cocciniglie

parassiti delle piante

parassiti piante

Quali sono i principali parassiti delle piante, cosa provocano e come si combattono. In questo articolo tutte le risposte alle vostre domande.

di Redazione

31 maggio 2012

Parassiti piante

Le piante possono essere colpite da numerosi parassiti. Con questo termine si identificano spesso degli insetti, dei funghi o altri vegetali in grado di installarsi sistematicamente, o per sempre, sulla pianta colpita, per nutrirsene. I parassiti possono colpire qualsiasi tipo di pianta, da quelle interne, a quelle esterne, le colture all’aperto o in serra e le specie ornamentali. Esistono parassiti che prediligono determinate specie di piante, altri che colpiscono indistintamente qualsiasi varietà vegetale gli capiti sottomano. La diffusione dei parassiti delle piante viene favorita da alcune condizioni ambientali, come l’eccessiva umidità o l’aumento della temperatura. Per le piante coltivate all’interno bisogna sempre evitare le temperature troppo elevate, mentre per quelle all’aperto bisogna controllare che la pianta non abbia subito ristagni idrici. Nella fitopatologia i parassiti delle piante vengono classificati in insetti, funghi e parassiti vegetali. Stiamo escludendo da questa classificazione virus e batteri che causano malattie, perché indirettamente e in alcune condizioni, possono essere veicolati proprio dai parassiti.

Insetti parassiti

Gli insetti parassiti delle piante sono tantissimi, anche se quelli che frequentemente attaccano le piante ornamentali sono gli afidi, il ragnetto rosso, la cocciniglia e la mosca bianca. Altri parassiti in grado di danneggiare le piante sono alcune specie di coleotteri, come la dorifora e il maggiolino, le formiche, i bruchi e il grillotalpa. Gli insetti parassiti delle piante vengono chiamati anche fitofagi poiché si nutrono quasi esclusivamente delle piante colpite. Gli afidi, insetti minuscoli di colore verde chiaro fluorescente e zampette sottili, si nutrono della linfa delle foglie e delle gemme, tramite il loro apparato boccale molto pungente. Gli escrementi della loro nutrizione sono formati da una sostanza zuccherina, chiamata melata, che attira altri insetti, quali le formiche, in grado di proteggere gli afidi dagli altri predatori. Gli afidi, per la loro forma, vengono anche chiamati i “ pidocchi delle piante”. L’abbondante produzione di melata è anche in grado di provocare nelle piante una malattia funghina chiamata “fumaggine”. Il ragnetto rosso è un acaro appartenente alla classe degli aracnidi, la stessa dei ragni. Questo parassita si nutre sempre delle foglie e delle gemme delle piante colpite. L’apparato boccale è formato da strutture appuntite e piccole, i cheliceri, che servono a sottrarre nutrimento alle parti vegetali infestate. La pianta colpita dal ragnetto rosso appare ricoperta da una sottile ragnatela, le foglie possono ingiallire e sviluppare delle malformazioni o degli indurimenti tissutali chiamati “galle”. Le cocciniglie sono degli insetti di piccole dimensioni e dal dorso arrotondato, che attaccano le foglie e i rami emettendo una sostanza bianca e fioccosa in grado di bloccare lo sviluppo della pianta. Anche le cocciniglie producono la melata. La stessa sostanza è prodotta pure dalle mosche bianche, insetti simili alle mosche comuni, ma più piccoli e di colore bianco. Questi attaccano le foglie delle piante e sono olifaghi cioè prediligono alcune specie di piante, mentre non attaccano le conifere. Le formiche attaccano la corteccia delle piante, dove depongono le uova. Questa operazione altera il tessuto della corteccia formando le galle. Dannosi per le foglie delle piante sono i bruchi, ovvero le larve delle farfalle, i quali si nutrono delle foglie con una voracità spaventosa. Stessi danni vengono provocati dalle lumache. Il grillotalpa è un insetto ben visibile all’occhio umano che di notte scava delle gallerie sul terreno nutrendosi delle radici delle piante. Il maggiolino è un coleottero che da adulto si nutre delle foglie, mentre da larva, delle radici. La dorifora è un coleottero che si nutre delle foglie della patata, del pomodoro e di altre solanacee.

