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Infuso melissa

La melissa è una pianta molto ricercata dalle api, da qui il nome di origine greca che ricorda il miele. Questa pianta è un'ottima erba aromatica, ma la si può assumere anche sotto forma di tisana. L'infuso di melissa ha ottime proprietà fitoterapiche, vediamole nel dettaglio.

di Redazione

09 dicembre 2014

Infuso di melissa per il ciclo e la sindrome premestruale

Per un lungo periodo della vita, salvo qualche eccezione, le donne devono affrontare un consueto appuntamento mensile, il ciclo mestruale. Purtroppo raramente una donna rimane immune all'arrivo del mestruo, poiché spesso è accompagnato da dolorosi crampi addominali, o dolori di vario genere. Come se non bastasse il ciclo è spesso preceduto dalla sindrome premestruale, ovvero da giornate caratterizzate da sbalzi d'umore, che mettono a dura prova i nervi delle malcapitate. Un infuso di melissa è in grado di curare questi disturbi, perché ha proprietà antispasmodiche per alleviare i dolori causati dai crampi addominali, in più il suo principio attivo agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, diventando un vero e proprio "calmante naturale". È consigliabile l'assunzione in fase premestruale.

Infuso di melissa per i disturbi gastrointestinali

Molte persone soffrono di disturbi riguardanti l'apparato gastrointestinale. Spesso si accusa una sensazione di pesantezza allo stomaco, di acidità o di bruciore. Nella maggior parte dei casi questi fastidi sono causati da un'alimentazione scorretta, o anche da una reazione psicosomatica dovuta ad un momento di nervosismo, o addirittura da un abuso di farmaci che possono ledere l'apparato gastrico, come l'aspirina. In questi casi l'infuso di melissa può tranquillamente correre in nostro aiuto, poiché questa pianta non ha solo proprietà calmanti, ma anche antibatteriche e antivirali. Aiuta inoltre ad eliminare gli accumuli di gas nello stomaco e ripristina l'intero apparato gastrointestinale, indirizzandolo verso una corretta digestione.Può essere un valido alleato anche per chi soffre di mal d'auto, o per le nausee dovute alla gravidanza.

Infuso di melissa per ansia ed insonnia

Nel mondo frenetico in cui viviamo capita di inciampare in stati di forte stress che possono sfociare in attacchi d'ansia o veri e propri stati depressivi, questi disturbi sono spesso accompagnati da un ulteriore fastidio, l'insonnia. In questi casi non si riesce a riposare e a recuperare le forze psicofisiche per risolvere i nostri problemi e rischiamo di rimanere incastrati in questo circolo vizioso. L'infuso di melissa può essere un valido alleato per calmare i nervi, trattare gli stati d'ansia, placare il nervosismo e conseguentemente curare l'insonnia.Tra i suoi principi attivi ci sono i flavonoidi, i triterpeni e i polifenoli. Questi svolgono azioni sedative, rilassanti e antispasmodiche perchè agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale. Si consiglia di assumerne due tazze al giorno.

Infuso di melissa per la nostra bellezza

Dopo aver spiegato alcuni benefici riguardanti l'assunzione interna dell'infuso di melissa, è d'obbligo accennare che questa pianta può addirittura diventare un ottimo segreto di bellezza. Il suo aroma di limone e le sue proprietà antinfiammatorie rendono la melissa uno dei principali ingredienti utilizzati in cosmesi per la cura della pelle, soprattutto per la produzione di creme per il corpo e per il viso.L'infuso di melissa può essere impiegato come tonico per purificare e sfiammare la pelle del nostro viso. Per migliorare la pelle di tutto il corpo si può impiegare l'infuso o qualche goccia di olio essenziale di melissa in un bel bagno caldo, ottenendo un trattamento purificante e al tempo stesso rilassante, grazie al potere del suo profumo che donerà un immediata sensazione di tranquillità.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di melissa durante il ciclo mestruale?
    L'infuso di melissa è efficace contro i dolori del ciclo e la sindrome premestruale grazie alle sue proprietà antispasmodiche, che alleviano i crampi addominali. Inoltre, agisce sul sistema nervoso centrale come calmante naturale, aiutando a gestire gli sbalzi d'umore e il nervosismo tipici di questo periodo. Si consiglia di iniziare l'assunzione nella fase premestruale per prevenire o ridurre l'intensità dei sintomi.
  • Come aiuta la melissa i disturbi gastrointestinali e la nausea?
    La melissa possiede proprietà antibatteriche, antivirali e digestive che aiutano a eliminare i gas, ridurre l'acidità e ripristinare la corretta digestione. È utile contro la pesantezza post-prandiale e le reazioni psicosomatiche legate allo stress. Inoltre, può essere un valido alleato contro il mal d'auto e le nausee gravidiche, grazie al suo effetto calmante sull'apparato gastrico.
  • In che modo l'infuso di melissa contrasta ansia e insonnia?
    Grazie ai flavonoidi, triterpeni e polifenoli contenuti nelle foglie, l'infuso esercita un'azione sedativa, rilassante e antispasmodica diretta sul sistema nervoso centrale. Questo aiuta a placare il nervosismo, trattare stati d'ansia leggeri e favorire il riposo notturno. Per ottenere risultati ottimali contro l'insonnia e lo stress, si raccomanda l'assunzione di due tazze al giorno.
  • Come utilizzare la melissa per la cura della pelle e la bellezza?
    Le proprietà antinfiammatorie e l'aroma citrico della melissa la rendono ideale in cosmesi. L'infuso raffreddato può essere usato come tonico viso per purificare e sgonfiare la pelle. Per il corpo, aggiungere l'infuso concentrato o alcune gocce di olio essenziale al bagno caldo offre un trattamento purificante e rilassante, sfruttando anche il potere calmante del profumo sulla mente.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraEstate (luglio-agosto)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o bilanciato
PotaturaTagliare le parti secche in autunno/inverno; rinvaso/rinfrancamento ogni 2-3 anni
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRuggine, afidi, oidio (raro)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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