Piantare avocado

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Piantare avocado

Per piantare un avocado basta estrarre il suo seme e aspettare che germogli. Purtroppo la crescita della pianta è molto lunga e prima di gustare i frutti occorre attendere almeno tre anni. L'albero di avocado può raggiungere grandi dimensioni, per questo motivo occorre avere molto spazio.

di Redazione

20 febbraio 2015

Piantare avocado

Piantare un avocado è un'operazione molto semplice e adatta anche a chi non ha il pollice verde. La prima cosa da fare è prendere un seme e ripulirlo sotto l'acqua corrente. Dopo averlo asciugato con un panno si devono inserire degli stuzzicadenti ai lati e posizionarlo sopra un bicchiere pieno d'acqua. Il seme deve essere immerso per metà nel liquido. Dopo venti giorni spunteranno le prime radici, e dopo un mese il germoglio uscirà dal guscio e inizierà a svilupparsi in altezza. Se l'acqua evapora aggiungerne altra molto delicatamente. Quando la piantina avrà raggiunto 40 centimetri di altezza gli stuzzicadenti devono essere rimossi e si deve passare alla messa a dimora in un vaso di terracotta. Il terreno adatto per piantare l'avocado è di consistenza morbida e molto sabbioso. Anche se le radici si sono sviluppate in acqua una quantità eccessiva può farle marcire, pertanto l'innaffiatura deve avvenire solo una volta a settimana.

Cura della pianta di avocado

La pianta di avocado predilige gli ambienti caldi e umidi, per questo motivo durante il periodo invernale deve essere spostata all'interno oppure deve essere ricoperta con uno strato di agritessuto. Dopo circa 1 anno la pianta può raggiungere anche 60 centimetri di altezza. Durante la crescita si devono eliminare le foglie e i rami più bassi per consentire lo sviluppo delle foglie più giovani e dei rami principali. Nelle zone con clima mite per la maggior parte dell'anno si può provvedere a trapiantare l'avocado in un terreno molto più ampio per consentire alle radici di espandersi in profondità. Occorrono circa 3 tre anni prima che l'avocado inizi a dare i primi frutti. In questo periodo bisogna prestare molta attenzione ai parassiti come defogliatori e mosche della frutta, inoltre nei pressi del colletto si possono sviluppare muffe e funghi a causa dei ristagni d'acqua.

Caratteristiche della pianta di avocado

L'avocado è un frutto tropicale. La maggior parte delle piante si trova in America centrale e meridionale ma si adatta molto bene anche al clima mediterraneo. Con un po' di pazienza è possibile riuscire nella difficile impresa di piantare un avocado e di gustare i suoi frutti. Le foglie si presentano molto ampie e hanno un colore verde vivo, durante il periodo estivo è possibile trovare riparo dal caldo sotto le sue fronde. Una particolarità dell'avocado è che non matura sulla pianta ma dopo la raccolta deve essere conservato per alcune settimane prima di essere consumato. Le varietà di avocado sono più di cento. Tutti producono frutti commestibili che si possono mangiare sia crudi che cotti, anche se la ricetta più conosciuta è apprezzata è quella della salsa guacamole di origine sudamericana.

Avocado: benefici e proprietà

L'avocado è noto per essere una fonte di calcio e potassio, anche se contiene molte fibre e tutti i grassi indispensabili per combattere il diabete e proteggere il cuore. L'avocado svolge una funzione regolatrice nel sangue in quanto riduce i tempi di permanenza del colesterolo LDL con importanti benefici a carico dell'apparato cardiocircolatorio. 100 grammi di prodotto soddisfano il fabbisogno quotidiano di vitamina A molto utile per la vista e delle vitamine del gruppo B fondamentali in fase di crescita. Chi segue una dieta vegetariana deve introdurre questo frutto per sopperire alla mancanza di grassi "buoni" utili per il corretto funzionamento dell'organismo. Il suo sapore dolce e pastoso è amato anche dai bambini che possono mangiarlo in caso di dissenteria perché ha proprietà astringenti e ricostituenti.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole affinché un avocado piantato da seme dia i primi frutti?
    È necessario attendere almeno tre anni dalla semina prima che la pianta inizi a produrre i primi frutti. Questo processo richiede molta pazienza, poiché la crescita iniziale è lenta. I primi sviluppi visibili includono la comparsa delle radici dopo circa venti giorni e del germoglio dopo un mese. Solo dopo aver superato questa fase vegetativa iniziale e aver raggiunto una certa maturità, la pianta sarà pronta per la produzione fruttifera.
  • Come si prepara correttamente il seme di avocado per la germinazione?
    Per avviare la germinazione, pulire accuratamente il seme sotto acqua corrente e asciugarlo. Inserire alcuni stuzzicadenti sui lati del seme per fungere da supporto e appoggiarlo sopra un bicchiere riempito d'acqua. Assicurarsi che la metà inferiore del seme sia immersa nel liquido. Mantenere l'acqua costante aggiungendone poca quando evapora. Dopo circa venti giorni dovrebbero apparire le prime radici e, entro un mese, il germoglio emergerà dal guscio.
  • Qual è il tipo di terreno e irrigazione ideale per l'avocado?
    Il terreno deve essere di consistenza morbida e molto sabbioso, garantendo un ottimo drenaggio. Anche se il seme radica in acqua, le radici sono sensibili agli eccessi di umidità nel suolo. Pertanto, l'irrigazione deve essere moderata, limitandosi a una somministrazione settimanale. È fondamentale evitare i ristagni idrici, specialmente vicino al colletto della pianta, per prevenire lo sviluppo di muffe e funghi dannosi che potrebbero compromettere la salute della radice.
  • Come si cura l'avocado durante l'inverno?
    Essendo una pianta tropicale, l'avocado predilige climi caldi e umidi. Durante il periodo invernale, nelle zone non miti, è essenziale proteggerla dal freddo. Le opzioni principali sono spostare la pianta all'interno della casa, dove le temperature sono più stabili, oppure coprirla esternamente con uno strato di agritessuto isolante. Questa protezione è cruciale per garantire la sopravvivenza della pianta fino alla primavera successiva.
  • Quando e come va fatta la potatura dell'avocado?
    Durante la fase di crescita, si procede eliminando le foglie e i rami più bassi. Questa pratica serve a stimolare lo sviluppo delle foglie più giovani e a indirizzare l'energia verso i rami principali, favorendo una struttura arborea sana. Man mano che la pianta cresce e raggiunge altezze maggiori, questa selezione aiuta a mantenere una forma ordinata e favorisce una migliore esposizione alla luce delle parti superiori della chioma.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero da frutto tropicale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneSole, ambienti caldi e umidi
TerrenoMorbido, molto sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, una volta a settimana, evitare ristagni
AltezzaPuò raggiungere grandi dimensioni (albero)
PotaturaEliminare foglie e rami bassi per favorire nuovi getti
MoltiplicazionePropagazione dal seme (radicazione in acqua)
Malattie e parassitiDefogliatori, mosche della frutta, muffe e funghi da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per la fruttificazione)

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