piscina in plastica

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piscine in plastica

Le piscine in plastica rientrano nella categoria del modello fuori terra, di dimensioni varie, nate per soddisfare l'esigenza di chi non desidera avere una piscina interrata.

di Redazione

25 giugno 2014

Cosa sono

Le piscine in plastica sono a tutti gli effetti piscine che trovano collocazione direttamente sul terreno. In questo caso, le differenze tra un modello e l'altro sono rilevanti in riferimento al tipo di plastica utilizzata e alla grandezza. Sono comunque dotate di una pompa per il filtraggio dell'acqua per garantire sempre una corretta pulizia.

Caratteristiche

Il nostro percorso nella categoria delle piscine in plastica inizia partendo da quelle realizzate per i bambini. Si tratta di un modello pensato appositamente per l'esigenza dei più piccoli, la cui altezza è piuttosto ridotta affinché il bambino possa sentirsi a suo agio. La quantità di acqua presente è limitata e tranquillamente può essere svuotata la sera per poterla sostituire il giorno eccessivo.

Modelli

Solo i modelli gonfiabili richiedono l'uso di una piccola pompa e devono essere poggiati su una base livellata per evitare che la plastica possa bucarsi. Le piscine in plastica si dividono poi in una versione gonfiabile e classica. La piscina gonfiabile può avere grandezze diverse per adattarsi anche allo spazio più ridotto in giardino. Per questa ragione la forma è solitamente quadrata o rotonda, si gonfia attraverso l'uso di una pompa e per il filtraggio dell’acqua è utilizzato generalmente un filtro a cartucce. Quest'ultimo deve essere collegato alla corrente e messo in funzione quotidianamente anche quando la piscina non è utilizzata, altrimenti si rischia di dover intervenire con una pulizia a fondo della piscina stessa. La pulizia superficiale dell'acqua si deve effettuare quotidianamente con un retino che riesce ad asportare insetti e foglie. Anche in questo caso diventa fondamentale la copertura che protegge la piscina e permette di avere l'acqua in uno stato sempre perfettamente pulito. L'altra versione di piscine in plastica è realizzata con una plastica piuttosto robusta e sorretta da una serie di supporti che servono a mantenere la piscina stabile. Il montaggio di questa piscina può essere eseguito personalmente perché all'interno della confezione sono riportate tutte le istruzioni da seguire. Solitamente è presente anche un cd illustrativo che spiega le varie fasi per montare correttamente la piscina. Viene sempre poggiata su una superficie piana ed è preferibile utilizzare anche un telo che possa limitare il contatto diretto tra il terreno e la plastica. Naturalmente può accadere che la piscina possa bucarsi. In questo caso occorre immediatamente individuare il punto nel quale si presenta il foro e utilizzare una toppa per ripararlo. All'interno delle piscine in plastica deve essere comunque usato il cloro e gli alghicidi. La quantità di sostanze da utilizzare all’interno di una piscina varia secondo la quantità dell'acqua presente, quindi dovranno essere indicate direttamente dal rivenditore al cliente, e deve sempre essere verificata leggendo attentamente le istruzioni riportate sulla confezione. Per smontare la piscina occorre posizionare tutti i vari elementi in maniera corretta e il telo deve essere asciugato e piegato accuratamente prima di essere riposto in un luogo chiuso, altrimenti potrebbe danneggiarsi e non essere più utilizzabile l'anno successivo. Durante il periodo di utilizzo la piscina deve essere coperta con un telo che serve a proteggere l'acqua e, se in inverno si preferisce lasciarla montata, è bene coprirla correttamente. La piscina rimane saldamente ancorata al terreno perché le aste che la sorreggono sono all'interno del terreno e quando la piscina viene riempita la presenza dell’acqua la rende stabile. È importante mantenere una corretta pulizia dell'acqua e far sì che la piscina possa essere utilizzata di continuo. Si consiglia comunque, così come accade per le piscine interrate, di procedere con una veloce doccia prima di entrare in vasca.

