Varietà di salice piangente

Alberi

Salici piangenti

Il salice piangente è un albero decorativo che viene adoperato sia nei parchi pubblici che nei giardini privati per la sua caratteristica forma dei rami rivolti verso il basso. È bello da vedere in ogni periodo dell’anno ma, se non viene trattato opportunamente, si riempie di parassiti di ogni tipo.

di Redazione

03 settembre 2014

Caratteristiche principali del salice piangente

Il salice piangente fa parte della famiglia delle Salicaceae ed è originario delle zone temperate dell’emisfero boreale. Ne esistono numerose varietà ma tutte hanno rami penduli e foglie lanceolate sottili. I salici più grandi arrivano a sfiorare i trenta metri d’altezza mentre le varietà di montagna talvolta faticano a raggiungere i trenta centimetri. Il tronco presenta una corteccia grigiastra e i rami sono quasi sempre verdi con striature rossastre.Le fronde piegate verso il basso lambiscono il suolo donando un aspetto regale, elegante e un senso di leggerezza.I salici piangenti prosperano sulle sponde dei corsi d’acqua e vicino ai laghi. Vivono molto bene in ambienti umidi e contribuiscono a solidificare il terreno grazie ai loro vigorosi apparati radicali.

Foglie e fiori

Il salice piangente ha foglie di forma allungata e sottili con i margini seghettati. Il colore differisce a seconda della varietà anche se la maggior parte sono di un verde chiaro tendente al giallo mentre la pagina inferiore ha dei riflessi argentei. Alcune specie sono invece caratterizzate da foglie di ugual forma ma colorate di bruno.Le fioriture sono raccolte in amenti e maschi e femmine sono disposti su piante diverse. I fiori maschili si distinguono per avere antere dorate mentre quelli del sesso opposto sono di un colore verde intenso e nella stagione più calda dell’anno fruttificano racchiudendo i semi in una lanugine candida.I fiori non sono particolarmente vistosi e possono passare del tutto inosservati guardando la pianta a qualche metro di distanza.Fonte: http://fine-foliage.com

Coltivazione

Il salice piangente si propaga per talea legnosa. Le talee devono essere prelevate agli inizi di marzo e per avere una più alta probabilità di attecchimento, recidetene una che sia lunga perlomeno trenta centimetri.Il luogo del giardino che ospiterà la nuova pianta deve essere scelto con particolare attenzione perché il salice raggiungerà ragguardevoli dimensioni e condizionerà con la sua imponenza tutti gli altri arbusti già presenti in loco. Infatti con il passare degli anni creerà una grande zona d’ombra e potrebbe provocare diversi problemi con il suo sviluppato apparato radicale.Il salice preferisce zone soleggiate o in mezza ombra e un terreno prevalentemente umido e ricchi di sostanze organiche. Concimate periodicamente il terreno in cui vive con letame di stalla maturo.

Potature

Il salice non dovrebbe mai essere sottoposto a potature perché i suoi rami lunghi e pendenti contribuiscono ad aumentare il suo fascino e la sua impareggiabile bellezza. Tuttavia questa pianta attira molti parassiti e, se viene infestata in maniera pesante, è necessario ripulirla eseguendo una scrupolosa e attenta potatura. Potete procedere accorciando semplicemente i rami più danneggiati o, se preferite, tagliateli del tutto. Il salice perderà parte del suo fascino ma riacquisterà di nuovo una buona salute. Per evitare violenti assalti da parte di parassiti è opportuno effettuare un trattamento preventivo a base di prodotti fitosanitari di buona qualità acquistati presso un rivenditore ben fornito. In questo modo non dovrete accorciare i rami e il salice apparirà sempre perfetto.Foto: http://fineartamerica.com

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per moltiplicare il salice piangente?
    La moltiplicazione avviene mediante talea legnosa, il periodo ideale è l'inizio di marzo. Per garantire un alto tasso di attecchimento, si consiglia di prelevare talee lunghe almeno trenta centimetri. Questo metodo sfrutta la naturale capacità rigenerativa della pianta e permette di ottenere nuove esemplari geneticamente identici alla madre, mantenendo inalterate le caratteristiche decorative dei rami penduli.
  • Quanto può crescere in altezza un salice piangente adulto?
    Le dimensioni variano notevolmente in base alla varietà. Le specie più comuni e grandi possono raggiungere e sfiorare i trenta metri di altezza, diventando alberi maestosi. Al contrario, alcune varietà di montagna restano molto più contenute, faticando a superare i trenta centimetri. È fondamentale considerare queste differenze spaziali prima della messa a dimora, poiché la pianta adulta occuperà un vasto volume.
  • È consigliabile potare regolarmente il salice piangente?
    Generalmente no, poiché la potatura riduce il fascino estetico dato dai rami penduli naturali. La potatura dovrebbe essere riservata esclusivamente a casi di infestazioni gravi da parassiti, dove è necessario rimuovere i rami danneggiati per salvare la salute della pianta. In condizioni normali, si preferisce mantenere la forma libera; eventuali trattamenti preventivi contro i parassiti evitano la necessità di interventi drastici.
  • Che tipo di terreno e esposizione richiede il salice piangente?
    Questa pianta prospera in terreni prevalentemente umidi e ricchi di sostanza organica, idealmente nelle vicinanze di corsi d'acqua o laghi. L'esposizione ottimale è il pieno sole o la mezz'ombra. Il suo apparato radicale vigoroso aiuta a stabilizzare il terreno, ma richiede molta acqua. Una concimazione periodica con letame di stalla maturo favorisce una crescita sana e rigogliosa.
  • Come si riconoscono i fiori del salice piangente?
    I fiori sono riuniti in amenti e la pianta è dioica, meaning che ci sono esemplari maschili e femminili separati. I fiori maschili presentano antere dorate, mentre quelli femminili sono di colore verde intenso. Durante la tarda primavera o l'estate, i fiori femminili producono frutti contenenti semi avvolti in una lanugine bianca e candida, simile al cotone, che può disperdersi facilmente.

Scheda Tecnica

FamigliaSalicaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineZone temperate emisfero boreale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoPrevalentemente umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante, ambiente umido
FiorituraPrimavera (amentiformi)
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneLetame di stalla maturo periodico
PotaturaMinima, solo per rimozione parassiti
MoltiplicazioneTalea legnosa (marzo)
Malattie e parassitiParassiti vari (prevenzione necessaria)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede spazio e umidità)

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