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In questo articolo, consigli e informazioni sulle caratteristiche, il funzionamento, la manutenzione e i costi dei moderni potatori elettrici

di Redazione

03 maggio 2013

Potatori elettrici

La potatura è una pratica colturale che richiede tempo e fatica. In alcuni casi, specie se le piante da tagliare sono poche, la fatica può essere sostituita dalla passione e dal divertimento, ma in genere, per alberi molto grandi, i tagli di potatura si trasformano in un impegno notevole. Impegno che va eseguito correttamente per il bene della pianta e della natura in genere. I piccoli tagli si possono effettuare con cesoie e forbici manuali, mentre quelli più grandi e per intere coltivazioni vengono eseguiti tramite potatori automatizzati. I potatori di cui stiamo parlando non sono dei robot giardinieri con aspetto umano, ma delle vere e proprie macchine di taglio chiamate anche sramatori, motopotatori e motoseghe. Il termine dipende dalle loro funzioni. Queste macchine, infatti, tagliano i rami più grossi e consentono di velocizzare gli interventi di potatura. I potatori automatizzati consentono anche di raggiungere i rami più alti perché dotati di un’asta telescopica.

Caratteristiche

I potatori meccanici possono essere a motore o elettici. I più usati sono quelli elettrici, considerati più ecologici rispetto a quelli con classico motore a scoppio e funzionamento a benzina. I potatori elettrici sono degli attrezzi solidi e robusti che consentono di raggiungere anche i rami pi grossi, più alti e più difficili da tagliare. Un classico potatore elettrico funziona con alimentazione a batteria che a sua volta viene caricata tramite l’energia elettrica. L’attrezzo è formato da un manico e da un’astina telescopica che serve per raggiungere i rami a una certa altezza. La lama del potatore scorre lungo una catena che viene lubrificata automaticamente da un serbatoio contenente dell’olio. I potatori elettrici, in base al modello scelto, possono avere diversi livelli di potenza. La potenza viene espressa in Watt. I potatori elettrici più usati hanno una potenza compresa tra 600 e 720 Watt.

Manutenzione

I potatori elettrici di ultima generazione sono progettati per durare a lungo. Sono, infatti, dotati di meccanismi automatici di pulizia e lubrificazione. In ogni caso è sempre meglio pulire le lame dopo ogni operazione di potatura. In caso di usura o bruciature delle stesse, è meglio sostituirle con lame nuove e compatibili con la marca del potatore usato. Bisogna anche controllare l’olio del serbatoio per la lubrificazione delle catene, in modo da aggiungerlo nel caso risulti consumato.

Costi

I potatori elettrici vengono venduti con diverse fasce di prezzo dipendenti anzitutto dalla qualità e dalla marca scelta. I più economici hanno un costo compreso tra 80 e 150 euro. I più costosi possono anche avere un prezzo di 900 euro.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra potatori elettrici e quelli a benzina?
    La distinzione fondamentale risiede nell'alimentazione e nelle implicazioni ambientali. I potatori elettrici funzionano a batteria ricaricabile all'elettricità, risultando più ecologici, silenziosi e leggeri rispetto ai modelli a motore a scoppio alimentati a benzina. Questa tecnologia elimina le emissioni dirette e riduce le vibrazioni, rendendo l'attrezzo più ergonomico per l'utilizzatore. Nonostante la diversa fonte energetica, entrambi i tipi offrono capacità di taglio elevate, ma l'opzione elettrica è preferita per chi cerca efficienza operativa con minore impatto ambientale e minor rumore durante l'uso.
  • Come funziona il sistema di lubrificazione del potatore elettrico?
    Il meccanismo di lubrificazione è integrato direttamente nella struttura dell'attrezzo per garantire il corretto scorrimento della lama sulla catena di taglio. È presente un apposito serbatoio che contiene olio specifico. Durante il funzionamento, il sistema pompa automaticamente l'olio sulla catena, riducendo l'attrito e prevenendo il surriscaldamento o l'usura prematura dei componenti metallici. È essenziale verificare periodicamente il livello di olio nel serbatoio e integrarlo se necessario, assicurandosi che il serbatoio sia sempre sufficientemente pieno per mantenere costante la lubrificazione durante le operazioni di potatura.
  • Che potenza hanno tipicamente i potatori elettrici più diffusi?
    La potenza dei potatori elettrici è misurata in Watt e varia in base al modello e alle prestazioni richieste. Generalmente, i modelli più utilizzati sul mercato presentano una potenza compresa tra 600 e 720 Watt. Questa fascia garantisce un buon equilibrio tra forza di taglio, necessaria per rami di discreto spessore, e autonomia della batteria. Una potenza superiore permette di affrontare tagli più impegnativi con maggiore facilità, mentre valori inferiori potrebbero essere adatti solo per interventi leggeri o rami sottili, richiedendo quindi più tempo per completare il lavoro.
  • Quali sono le principali operazioni di manutenzione necessarie?
    Per prolungare la vita utile del potatore, è fondamentale eseguire alcune manutenzioni regolari. Dopo ogni utilizzo, bisogna pulire accuratamente le lame dai residui vegetali per evitare corrosione o blocchi. Si deve inoltre controllare costantemente il livello dell'olio nel serbatoio di lubrificazione, aggiungendone se consumato. In caso di usura evidente, graffi o bruciature sulle lame, è consigliato sostituire immediatamente le parti danneggiate con ricambi originali compatibili con la marca specifica. I modelli recenti includono spesso sistemi automatici di pulizia, ma l'intervento manuale rimane cruciale per la longevità dello strumento.
  • Quanto costa un potatore elettrico e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo dei potatori elettrici varia significativamente in base alla qualità costruttiva, al marchio e alle specifiche tecniche. Esistono fasce di prezzo accessibili che partono da circa 80-150 euro per modelli base, ideali per uso hobbistico leggero. Al contrario, attrezzature professionali o di alta gamma possono superare i 900 euro, offrendo maggiore durata, potenza e accessori avanzati come aste telescopiche più robuste. La scelta dovrebbe bilanciare le esigenze di taglio (spessore rami, altezza) con il budget disponibile, considerando che investimenti superiori garantiscono spesso affidabilità e prestazioni migliori nel lungo periodo.

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