Costi

Le piscine in plastica rappresentano oggi il modello sicuramente più economico, anche nella versione di alta qualità e più grande, rispetto a una piscina interrata. Offrono ottime garanzie di resistenza e durevolezza nel tempo e questo fa sì che possano essere lasciate all'esterno durante il periodo invernale senza subire alcun tipo di danno. Naturalmente i costi variano in base al modello scelto. La pompa è sempre inclusa nella confezione assieme alla piscina mentre deve essere acquistato separatamente il ricambio della cartuccia. Per avere un’idea dei prezzi relativi alle piscine in plastica è bene recarsi presso un punto vendita o all'interno del reparto giardinaggio di un centro commerciale e verificare personalmente qual è la differenza di prezzo che intercorre tra una piscina in plastica e una prefabbricata.

piscine : Piscine in plastica

Le piscine in plastica spesso plastica rigida sono piscine che vengono installate sul terreno. Appartengono quindi alla categoria della piscine fuori terra che per l’installazione non necessitano di scavi e lavori troppo importanti. Basterà livellare il terreno e collocarvi sopra la vostra piscina. Le piscine in plastica proprio hanno una notevole resistenza e sono scelte proprio per le loro caratteristiche. Tra l’altro, al di là di ciò che si potrebbe pensare, le piscine in plastica sono completamente personalizzabili anche nella forma.

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Domande frequenti

  • Come si mantiene pulita l'acqua di una piscina in plastica?
    La manutenzione richiede interventi quotidiani e regolari. È fondamentale usare un retino per rimuovere foglie e insetti dalla superficie ogni giorno. Inoltre, la piscina deve essere dotata di un sistema di filtraggio, spesso basato su filtri a cartucce collegati alla corrente, da azionare quotidianamente anche quando la vasca non è in uso. Per disinfettare l'acqua, bisogna aggiungere cloro e alghicidi nelle dosi indicate dal produttore in base al volume d'acqua. Infine, l'uso costante di un telo copripiscina aiuta a mantenere l'acqua pulita proteggendola dalle intemperie e dai detriti esterni.
  • Qual è la differenza tra piscine gonfiabili e quelle con struttura rigida?
    Le piscine gonfiabili richiedono una pompa per l'inflazione e vanno posizionate su una base perfettamente livellata per evitare che la plastica si buchi. Hanno forme solitamente quadrate o tonde e sono ideali per spazi ridotti. Le versioni classiche con struttura rigida, invece, sono realizzate in plastica robusta e sostenute da aste metalliche o plastificate che garantiscono stabilità una volta riempite. Queste ultime offrono maggiore resistenza e durabilità, permettendo spesso di lasciare la struttura montata anche durante l'inverno, a differenza delle gonfiabili che potrebbero richiedere lo smontaggio.
  • Come si ripara un buco nella plastica della piscina?
    In caso di foratura, è necessario individuare tempestivamente il punto esatto del danno. Una volta localizzato il buco, si procede alla riparazione utilizzando una toppa specifica per piscine in plastica, applicandola secondo le istruzioni del produttore. Per prevenire questi inconvenienti, si consiglia di posizionare la piscina su una superficie piana e, preferibilmente, di interporre un telo protettivo tra il terreno e la vasca per limitare il contatto diretto con eventuali sassi o radici che potrebbero perforare il materiale.
  • È possibile lasciare la piscina in plastica all'esterno durante l'inverno?
    Sì, molte piscine in plastica, specialmente quelle con struttura rigida e resistente, possono rimanere esterne anche in inverno senza subire danni. Tuttavia, se si decide di mantenerle montate, è essenziale coprirle correttamente con un telo apposito per proteggerle dagli agenti atmosferici e mantenere l'acqua in buono stato. Al contrario, se si preferisce smontarle, bisogna asciugarle accuratamente, piegarle e conservarle in un luogo chiuso per evitarne il deterioramento e renderle pronte per la stagione successiva.
  • Cosa serve per montare una piscina in plastica con struttura?
    Il montaggio è generalmente fattibile in autonomia grazie alle istruzioni incluse nella confezione, spesso integrate da un CD illustrativo. Occorre preparare una superficie piana e livellata, idealmente coprendola con un telo protettivo per isolare la plastica dal terreno. Una volta posizionate le aste di sostegno, si inserisce la vasca e si riempie d'acqua, il che contribuisce a stabilizzare la struttura. Non sono necessari scavi o lavori complessi, rendendo l'installazione rapida e accessibile a chiunque segua attentamente le procedure indicate dal produttore.