menta per combattere l'alitosi

infusi

Infuso menta

La menta può essere coltivata ovunque ed in qualsiasi stagione. Nell'antichità i greci e i romani raccoglievano le sue foglie e le essiccavano per degustarle mediante una tisana o un infuso. L'infuso di menta possiede numerose proprietà benefiche grazie al suo principio attivo, il mentolo.

di Redazione

05 dicembre 2014

Per combattere l'alitosi

Circa il 50% della popolazione mondiale soffre di alitosi. L'alitosi è una proliferazione di batteri nella bocca che causano conseguentemente un cattivo odore, solitamente a causa di un'errata igiene orale o per via di una cattiva digestione. L'infuso di menta aiuta a contrastare tale problema, poiché ha un sapore fresco ed ha proprietà antisettiche. Lo si può utilizzare in due modi: come colluttorio naturale, quindi sciacquando semplicemente la bocca per qualche minuto, oppure come bevanda. In tal modo le sue proprietà riescono a regolarizzare anche il processo digestivo in caso di disturbi gastrici, basta soltanto prestare attenzione all'orario in cui si desidera consumarla, dato che questa pianta svolge anche funzioni stimolanti e se assunta prima di coricarsi potrebbe causare insonnia.

Per combattere il raffreddore

L'infuso di menta può essere un ottimo alleato per sconfiggere i sintomi del raffreddore, come: il mal di testa, la tosse, la febbre, il naso ostruito e il mal di gola. La menta racchiude in sè varie sostanze benefiche come il mentolo, che aiuta a decongestionare le mucose nasali e liberare le vie respiratorie. Ha, inoltre, delle proprietà sedative ed è molto utile per calmare la tosse e guarire i sintomi del mal di gola. Grazie alle proprietà analgesiche del mentolo, questa pianta è in grado di abbassare la temperatura corporea in caso di febbre alta e di donare un immediato sollievo per il mal di testa. Se in caso di raffreddore si decide di adottare le cure omeopatiche è consigliabile evitare la menta, perché può interferire rendendo vano l'effetto dei medicinali omeopatici.

Per combattere la stanchezza fisica

Nella vita di tutti i giorni capita di inciampare in un periodo di forte stress, che può sorgere in vari ambiti, come il lavoro, lo studio o la gestione della casa e della famiglia. Questi fattori possono causare un brusco calo di energia psicofisica.Un infuso di menta può aiutare a recuperare forza e concentrazione, poiché ha delle sostanze stimolanti che lo rendono un ottimo tonico rigeneratore, intervenendo direttamente sul sistema nervoso centrale. Ci sono alcune controindicazioni in caso di sovradosaggio o abuso di tisane alla menta, perciò è consigliabile prestare attenzione alla fascia giornaliera nella quale si decide di bere l'infuso, perché un'assunzione prolungata può portare ad alcuni episodi di insonnia.A causa delle sue proprietà stimolanti la menta è fortemente sconsigliata ai bambini.

Per combattere i disturbi intestinali

L'infuso di menta è un vero toccasana per l'apparato gastrointestinale.Grazie alle sue proprietà terapeutiche è in grado di regolarizzare la digestione e prevenire la formazione di gas nello stomaco e nell'intestino, evitando quindi il gonfiore e le fastidiose coliche addominali.Una tisana alla menta è un ottimo rimedio per risolvere i problemi derivanti dall'intestino, poiché è in grado di ripristinare la flora batterica. Questa pianta è utile per trattare anche i sintomi della nausea o del mal di stomaco.Le uniche eccezioni riguardo all'assunzione della menta sono per chi soffre di ulcera gastroduodenale, di calcoli biliari o di ernia iatale. In questi casi ci possono essere delle controindicazioni dovute alle sue proprietà che favoriscono la produzione della bile da parte delle cellule epatiche.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di menta per la salute?
    L'infuso di menta offre numerosi benefici grazie al mentolo e ad altre sostanze attive. È efficace per contrastare l'alitosi grazie alle sue proprietà antisettiche e rinfrescanti. Aiuta a decongestionare le vie respiratorie durante il raffreddore, allevia tosse e mal di gola, e riduce febbre e mal di testa. Inoltre, regola la digestione, previene il gonfiore addominale e le coliche, agendo positivamente sulla flora batterica intestinale. Infine, ha effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale, aiutando a recuperare energia e concentrazione nei momenti di stanchezza fisica.
  • Quando è meglio assumere l'infuso di menta e quali sono le controindicazioni?
    Data la sua azione stimolante sul sistema nervoso, è consigliabile assumere l'infuso di menta durante il giorno per evitare insonnia notturna. Non va somministrato ai bambini a causa delle forti proprietà stimolanti. È sconsigliato a chi soffre di ulcere gastroduodenali, calcoli biliari o ernia iatale, poiché può favorire la produzione di bile aggravando tali condizioni. Inoltre, chi segue terapie omeopatiche dovrebbe evitarne l'uso, poiché il mentolo potrebbe interferire con l'efficacia dei medicinali omeopatici, rendendoli inefficaci.
  • Come si utilizza la menta per l'alitosi oltre che come bevanda?
    Per combattere l'alitosi, causata spesso dalla proliferazione batterica nella bocca dovuta a scarsa igiene o digestione lenta, la menta può essere impiegata in due modi. Oltre a berla sotto forma di infuso, che aiuta anche a regolare la digestione, si può usare come colluttorio naturale. Basta sciacquare la bocca con l'infuso di menta per qualche minuto. Questo sfruttamento topologico sfrutta le potenti proprietà antisettiche della pianta per eliminare i batteri responsabili del cattivo odore, offrendo un sollievo immediato e rinfrescante.
  • In che modo la menta aiuta durante il raffreddore?
    La menta è un valido alleato contro i sintomi del raffreddore grazie al contenuto di mentolo. Questo composto aiuta a decongestionare le mucose nasali, liberando le vie respiratorie bloccate dal naso chiuso. Le proprietà sedative della pianta calmano la tosse irritativa, mentre l'effetto analgesico del mentolo fornisce sollievo rapido dal mal di gola e dal mal di testa. Inoltre, contribuisce ad abbassare la temperatura corporea in caso di febbre alta. Tuttavia, è importante ricordare che l'uso concomitante con farmaci omeopatici deve essere evitato per non comprometterne l'efficacia terapeutica.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineCosmopolita (diverse specie)
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido
FiorituraEstate-Autunno
Altezza20-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaRecidere gli steli sfioriti per favorire nuova vegetazione
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee
Malattie e parassitiRuggine, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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