Albero di avocado con frutti

alberi da frutto

Pianta di avocado

La pianta di avocado, alle nostre latitudini, viene coltivata quasi esclusivamente come pianta ornamentale perché i suoi frutti difficilmente possono raggiungere la maturazione in un clima simile. Le sue foglie ovali lucide e color verde intenso contribuiscono a decorare giardini e parchi pubblici.

di Redazione

07 gennaio 2015

Caratteristiche principali della pianta di avocado

La pianta di avocado è originaria dei paesi dell'America Centrale. Attualmente è diffusa anche nei paesi più caldi del bacino Mediterraneo, in Florida e in California. Appartiene alla famiglia delle lauraceae e si tratta di una pianta arborea ad alto fusto sempreverde caratterizzata da un apparato radicale molto espanso. La chioma, può arrivare a sfiorare i 20 metri d'altezza. I fiori si presentano in posizione apicale. Sono piccoli ma raggruppati in racemi. Essendo poco appariscenti e quindi poco visibili da parte degli insetti, sono la causa della loro scarsa produttività se paragonata alla mole imponente. I frutti sono delle drupe e differiscono per dimensioni e forme a seconda della varietà. La buccia può essere verde o violacea mentre la polpa è ricca di grassi. Il seme è voluminoso e legnoso.

Varietà e portainnesto

Sono principalmente tre le varietà botaniche delle piante di avocado: la messicana, la guatemalteca e la antillana. Si differenziano le une dalle altre per la grandezza delle foglie, dei germogli e per la forma dei loro frutti. Nella varietà messicana i germogli sono verde smeraldo mentre nella antillana hanno una colorazione violacea. Il caratteristico profumo di anice appartiene solo ai frutti della prima varietà citata. Le cultivar più diffuse sono accomunate dall'impossibiità di essere auto fecondate nonostante abbiano fiori ermafroditi. Le varietà botaniche più commercializzate sono la Fuerte e la Ettinger. Entrambe hanno una forma allungata e una buccia sottile color smeraldo. La Nabal è tondeggiante e la buccia è assai spessa. La Hass è quella che presenta una buccia ruvida che mano a mano che matura diventa sempre più scura.

Tecniche colturali

La pianta di avocado è a rapido accrescimento. In soli tre anni può raggiungere le dimensioni di un agrume di dieci anni d'età. Le piantine che vengono innestate con il sistema della fitocella, vengono messe a dimora sia nella stagione autunnale che alla fine dell'inverno. Attualmente si adoperano quasi esclusivamente sesti dinamici poiché offrono numerosi vantaggi quali una migliore utilizzazione della superficie del terreno nel primo periodo di coltivazione e un rendimento nettamente superiore per ettaro. Inoltre vengono così abbattuti i costi della lavorazione. L'avvocato ha bisogno solo di pochi interventi cesori. Devono essere effettuati a qualche anno di distanza dalla creazione dell'impianto solo con il fine di sfoltire la vegetazione. Queste piante non hanno bisogno di frequenti annaffiature.

Raccolta e consumo

La raccolta degli avocadi maturi inizia alla fine di ottobre per le varietà più precoci mentre è rimandata a febbraio per le specie più tardive. Le rese differiscono a seconda della varietà della pianta. Tuttavia con un Hass innestato su un porta innesto di buona qualità si arriva a una produzione pari a 20 tonnellate per ettaro coltivato. Il peso dei frutti oscilla da un minimo di 200 grammi a un massimo di 500 grammi. L'avocado è giunto al giusto grado di maturazione quando la polpa cede sotto una pressione leggera delle dita. Viene più utilizzato come verdura piuttosto che come frutto. La polpa può essere mangiata in purezza oppure dopo averla condita con olio, sale e un pizzico di peperoncino. La sua consistenza burrosa si presta per essere spalmata sopra il pane o per arricchire insalate.

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Domande frequenti

  • Perché la pianta di avocado fatica a produrre frutti in Italia?
    In Italia, l'avocado viene coltivato prevalentemente come pianta ornamentale perché il clima locale non favorisce la maturazione completa dei frutti. Sebbene la pianta possa crescere bene e decorare giardini grazie alle sue foglie verdi e lucide, le condizioni ambientali necessarie per una fruttificazione abbondante e di qualità sono tipiche di aree più calde come il bacino del Mediterraneo meridionale, la Florida o la California. Solo in queste zone ottimali i frutti raggiungono pienamente le loro caratteristiche nutrizionali e gustative.
  • Quali sono le differenze principali tra le varietà di avocado?
    Esistono tre varietà botaniche principali: messicana, guatemalteca e antillana. La varietà messicana si distingue per i germogli verde smeraldo e il profumo di anice dei frutti. Quella antillana presenta germogli violacei. Tra le cultivar commerciali, la 'Hass' ha buccia ruvida che scurisce con la maturazione; la 'Fuerte' e la 'Ettinger' hanno buccia sottile e colore smeraldo; la 'Nabal' è tondeggiante con buccia spessa. Tutte richiedono impollinazione incrociata poiché non sono autofertili, nonostante i fiori siano ermafroditi.
  • Come si riconosce quando un avocado è maturo e pronto al consumo?
    Il grado di maturazione dell'avocado si verifica esercitando una lieve pressione sulle dita della frutta. Quando la polpa cede leggermente sotto questa pressione, il frutto è pronto. Non bisogna attendere che diventi molle, altrimenti potrebbe essere troppo maturo. Una volta raccolto, specialmente nelle varietà a buccia ruvida come la Hass, il colore esterno cambia (diventa più scuro), ma il test tattile rimane il metodo più affidabile per garantire la giusta consistenza burrosa e il sapore ottimale.
  • Come si consuma meglio l'avocado?
    L'avocado è versatile e spesso usato come verdura più che come frutta dolce. Può essere mangiato in purezza, semplicemente condito con olio extravergine, sale e un pizzico di peperoncino per esaltarne il gusto. La sua consistenza cremosa lo rende ideale per essere spalmato sul pane tostato o utilizzato come ingrediente principale per arricchire insalate fresche. È importante consumarlo fresco per apprezzarne appieno i nutrienti e la texture unica.
  • Quanto cresce rapidamente un avocado e quanto tempo serve per vedere risultati?
    L'avocado è una pianta a rapido accrescimento. In soli tre anni, una piantina innestata può raggiungere dimensioni paragonabili a quelle di un agrume di dieci anni. Questo sviluppo veloce permette di avere piante imponenti, con chiome che possono superare i 20 metri, relativamente in breve tempo rispetto ad altre specie arboree. La messa a dimora avviene preferibilmente in autunno o fine inverno, utilizzando sistemi di innesto moderni per ottimizzare la crescita iniziale.

Scheda Tecnica

FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde ad alto fusto
OrigineAmerica Centrale
EsposizioneSoleggiata, climi caldi (Mediterraneo, Florida, California)
TerrenoBen drenato, adatto ad apparato radicale espanso
IrrigazioneNon frequente, moderata
FiorituraPrimaverile/primizia, fiori piccoli in racemi apicali
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneInformazioni non specifiche nel testo
PotaturaInterventi leggeri e rari per sfoltire la vegetazione
MoltiplicazioneInnesto (sistema fitocella)
Difficoltà di coltivazioneMedia (difficile fruttificazione in climi non ideali)

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