Frutto del licis

alberi da frutto

Licis frutto

Il frutto del licis è molto apprezzato grazie alla presenza di molte vitamine e di sali minerali, per cui viene largamente impiegato come alimento. Per sfruttarne in pieno le caratteristiche oppure per poterlo coltivare si dovrebbe conoscere adeguatamente la pianta.

di Redazione

05 febbraio 2015

Frutto del Licis

Il licis, conosciuto anche come ciliegia della Cina, è una pianta tropicale e subtropicale che appartiene alla famiglia delle Sapindaceae. L'albero ha caratteristiche sempreverdi con un'altezza massima di circa 20 metri con dei frutti di 5 centimetri di lunghezza. Il frutto mostra una buccia con una colorazione variabile tra il rosa e il rosso con una polpa bianca. La buccia non è commestibile, ma è facilmente eliminabile e presenta delle protuberanze appuntite. Il frutto del licis per potersi sviluppare adeguatamente richiedono zone molto calde e che siano riparate dal vento. La corteccia della pianta ha una colorazione grigiastra con rami rossastri. I fiori sbocciano su un'infiorescenza a forma di pannocchia. La colorazione dei fiori è variabile tra il bianco, il giallo e il verde. All'interno del frutto si trova un unico seme non commestibile.

Coltivazione del licis

Il frutto del licis essendo una pianta tropicale necessita di un clima caldo, quindi predilige un ambiente in cui vi siano estati calde ed umide ed inverni con temperature miti e abbastanza asciutti. La posizione ottimale per la coltivazione del licis dovrebbe essere molto soleggiata, mentre solamente gli esemplari più giovani andrebbero protetti dalla luce solare diretta durante l'estate. Per riuscire ad avere un'adeguata fioritura il licis necessiterebbe di un riposo vegetativo con temperature che si aggirino intorno allo zero. La pianta predilige delle innaffiature che siano regolari e abbondanti, cercando di evitare però di evitare pericolosi ristagni d'acqua. La pianta necessita di essere fertilizzata almeno 2 volte all'anno utilizzando del concime organico che abbia una buona maturazione.

Cura del licis

Il frutto del licis per potersi sviluppare adeguatamente necessita di una frequente vaporizzazione della chioma utilizzando dell'acqua demineralizzata, infatti un clima che sia eccessivamente secco potrebbe causare la perdita delle foglie. Il terreno ideale per la coltivazione del licis dovrebbe essere sciolto, con una buona profondità per le radici, un drenaggio che eviti i ristagni e ricco di sostanze organiche. In caso di coltivazione in vaso la pianta andrebbe rinvasata ogni 2 anni utilizzando del terriccio universale al quale andrebbe aggiunto dello stallatico o del fertilizzante granulare. Sotto alcune condizioni specifiche le piante potrebbero svilupparsi anche in un terreno sabbioso, oppure argilloso o limaccioso. Il licis potrebbe essere riprodotto per talea oppure per seme, anche se sono delicati e risentono del clima.

Malattie del licis

Il licis potrebbe essere attaccato dagli afidi, dagli acari e dalle larve degli insetti che sarebbero in grado di colpire le foglie e rovinare i raccolti. Gli attacchi da parte dei parassiti potrebbero distruggere le foglie causando gravi danni allo sviluppo della pianta oppure scavando gallerie nei rami provocherebbero una riduzione dell'apporto di linfa alla pianta. Acaricidi e insetticidi specifici potrebbero facilitare la lotta contro questi parassiti. Grandi sbalzi di temperatura potrebbero causare la perdita sia delle foglie sia dei fiori. Il licis potrebbe essere anche colpito da infezioni fungine, soprattutto durante estati particolarmente calde e che abbiano un alto tasso di umidità. In caso di terreno con un insufficiente drenaggio si potrebbe verificare un marciume radicale molto pericoloso.

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Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare il licis?
    Il licis è una pianta tropicale e subtropicale che richiede climi caldi e umidi, con estati calde e inverni miti e asciutti. Predilige posizioni molto soleggiate, sebbene i giovani esemplari debbano essere protetti dal sole diretto estivo. È fondamentale evitare il vento forte. Per garantire una corretta fioritura, la pianta necessita di un periodo di riposo vegetativo con temperature vicine allo zero, condizione che può risultare difficile da soddisfare in aree con inverni troppo rigidi.
  • Come si coltivano correttamente le irrigazioni del licis?
    Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti per sostenere lo sviluppo della pianta, specialmente in estate. Tuttavia, è cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché il terreno deve essere ben drenato per prevenire il temuto marciume radicale. In caso di coltivazione in vaso, utilizzare un substrato sciolto e profondo. Durante periodi di aria molto secca, è consigliabile effettuare frequenti vaporizzazioni della chioma con acqua demineralizzata per prevenire la caduta delle foglie.
  • Che tipo di terreno preferisce il licis?
    Il terreno ideale per il licis è sciolto, profondo per permettere lo sviluppo radicale e ricco di sostanza organica. Deve garantire un ottimo drenaggio per evitare l'accumulo di acqua. Sebbene il suolo ottimale sia quello ricco di humus, la pianta può adattarsi, sotto condizioni specifiche, anche a terreni sabbiosi, argillosi o limacciosi. Per la coltivazione in contenitore, si consiglia un terriccio universale integrato con stallatico maturo o fertilizzante granulare.
  • Quali sono i principali nemici e malattie del licis?
    La pianta è suscettibile agli attacchi di afidi, acari e larve di insetti che danneggiano foglie e rami, riducendo la linfa. Inoltre, grandi sbalzi termici possono causare la caduta prematura di fiori e foglie. Un rischio grave è rappresentato dalle infezioni fungine, favorite da estati calde e umide, e dal marciume radicale dovuto a scarso drenaggio del suolo. La prevenzione include un buon drenaggio e, se necessario, trattamenti mirati con acaricidi e insetticidi specifici.
  • Come si moltiplica e si concima il licis?
    La moltiplicazione avviene tramite talea o seme, sebbene il seme sia delicato e sensibile alle variazioni climatiche. Per quanto riguarda la nutrizione, la pianta va concimata almeno due volte l'anno con concime organico ben maturato. Se coltivata in vaso, il rinvaso va effettuato ogni due anni, rinnovando il substrato e integrandolo con stallatico o fertilizzante granulare per garantire la disponibilità di nutrienti necessari alla crescita e alla produzione fruttifera.

Scheda Tecnica

FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia tropicale/subtropicale
EsposizionePieno sole (giovani planti parzialmente ombreggiati)
Temperatura minimaIntorno allo zero per il riposo vegetativo
TerrenoSciolto, profondo, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolari e abbondanti, evitare ristagni idrici
FiorituraInfiorescenze a pannocchia (bianco/giallo/verde)
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneOrganico maturo, 2 volte l'anno
MoltiplicazioneTalea o seme (delicato)
Malattie e parassitiAfidi, acari, larve insetti, marciume radicale, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima caldo/umido e protezione dal freddo secco)

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