Frutti di Prunus domestica

alberi da frutto

Prunus domestica

Il Prunus domestica è una pianta che viene coltivata per sfruttare la bontà dei propri frutti. Per riuscire ad avere delle fruttificazioni abbondanti e gustose si dovrebbe conoscere correttamente la pianta e sapere come farla sviluppare in maniera ottimale.

di Redazione

09 febbraio 2015

Prunus domestica

Il Prunus domestica, il susino europeo, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Rosaceae. Il susino europeo presenta delle foglie, abbastanza spesse, di forma ovale con una colorazione verde scura e una pagina inferiore leggermente pelosa. I fiori hanno una colorazione bianca e hanno la particolarità di spuntare prima delle foglie. I frutti hanno una forma che solitamente si presenta ovale con una colorazione variabile tra il giallo, il verde, il rosso e il viola. Il frutto è particolarmente ricco di zuccheri, quindi possiede un alto valore nutritivo, ma siccome il potere lassativo dei frutti è elevato, andrebbe controllato attentamente il consumo, per evitare che successivamente possano insorgere problemi. I frutti del Prunus domestica possono essere utilizzati sia freschi sia essiccati.

Coltivazione del Prunus domestica

Il frutto del Prunus domestica contiene moltissime vitamine tra le quali la A, la B1, la B2 e la C, oltre ad alcuni sali minerali come il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio. La polpa della susina è un ottimo rimedio per aiutare il fegato e migliorare il processo che porta alla secrezione della bile. Per riuscire ad ottenere ottimi frutti e una pianta sana e rigogliosa è molto importante una buona concimazione che dovrebbe essere, come per molte altre piante, a base di concimi organici come per esempio lo stallatico. La fertilizzazione con concimi organici dovrebbe avvenire durante il periodo del riposo vegetativo, mentre nel periodo di fioritura e di fruttificazione si potrebbe intervenire con concimi che contengano alte quantità di azoto, fosforo e potassio per riuscire ad avere frutti migliori.

Cura del Prunus domestico

Il Prunus domestica necessita di una potatura di produzione che favorisca la nascita di nuovi rami e migliori quella dei frutti. La potatura non dovrebbe essere invasiva, lasciando un buon numero di gemme su ogni ramo per consentire la ripresa vegetativa. Generalmente un Prunus domestica inizia a fruttificare intorno al 6 anno di vita, la formazione della chioma dovrebbe avvenire negli anni precedenti. La raccolta delle susine avviene normalmente nel periodo compreso tra giugno e ottobre, quindi potrebbe essere possibile eseguire fino a 5 raccolte in una stagione. Il Prunus domestica è una pianta che si adatta a qualsiasi tipologia di terreno, purché sia adeguatamente drenato, evitando in questo modo i ristagni idrici che potrebbero portare a marciumi radicali e alla morte della pianta.

Malattie del Prunus domestica

Il Prunus domestica potrebbe essere soggetto all'attacco da parte della monilia, quindi sarebbe opportuno effettuare degli interventi per preservarne la salute. Il susino potrebbe essere trattato con ossicloruro di rame in 3 momenti differenti. Il primo intervento dovrebbe essere effettuato prima che le gemme inizino la fioritura, il secondo non appena tutti i petali siano caduti e l'ultimo dopo che sia avvenuta la completa allegazione dei frutti. Il corineo è una patologia che può essere combattuta utilizzando l'ossicloruro di rame. Il piretro naturale può essere utilizzato in caso la pianta sia attaccata dagli afidi, l'olio bianco è il rimedio utilizzato per contrastare le cocciniglie. Il verme delle susine può essere allontanato dalle piante grazie all'impiego di trappole con feromoni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i valori nutrizionali principali delle susine?
    Le susine del Prunus domestica sono ricche di zuccheri semplici, vitamina A, vitamine del gruppo B (B1 e B2) e vitamina C. Contengono inoltre sali minerali essenziali come potassio, fosforo, calcio e magnesio. La polpa è nota per le sue proprietà benefiche verso il fegato, aiutando la secrezione biliare. Tuttavia, il forte potere lassativo richiede un consumo moderato per evitare disturbi intestinali.
  • Come si effettua la concimazione del susino europeo?
    La concimazione si divide in due fasi. Durante il riposo vegetativo (inverno/primavera precoce) si applicano concimi organici come lo stallatico per arricchire il suolo. Nel periodo di fioritura e fruttificazione, invece, è consigliabile intervenire con fertilizzanti chimici ricchi di Azoto, Fosforo e Potassio (NPK) per garantire uno sviluppo ottimale dei frutti e mantenere la vitalità della pianta.
  • Quando va fatta la potatura del Prunus domestica?
    Si pratica una potatura di produzione, generalmente leggera e non invasiva, per stimolare la nascita di nuovi rami e migliorare la qualità della frutta. Si lasciano numerose gemme sui rami per assicurare la ripresa vegetativa. La formazione della chioma avviene nei primi anni, mentre la piena fruttificazione si raggiunge solitamente dal sesto anno di età della pianta.
  • Quali malattie colpiscono il susino e come si curano?
    Le principali minacce sono Monilia e Corineo, prevenibili con tre trattamenti a base di ossicloruro di rame: prima della fioritura, dopo la caduta dei petali e dopo l'allegazione dei frutti. Per gli afidi si usa il piretro naturale, contro le cocciniglie l'olio bianco, e per il verme delle susine si impiegano trappole ai feromoni. L'evitamento dei ristagni idrici previene anche i marciumi radicali.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche distintive del susino europeo?
    Appartiene alle Rosaceae e presenta foglie ovali, spesse, di colore verde scuro sulla pagina superiore e leggermente pelose su quella inferiore. I fiori bianchi compaiono prima delle foglie, caratteristica tipica. I frutti variano per colore (giallo, verde, rosso, viola) e forma (solitamente ovale), potendo essere consumati freschi o essiccati.

Scheda Tecnica

Prunus domestica

Nome scientificoPrunus domestica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, adattabile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (prima delle foglie)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazioneOrganica (stallatico) a riposo; NPK in fioritura/fruttificazione
PotaturaDi produzione, leggera, per favorire nuovi rami
MoltiplicazioneInnesto (non specificato nel testo)
Malattie e parassitiMonilia, Corineo, Afidi, Cocciniglie, Verme delle susine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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