido
IrrigazioneModerata; settimanale estate, mensile inverno
AltezzaVariabile, spesso arboreo
MoltiplicazioneTrapianto dopo semina in semenzaio (luglio-agosto)
Difficoltà di coltivazioneMedia (adatta a climi miti)

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