Aloe vera in fiore

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Aloe vera coltivazione

Tutti la conosciamo, sia come pianta che come rimedio naturale. Molti di noi però non hanno idea di quanto sia semplice coltivarla ed aver a disposizione questo rimedio infallibile sempre in casa. In questo articolo si parlerà della coltivazione dell'aloe vera, e dei vari metodi per riprodurla.

di Redazione

22 gennaio 2015

Pianta aloe vera coltivazione

L'aloe vera è una pianta grassa, con foglie lunghe e a punta, dentate sui lati. Possiede un tronco centrale, non visibile però quando la pianta è giovane. Il tronco però e visibile alla raccolta delle foglie, e con questo sistema diventa sempre più lungo e legnoso. L'aloe vera può produrre annualmente fino a 30 foglie, che si sviluppano a spirale intorno a questo tronco centrale.Questa pianta ha una particolarità unica nella natura: un sistema autocicatrizzante rapido ed efficace, disegnato per evitare la dispersione delle sue riserve di acqua in caso di rottura delle foglie. L 'unica fragilità che possiede, è quella del tronco legnoso ma fino, che con il peso delle foglie, in caso di forti venti può spezzarsi. I fiori dell'aloe vera sono vistosi,di colore rosato, bianco o arancione, con una corolla composta da 6 petali. La coltivazione dell'aloe vera, grazie ai suoi fiori, è molto apprezzata anche per motivi estetici.

Aloe vera coltivazione in casa

Per coltivare l'aloe vera, non si necessita di esperienze botaniche molto elevate, ma bisogna solo fare attenzione ad alcuni particolari. Una cosa molto importante a cui prestare attenzione è il vento. Bisogna infatti proteggere la pianta dalle raffiche di vento poichè possono danneggiare il fusto centrale. Per quanto riguarda il clima, chiaramente l'aloe vera come pianta grassa predilige i climi secchi e caldi. La temperatura ideale per il buon sviluppo della pianta dev'essere compreso tra i 20° e i 25°. Non è essenziale usare un fertilizzante, ma in caso lo preferiate, usare uno organico a basso contenuto di nitrogeno. In caso fertilizzate una volta al mese, a eccezione dei mesi invernali. Importante inoltre, in caso di fertilizzazione, prestare particolare attenzione al proliferarsi di erbacce.

Aloe vera coltivazione in vaso

Se la piantate in un vaso, dovrete prestare attenzione al diametro, che dev'essere come minimo la metà delle foglie. Per esempio se la lunghezza delle foglie più larghe è di 40 cm, il diametro del vaso deve essere minimo di 20 cm. La riproduzione dell'aloe vera si può ottenre: - Riproduzione attraverso talea: si taglia una delle foglie della pianta adulta, più vicine al suolo che creano redice propria. Una pianta adulta può crearne dai 20 ai 30 all'anno. - Riproduzione per cunei: i cunei sono veri e prorpi pezzi di pianta che cadono dalla madre e al contatto con la terra creano radici proprie. - Riproduzione per stoloni: sono rami che germinano dal tronco della pianta quando ha raggiunto la completa età adulta, che si estendono verso l'esterno creando radici proprie. - Riproduzione attraverso figli: la pianta madre raggiunta l'età adulta si riproduce da sola creando figli che germinano dalla terra nelle vicinanze delle radici della pianta madre. In caso questa riproduzione avviene in vaso, i figli devono essere estratti dalle vicinanze della madre quando raggiungono i 5 cm di altezza.

