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fiori di piante

Fiori primaverili

I fiori primaverili sono ideali per rendere più bella e allegra la propria casa; possono essere coltivati in giardino oppure sul terrazzo in vaso.

di Redazione

25 gennaio 2017

Perché coltivarli

Con l'arrivo della bella stagione una soluzione per abbellire la propria casa, i davanzali delle finestre oppure il balcone è adottare fiori allegri e colorati, dalle tonalità accese o romantiche. In questo modo si crea un ambiente confortevole, pieno di vita e fatto su misura. Si possono adottare vasi di qualunque materiale e colore oppure contenitori di recupero che diano un tocco vintage alla stanza. I fiori primaverili rendono freschi gli ambienti e rendono più allegro e frizzante l'umore. Allo stesso tempo possono essere coltivati anche in giardino a seconda delle tecniche colturali necessarie. Ci sono tante specie di fiori primaverili tra i quali poter scegliere: ad esempio gli Iris danno un tocco scenografico allo spazio e i metodi di cura cambiano a seconda della varietà: possono crescere sia in vaso che in giardino.

Le caratteristiche

I Gerani sono tra i fiori primaverili maggiormente coltivati in vaso sui balconi e terrazzi. Sono veramente scenografici e danno bellezza e allegria all'ambiente, tuttavia è necessario mettere a punto alcuni accorgimenti per avere una fioritura abbondante. Occorre effettuare il rinvaso di questi fiori primaverili ogni primavera, scegliendo vasi di dimensioni adeguate. Bisogna evitare la formazione di ristagni idrici, quindi occorre piantare i bulbi in un terreno leggero e soffice, a cui è stata aggiunta molta torba. Durante l'estate i Gerani vanno innaffiati tutti i giorni e ogni 2 settimane bisogna aggiungere concime universale per favorire una fioritura abbondante. Un altro fiore primaverile è la Gerbera, il cui aspetto ricorda quello della Margherita, anche se i petali sono più eleganti e lunghi. Può avere tanti colori decisi, come il viola, il rosso, il giallo e l'arancione. si coltiva facilmente anche in vaso.

Come coltivare le piante fiorite

Tra i fiori primaverili a bulbo si ricordano le Begonie, presenti in molti colori. Queste piante hanno foglie lucide, la cui tonalità va dal purpureo al verde. Sono facili da coltivare e vanno piantate da metà aprile, quando non si rischiano gelate estive che possano far morire i bulbi; i fiori spuntano in giardino in piena estate. Se la coltivazione avviene in vaso dentro casa, la fioritura è anticipata a marzo. Le Begonie necessitano di crescere in zone semi-ombreggiate e di avere un substrato ben drenato. Se si coltivano in vaso bisogna posare sul fondo uno strato di palline di argilla espansa spesso almeno 5 cm. I Crochi, invece, sono fiori primaverili che spuntano all'inizio della bella stagione e che possono essere dei colori più svariati: si va dalla tonalità albicocca a quella giallo oro, dal malva violaceo al bianco con sfumature lilla.

Come coltivarli

Tra i fiori primaverili non bisogna dimenticare le Azalee: sono piante che appartengono al genere Rhododendron e si caratterizzano per i fiori dai meravigliosi colori (bianco, rosso, rosa e magenta) e per le foglie verde scuro molto fitte. A seconda della varietà coltivata, la fioritura va dal mese di marzo a quello di ottobre. Si tratta di specie sempreverdi e molto resistenti, sia alle alte che basse temperature. Le Azalee possono essere coltivate in giardino oppure in vaso; i piccoli esemplari possono essere usati come piante da appartamento. Il terreno è acido e ben drenato, mentre le innaffiature devono essere frequenti; al tempo stesso è fondamentale evitare la comparsa di ristagni d'acqua. Questi fiori primaverili sono dotati di radici molto superficiali, quindi non devono essere piantati in profondità. Si consiglia di somministrare concime universale di tanto in tanto per rendere più bella e abbondante la fioritura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i fiori primaverili più indicati per il balcone?
    I Gerani rappresentano la scelta principale per balconi e terrazzi grazie alla loro spettacolarità visiva. Richiedono cure specifiche per garantire una fioritura abbondante: è fondamentale effettuare il rinvaso annuale in primavera utilizzando vasi di dimensioni adeguate. Per prevenire problemi radicali, bisogna evitare assolutamente i ristagni idrici, piantando i bulbi in un substrato leggero, soffice e arricchito con abbondante torba. Durante l'estate, la manutenzione prevede annaffiature quotidiane e l'applicazione di concime universale ogni due settimane per sostenere la crescita.
  • Come si coltivano correttamente le Begonie in vaso?
    Le Begonie, fiori primaverili a bulbo, richiedono posizioni semi-ombreggiate e un substrato perfettamente drenato. La messa a dimora deve avvenire da metà aprile, evitando gelate tardive che potrebbero danneggiare i bulbi. In vaso, è essenziale predisporre sul fondo uno strato di almeno 5 cm di palline di argilla espansa per migliorare il drenaggio. Se coltivate in interni, la fioritura può anticiparsi a marzo. Le foglie presentano tonalità variabili dal purpureo al verde lucido, rendendole decorative anche fuori periodo.
  • Quali accorgimenti servono per le Azalee?
    Le Azalee, appartenenti al genere Rhododendron, prediligono terreni acidi e ben drenati. Essendo dotate di radici molto superficiali, non devono mai essere interrate in profondità. Le innaffiature devono essere frequenti ma mai eccessive, poiché i ristagni d'acqua sono letali. Si consiglia l'uso di concime universale saltuario per potenziare la fioritura, che varia dal marzo all'ottobre a seconda della varietà. Resistono bene sia al caldo che al freddo e possono essere allevate in giardino, in vaso o come piante da interno.
  • Quando fioriscono i Crochi e come si presentano?
    I Crochi sono fiori primaverili precoci che spuntano all'inizio della bella stagione, portando colore nei giardini. Offrono una vasta gamma cromatica che include tonalità albicocca, giallo oro, malva violaceo e bianco con sfumature lilla. La loro resistenza e la capacità di adattarsi a diversi contesti li rendono una scelta popolare per abbellire spazi esterni. Non vengono descritte specifiche tecniche di coltivazione approfondite nel testo, ma la loro natura bulbosa suggerisce esigenze simili alle altre piante a bulbo primaverili.
  • In cosa differisce la Gerbera dagli altri fiori primaverili?
    La Gerbera si distingue per un aspetto simile alla margherita ma con petali più eleganti e lunghi. È apprezzata per i suoi colori decisi e vivaci, come viola, rosso, giallo e arancione. Rispetto ad altre specie citate, viene descritta come facile da coltivare anche in vaso, offrendo un'opzione versatile per chi desidera aggiungere tocco di colore agli ambienti domestici. La sua coltivazione richiede attenzione al drenaggio e all'esposizione, tipiche delle piante da fiore sensibili ai ristagni.

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