quercus dentata habit

Alberi

Quercia

In questo articolo si parla della quercia, delle sue caratteristiche fisiche, foglie, semi. Si informa sui metodi di coltivazione, esposizione, pericolo parassiti.

di Redazione

01 luglio 2016

La Quercia

La quercia, nome comune per quercus, appartenente alla famiglia delle Fagacee è un albero deciduo e sempreverde a grandi dimensioni - spesso arriva o supera i 30 metri di altezza – originario dell'emisfero settentrionale, nonché delle aree tropicali o sub tropicali di Asia e Sudamerica.. Uno dei suoi tratti caratteristici è la longevità: molto spesso infatti ci si imbatte in esemplari che superano i cento anni o che hanno accumulato più secoli di vita. Non è raro trovare alberi di età vicina ai 500 anni. Si distinguono le querce in due gruppi: il primo caratterizzato da foglia caduca, diffuso in areali continentali e il secondo a foglia persistente, molto più adatto a climi di tipo mediterraneo. Ampia diffusione di questa maestosa pianta si ha nei boschi europei, ma esemplari di querce decidue si trovano in aree pianeggianti ma anche in collina e montagna, a quote che arrivano fino a 1200 metri.

L'albero di quercia

Alte e dal portamento vigoroso, le querce presentano una chioma ampia, che si sviluppa assumendo una forma tondeggiante, o ovale oppure a guisa di ombrello. La sua corteccia è di colore grigio e se nei primi anni di vita ha superficie liscia, col trascorrere del tempo presenta sempre più fessure che compaiono longitudinalmente. Oltre che per scopi ornamentali, la quercia è utilizzata dall'uomo anche in virtù del suo legname robusto e duraturo, specialmente quando la pianta raggiunge un'ampia misura, ossia dopo almeno un secolo di vita. Cosicché per la produzione di legname sono ovviamente preferiti alberi dal raccolto più rapido. Dal punto di vista estetico, invece, la quercia è particolarmente apprezzata per la forma, le tonalità di colore del suo fogliame e per il suggestivo e intricato disegno dei suoi rami. Caratteristiche, queste, che ottengono il giusto e meritato risalto se gli esemplari di medie o grandi dimensioni crescono singolarmente. Infatti la quercia, in posizione isolata o al limite in piccoli gruppi, rappresenta in parchi o in giardini uno dei riferimenti estetici di maggior importanza.

Foglie e semi

Le foglie della quercia si presentano lobate e di differente forma. Hanno inoltre dei margini tondeggianti o angolari e un colore verde che nel corso della stagione autunnale va a tendere verso il rosso o il giallo arancione. Il suo seme è ovale ed è mantenuto in una specie di coppa che prende il nome assai celebre di “ghianda”.

Coltivazione

I semi sopra menzionati della quercia hanno la caratteristica di avere esistenza assai breve: devono dunque essere seminati in vasi mantenuti all'aperto, in condizioni di umidità e mai all'asciutto, a non oltre due mesi di distanza dalla raccolta. Successivamente si può effettuare il trapianto, che deve avvenire ancora all'aperto, e infine, a distanza di due o al massimo tre anni, la conclusiva messa a dimora.

Terreno

La quercia a un'ottima adattabilità in diverse situazioni. La sua preferenza va tuttavia a terreni profondi, che siano drenati bene e abbiano una media-buona fertilità, oltre a una buona umidità atmosferica. La sua resistenza si estende inoltre anche alle condizioni climatiche, dal momento che cresce con facilità sia in climi freddi che in temperature elevate come quelle padane o urbane durante la stagione estiva.

Esposizione

L'albero di quercia predilige posizioni soleggiate ma si adatta bene anche alle zone di mezzombra possibilmente quelle con il sole pomeridiano. Il Quercus ama le zone ventilate e si adatta facilmente anche alle basse temperature, può essere piantato fino ai 1200 metri di altitudine.

Utilizzo

Le querce possono avere diversi impieghi. Oltre al legname di qualità di cui si è detto prima, per cui molte sono utilizzate in silvicoltura, le querce sono anche coltivate allo scopo di fornire splendidi esemplari arborei, portatori di bellezza, zone d'ombra e ripari dal vento. Sono quindi indicate, a livello ornamentale, per parchi, giardini, oppure per viali alberati.

Parassiti

Un pericolo assai diffuso per questo albero è l'attacco della cosiddetta “processionaria della quercia”, che si insedia sulle foglie causandone una repentina caduta. Altri fastidi possono arrivare dai “cipinidi” la cui sgradita presenza può portare allo sviluppo di galle sia sulle radici che sul fusto e le foglie. Un terzo pericolo è rappresentato dall' “oidio delle querce”, che porta danni a germogli e foglie ricoprendole di macchie bianche.