Coltivazione dell' aloe vera in giardino

Un elemento essenziale è il tipo di terreno. Essendo una pianta di clima semi desertico, necessita di un terreno facile da drenare, possibilmente acido poiché un terreno alcalino (per esempio con un ph 8) bloccherà il buon sviluppo della pianta. Preparare la terra per la semina in terra è un lavoro abbastanza semplice, visto che si tratta di una pianta di radici poco profonde. Unicamente bisogna prestare attenzione al drenaggio del suolo seguendo la pendenza del terreno, onde evitare che si ristagni acqua durante le piogge più abbondanti. La semina si effettua entro Marzo e Aprile se si decide di farla in primavera, o tra Settembre e Ottobre se si preferisce farla in autunno Irrigare i semi ogni 15 / 20 giorni. Per talea invece, bisogna prestare un poco di attenzione in più. Bisogna tagliare da una pianta di almeno 4 o 5 anni, le foglie piu basse, al contatto con il terreno. Solitamente queste, creano radici proprie che si intrecciano con quelle della pianta. Fare molta attenzione quindi a non danneggiare troppo le radici madre. In questo caso inoltre prestate attenzione che le foglie abbiano la lunghezza minima di 20 / 25 cm.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica l'Aloe vera?
    L'Aloe vera si riproduce principalmente tramite polloni (figli) che nascono alla base della pianta madre, oppure mediante talee fogliari. È possibile utilizzare anche i cunei, ovvero frammenti di tessuto vegetale che radicano a contatto con il suolo, e gli stoloni, rami laterali che emettono radici proprie. Per la riproduzione in vaso, i figli devono essere separati dalla pianta madre quando raggiungono circa 5 centimetri di altezza. Questa versatilità permette di ottenere nuove piante facilmente, sfruttando le naturali capacità rigenerative della specie succulenta.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare l'Aloe vera?
    Essendo una pianta originaria di ambienti semi-desertici, l'Aloe vera richiede un terreno sciolto e soprattutto ben drenante per evitare il ristagno idrico. È preferibile un substrato a reazione acida, poiché un pH alcalino (ad esempio pari a 8) può bloccarne lo sviluppo sano. La preparazione del suolo è semplice dato che l'apparato radicale è superficiale; tuttavia, va posta grande attenzione alla pendenza del terreno per garantire un corretto deflusso dell'acqua, specialmente durante le piogge intense.
  • Quando e come si concima l'Aloe vera?
    La concimazione non è strettamente necessaria, ma se desiderata, si consiglia l'uso di un fertilizzante organico a basso contenuto di azoto. L'intervento va effettuato una volta al mese durante il periodo vegetativo, escludendo assolutamente i mesi invernali quando la pianta entra in dormienza. Durante la fase di concimazione, è fondamentale monitorare attentamente la presenza di erbacce, che potrebbero competere con l'Aloe per le risorse del suolo e comprometterne la crescita ottimale.
  • Quanto deve essere grande il vaso per l'Aloe vera?
    Il diametro del vaso deve essere commisurato alle dimensioni della pianta: in linea generale, dovrebbe essere almeno la metà della lunghezza della foglia più larga. Ad esempio, se la foglia più ampia misura 40 centimetri, il vaso dovrà avere un diametro minimo di 20 centimetri. Questo accorgimento garantisce spazio sufficiente per lo sviluppo delle radici e la stabilità della chioma, evitando stress idrici o meccanici dovuti a contenitori inadeguati rispetto alla biomassa vegetale.
  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per l'Aloe vera?
    L'Aloe vera predilige climi caldi e secchi, tipici delle aree semi-desertiche. La temperatura ottimale per il suo sviluppo si aggira tra i 20 e i 25 gradi Celsius. Un aspetto critico da considerare è la protezione dalle raffiche di vento forte, poiché il tronco, pur diventando legnoso con l'età, rimane sottile e fragile: il peso delle foglie in combinazione con venti intensi può causare la rottura del fusto. In casa, posizionarla in zone luminose ma riparate da correnti d'aria violente è essenziale.

Scheda Tecnica

FamigliaAsfodelacee
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OriginePenisola arabica
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento forte
TerrenoSciolto, ben drenato, preferibilmente acido
IrrigazioneModerata, ogni 15-20 giorni per i semi; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (rosa, bianca o arancione)
AltezzaFino a 60-90 cm (con tronco legnoso)
ConcimazioneOrganico a basso tenore di azoto, mensile (escluso inverno)
PotaturaRimozione foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneTalea fogliare, cunei, stoloni, figli (polloni)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, erbacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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