Funghi parassiti piante

I funghi parassiti delle piante sono degli ascomiceti in grado di provocare malattie quali il mal bianco, la muffa grigia, la ticchiolatura, il cancro, la ruggine e la peronospora. Gli ascomiceti comprendono diverse specie di funghi parassiti delle piante che si possono insediare nella struttura vegetale ospitante per nutrirsi e per riprodursi. Gli ascomiceti si possono riprodurre per via sessuata o asessuata, anche se il loro principale organo di diffusione e propagazione è rappresentato dalle spore contenenti il micelio del fungo e trasportate dal vento. Le spore si nascondono sul terreno o sotto le foglie nel periodo invernale, mentre svernano a primavera o in estate, quando le temperature si alzano ed è presente una forte umidità. Gli ascomiceti responsabili del mal bianco appartengono al genere oidium, infatti, la malattia è chiamata oidio, quelli responsabili della ruggine appartengono al genere Puccinia, quelli che causano la muffa grigia si chiamano “ Botrytis cinerea”, mentre i funghi della peronospora appartengono alla famiglia delle Pziziacee e a diversi generi che attaccano determinate specie di piante: dalla vite, alla lattuga.

Lotta

I parassiti delle piante si combattono con la lotta biologica o chimica. La prima utilizza rimedi naturali come predatori degli insetti parassiti. Tra i predatori degli insetti parassiti troviamo anche le coccinelle e gli imenotteri ( vespe). Anche alcune specie di uccelli possono essere utili per eliminare certi coleotteri infestanti. Altri rimedi naturali sono rappresentati da sostanze organiche con effetto repellete sugli insetti parassiti. Per gli afidi si può usare l’aglio, mentre per le mosche bianche si possono usare carote e cipolla. Questi ortaggi vanno tritati, fatti macerare in acqua per 24 ore e poi distribuiti, nelle ore serali o al mattino presto, sulle parti infettate della pianta. Le infezioni funghine si possono combattere con prodotti fungicidi specifici, facilmente acquistabili nei vivai.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali insetti parassiti che attaccano le piante ornamentali?
    I parassiti animali più frequenti sulle piante ornamentali includono afidi, ragnetto rosso, cocciniglia e mosca bianca. Altri insetti dannosi sono alcuni coleotteri come la dorifora e il maggiolino, oltre a formiche, bruchi, grillotalpa e lumache. Gli afidi succhiano la linfa producendo melata, mentre il ragnetto rosso causa ragnatele e ingiallimento fogliare. È importante riconoscere questi insetti per intervenire tempestivamente e prevenire danni maggiori alla salute della pianta.
  • Come si combattono gli afidi usando rimedi naturali?
    Per contrastare gli afidi si può utilizzare un decotto o infuso di aglio, che agisce come repellente naturale. Si consiglia di triturare l'aglio, farlo macerare in acqua per 24 ore e spruzzare il liquido sulle parti infestate, preferibilmente al mattino presto o alla sera. Inoltre, la lotta biologica prevede l'introduzione di predatori naturali come le coccinelle e alcuni imenotteri (vespe), che si nutrono degli afidi, riducendone drasticamente la popolazione senza l'uso di pesticidi chimici.
  • Quali funghi parassiti colpiscono le piante e quali malattie causano?
    I funghi parassiti, principalmente ascomiceti, causano diverse patologie come il mal bianco (oidio), la muffa grigia (Botrytis cinerea), la ticchiolatura, il cancro, la ruggine e la peronospora. Queste infezioni prosperano in condizioni di elevata umidità e temperature miti, specialmente in primavera ed estate. Le spore dei fungi svernano nel terreno o sotto le foglie e si diffondono grazie al vento. La prevenzione consiste nel mantenere un buon areollo e evitare ristagni idrici, intervenendo con fungicidi specifici in caso di infezione conclamata.
  • Cosa provoca la melata prodotta da afidi e cocciniglie?
    La melata è una sostanza zuccherina escreta dagli afidi e dalle cocciniglie dopo aver succhiato la linfa delle piante. Questa secrezione appiccicosa ricade sulle foglie sottostanti e crea un substrato ideale per la crescita di un fungo nero chiamato fumaggine. La fumaggine riduce la capacità fotosintetica della pianta coprendo le foglie. Inoltre, la melata attira le formiche, che proteggono gli afidi dai loro predatori naturali, creando un circolo vizioso che favorisce la proliferazione dei parassiti.
  • Come si utilizzano ortaggi come aglio, cipolle e carote contro i parassiti?
    Aglio, cipolle e carote possono essere usati come rimedi naturali repellenti. Per prepararli, si tritano gli ortaggi e li si fa macerare in acqua per 24 ore. Successivamente, il liquido ottenuto va filtrato e irrorato sulle piante infestate, preferibilmente nelle ore fresche della giornata (mattino presto o sera). Mentre l'aglio è efficace contro gli afidi, cipolle e carote sono indicate soprattutto per allontanare le mosche bianche. Questo metodo rientra nella lotta biologica e aiuta a ridurre l'uso di prodotti chimici sintetici.

Potrebbe interessarti anche