Altre specie

Tra le specie più diffuse di quercia troviamo: quercus alba, quercia bianca, con foglie a 5-9 lobi di color rosso porpora e utilizzo sia ornamentale che per il robusto legname. Quercus cerris, che presenta foglie a 3-8 lobi di colore verde cupo, assai più ornamentale e con legno di scarsa qualità. Quercus coccinea, o quercia scarlatta, con foglie verde brillante, che virano al rosso in autunno, assai diffusa per la sua bellezza come alber ornamentale. Quercus frainetto, con foglie di un suggestivo color verde scuro, anch'essa assai diffusa come esemplare ornamentale. Quercus palustris, o quercia di palude, con foglie a 5-7 lobi di colore verde brillante, tendenti al rosso in autunno, coltivata spesso per il suo legname. Quercus robur, con foglie a 3-7 lobi, ghiande sostenuti da sottili piccioli e diffuso utilizzo ornamentale. Quercus rubra, o quercia rossa, infine, con foglie a 7-11 lobi, rossicce e scure in autunno, assai utilizzata per la produzione di legname.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo seminare le ghiande di quercia?
    Le ghiande hanno una vitalità brevissima e devono essere seminate immediatamente, entro due mesi dalla raccolta. È fondamentale interrarle in vasi tenuti all'aperto, garantendo un'umidità costante del substrato senza mai farlo asciugare completamente. Dopo la germinazione, si procede con il trapianto in contenitori più grandi sempre all'aperto. Solo dopo due o tre anni, quando la piantina è sufficientemente robusta, si effettua la messa a dimora definitiva nel giardino o nel parco.
  • Quali sono i principali nemaci della quercia e come riconoscerli?
    Il pericolo più comune è la processionaria della quercia, le cui larve si nutrono delle foglie causando una rapida defogliazione. Un altro problema sono i cipinidi, insetti che provocano la formazione di galle anomale su foglie, fusto e radici. Infine, l'oidio colpisce germogli e foglie coprendoli di una patina biancastra simile a polvere. Monitorare regolarmente la chioma aiuta a intervenire tempestivamente contro questi agenti patogeni e fitofagi.
  • In che tipo di terreno cresce meglio la quercia?
    La quercia mostra un'ottima adattabilità, ma prospera idealmente in terreni profondi, freschi e dotati di un eccellente drenaggio. È essenziale che il suolo abbia una fertilità media o buona e mantenga una certa umidità atmosferica. Nonostante la preferenza per queste condizioni, la pianta resiste bene anche in terreni meno ideali, purché non ristagnanti, e sopporta sia climi freddi che caldi, inclusi quelli urbani estivi.
  • Posso coltivare la quercia in vaso o solo in piena terra?
    La quercia è un albero di grandi dimensioni che richiede spazio per sviluppare il suo apparato radicale e la sua chioma maestosa. Sebbene le giovani piantine possano essere allevate in vasi per i primi due-tre anni prima del trapianto, la coltivazione definitiva avviene quasi esclusivamente in piena terra. È indicata per ampi giardini, parchi pubblici o viali alberati dove possa esprimere il suo portamento vigoroso e la sua longevità senza costrizioni.
  • Quali sono le differenze principali tra le varie specie di quercia citate?
    Esistono numerose specie con caratteristiche distinte: la Quercus alba ha foglie rosse porpora e legno pregiato; la Quercus cerris ha foglie verdi scure ma legno di scarsa qualità; la Quercus coccinea è apprezzata per il fogliame che diventa rosso intenso in autunno. La Quercus palustris è detta 'di palude' per la sua resistenza all'acqua, mentre la Quercus rubra è molto usata per il legname grazie alle sue foglie che virano al rosso scuro. Ogni specie offre sfumature cromatiche e utilizzi specifici.

Scheda Tecnica

Quercus spp.

Nome scientificoQuercus spp.
FamigliaFagacee
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEmisfero settentrionale, Asia, Sudamerica
EsposizionePieno sole o mezzombra (preferibilmente sole pomeridiano)
Temperatura minimaResistente al freddo, adatta fino a 1200 m di quota
TerrenoProfondo, ben drenato, medio-buona fertilità, buona umidità atmosferica
IrrigazioneRegolare, terreno mai asciutto, soprattutto in fase giovanile
FiorituraNon specifica nel testo (infiorescenze poco appariscenti tipiche delle Fagacee)
AltezzaFino a 30+ metri
MoltiplicazioneSemina immediata dei semi (ghiande) entro due mesi dalla raccolta
Malattie e parassitiProcessionaria della quercia, cipinidi (galle), oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta molto adattabile

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