Arredo da esterno

Accessori da esterno

Arredo da esterno

L'arredo da esterno è una componente ottimale per vivere appieno il proprio giardino. Per questo va scelto in linea con lo stile dell'abitazione, considerando i prezzi, i materiali e le esigenze individuali. E' anche possibile provvedere alla sua creazione con il fai da te.

di Redazione

26 gennaio 2015

Arredo da esterno

L'arredo da esterno può essere declinato in tanti modi diversi, sia per quanto riguarda lo stile che per quanto concerne i materiali. Tra questi, i più usati sono sicuramente il legno, il ferro battuto e la plastica, ma non bisogna dimenticare le proposte in acciaio, alluminio, rattan, ed anche vetro e muratura.I mobili da esterno più diffusi sono le sedie ed i tavoli, ma il mercato offre anche ombrelloni, gazebi, panchine, poltrone, lettini, amache... La scelta è quindi molto vasta, e va quindi commisurata alle esigenze di ognuno. Ad esempio chi non ha a disposizione molto spazio dovrà limitarsi a pochi elementi essenziali, mentre chi ha un pergolato o un patio non avrà alcun bisogno di munirsi anche di un gazebo o di un ombrellone, a meno che non abbia necessità di molto spazio all'aperto per ricevere ospiti.

Materiali arredo da esterno

I materiali per l'arredo da esterno possono essere i più disparati, ed ognuno di questi possiede della caratteristiche che lo rendono più adatto ad alcuni acquirenti piuttosto che altri.Se ad esempio si ricerca un arredamento da esterno economico e molto facile da pulire, allora la scelta migliore sarà la plastica. Se invece si preferisce fare una scelta più improntata all'estetica, si può scegliere il legno, che tuttavia richiede una certa manutenzione.Chi non ha il tempo da dedicare alla cura dei mobili da giardino può scegliere materiali facili da pulire quali l'acciaio e il plexiglass, facendo però attenzione a non graffiare le superfici. Una scelta durevole può essere costituita dall'arredo in muratura, che tuttavia non permette di cambiare posto ai vari elementi.

Manutenzione arredo da esterno

La manutenzione dell'arredo da esterno dipende dai vari materiali.Il legno dovrebbe essere pulito solo con un detergente neutro, con una spazzola morbida inumidita, e, una volta asciutto, spennellato con olio di teak. Il tutto va ripetuto una o due volte l'anno, o anche più, per preservarne la bellezza. Sarebbe meglio poi evitare lunghe esposizioni agli agenti atmosferici.La plastica ed il plexiglass si lavano con acqua e un sapone neutro e con una spugna morbida, evitando di graffiare. Il rattan e il vimini vanno passati prima con l'aspirapolvere, e poi con acqua e sapone neutro. Anch'essi temono l'esposizione alle piogge e al sole.L'acciaio e l'alluminio si puliscono con gli stessi prodotti utilizzati per le rubinetterie, evitando però gli anticalcare, troppo aggressivi.

Arredo da esterno fai da te

L'arredo da esterno fai da te permette un buon risparmio e può anche riservare delle piacevoli sorprese. Non è detto, infatti, che ci si debba limitare alle tecniche consuete.Alcuni pallet assemblati e coperti con i cuscini, infatti, possono servire per costruire panche, poltrone e tavolini, ma i più arditi potranno anche decidere di utilizzare dei vecchi copertoni di automobili impilati, incollati a caldo e verniciati del colore preferito. Un'idea più elegante potrebbe essere quella di utilizzare delle lastre in pietra, impilate e assicurate fra loro con della malta stesa in modo non visibile dall'esterno. Basterà completare con alcuni cuscini.Per chi scegliesse tecniche tradizionali come il bricolage o la muratura, l'importante è sempre approntare prima un progetto dettagliato.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per l'arredo da esterno?
    La scelta del materiale dipende dalle tue priorità estetiche e pratiche. La plastica è economica e facile da pulire, ideale per chi cerca praticità immediata. Il legno offre un'estetica naturale ma richiede manutenzione regolare con oli specifici. Acciaio, alluminio e plexiglass sono resistenti e facili da igienizzare, purché si evitino abrasioni. Il rattan e il vimini apportano calore ma temono pioggia e sole diretto. Infine, la muratura garantisce durata eterna e stabilità, anche se rende gli elementi fissi e non spostabili.
  • Come si mantiene pulito il legno da esterno?
    Per preservare la bellezza del legno, puliscilo esclusivamente con detergenti neutri e una spazzola morbida inumidita. Dopo averlo lasciato asciugare completamente, applica uno strato di olio di teak per proteggerlo dagli agenti atmosferici. Questa operazione va ripetuta una o due volte l'anno, oppure più frequentemente se l'arredo è sottoposto a forte usura. È fondamentale evitare lunghe esposizioni dirette a pioggia e sole intenso per prevenire deformazioni e sbiadimenti precoci.
  • È possibile creare arredo da esterno fai-da-te?
    Assolutamente sì, il fai-da-te permette ottimi risparmi e risultati personalizzati. Puoi assemblare pallet riciclati, rivestendoli con cuscini per creare panche o tavolini eleganti. I più creativi possono impilare vecchi copertoni, unirli con colla a caldo e verniciarli a piacere. Un'altra opzione sofisticata prevede l'uso di lastre di pietra sovrapposte e fissate con malta invisibile, completate da imbottiture. Qualsiasi tecnica tu scelga, ricorda di predisporre sempre un progetto dettagliato prima di iniziare i lavori.
  • Come pulire correttamente plastica, rattan e metalli?
    Plastica e plexiglass richiedono solo acqua e sapone neutro applicati con una spugna morbida, facendo attenzione a non graffiare le superfici. Per rattan e vimini, inizia rimuovendo la polvere con l'aspirapolvere, poi lava delicatamente con acqua e sapone neutro. Acciaio e alluminio vanno puliti con i prodotti usati per le rubinetterie, ma evita assolutamente gli anticalcare poiché sono troppo aggressivi e potrebbero danneggiare la finitura metallica nel tempo.